Museo dei Cavatappi – Barolo (CN)

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4
Barolo (CN)
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it

Data Apertura: 13 maggio 2006
Proprietà: Paolo Annoni

 

Quando, come e dove nasce il cavatappi?

Stappare una bottiglia di vino è un rituale che ha sempre qualcosa di magico: gli occhi dei presenti sono concentrati su chi svolge l’operazione. Viene rimosso il sigillo di stagnola e posizionata la punta del cavatappi al centro del turacciolo. La vite affonda nel sughero fino a perforarlo ed infine con lo sforzo di trazione necessario il tappo fuoriesce dal collo della bottiglia con un leggero schiocco. Il turacciolo viene estratto e annusato per verificare se presenta odore. Il nettare degli Dei ora è pronto da servire e degustare.

Noi tutti siamo abituati ad utilizzare questo oggetto per stappare una bottiglia, è un gesto consueto ed automatico che ci permette di accedere ad uno dei piaceri della vita. Da questa ricerca è nata la passione di collezionare cavatappi antichi da parte di Paolo Annoni, un farmacista nato a Torino e trasferitosi nelle Langhe vent’anni orsono. Scelta una bellissima e felice collocazione, una ex cantina dai soffitti con volte a botte in mattone, si è avvalso della collaborazione ispirata degli architetti albesi Danilo Manassero e Luigi Ferrando e dell’ebanista restauratore di Benevagienna Massimo Ravera.

Il Museo dei Cavatappi presenta 500 esemplari dal ‘700 ai giorni nostri, di varie epoche, nazioni e tipologie. L’allestimento proposto permette di comprendere quella che è stata la nascita e l’evoluzione nei secoli di questo utensile di uso quotidiano. Partendo dai ‘cavatappi sospesi’ e dalla nomenclatura, il percorso ci porta ad ammirare esemplari semplici a ‘T’ in legno, ferro, alluminio, ottone, osso, corno, ebano, madreperla, bronzo, avorio, argento, tartaruga… ma conosceremo anche l’era delle invenzioni con leve, viti e meccanismi complessi come quello delle due viti, una destrogira ed una levogira, inserite una nell’altra. Nelle 19 sezioni abbiamo la possibilità di vedere cavatappi decorativi e figurativi, ma anche tascabili, pubblicitari, i sistemi multiuso, quelli a tema animale e a tema erotico, e non mancano quelli in miniatura per profumi e medicinali ed i cavatappi preziosi. Gli aristocratici e i religiosi facevano apporre lo stemma del casato o le iniziali del loro nome su questi oggetti realizzati dai migliori artigiani ed orafi con materiali pregiati.

Nulla è stato lasciato al caso, l’intento didattico e la divulgazione colta che si coglie nei pannelli trilingue (italiano, inglese e tedesco), sono abbinati alla spettacolarità dell’allestimento in teche che evidenzia la bellezza dei cavatappi esposti, immagini curiose si alternano a pannelli ‘leonardiani’, colpi di luce e curiosità. Paolo Annoni riesce a catturare l’attenzione del visitatore e a favorire quel passaparola, in Italia e all’estero, che rende una visita al Museo dei Cavatappi un must per chiunque abbia a transitare a Barolo o in terra di Langa. Una sezione a parte è dedicata alle cartoline d’epoca con il cavatappi come soggetto. L’offerta globale del Museo è completata da una prima parte a libero accesso che presenta una magnifica e grande immagine di un vigneto di Barolo, opera del famoso fotografo albese Bruno Murialdo, da un’ampia vetrina di bottiglie di tutti i produttori di Barolo di Barolo, da bottiglie di Barolo storiche e da un bookshop con vendita di libri, pubblicazioni, cavatappi antichi e moderni, prodotti di enologia, souvenirs, cartoline, poster, gadgets, prodotti alimentari tipici di langa..

In questa parte di servizio al turista del vino in visita a Barolo sono anche disponibili un Internet point a pagamento ed un Tourist information gratuito collegato con il sito web dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, per informazioni riguardanti cantine di produttori, ristoranti, alberghi, agriturismi, castelli, enoteche, manifestazioni.
Un motivo in più per non perdere la visita a questo originalissimo e divertente Museo.

Orario di apertura: 10:00-13:00 / 14:00-18:30 tutti i giorni, festivi compresi
Giorno di chiusura: giovedì (aperto nel mese di ottobre)
Periodo di ferie: gennaio e febbraio
Aperture straordinarie e serali: su prenotazione
Ingresso Museo: 4,00 € intero / 3,00 € ridotto (gruppi, Touring Club Italiano, FAI, SLOW FOOD, Langhe Roero Card, Eventi Card, Uscire Card, over 65 anni, under 12 anni)
Ingresso disabili: gratuito
Convenzioni: Carta Musei Torino Piemonte 2007
Touring Club Italiano biglietto ridotto e sconto 10% su acquisti
FAI biglietto ridotto
SLOW FOOD biglietto ridotto
Carta Studenti biglietto ridotto
Langhe Roero Card biglietto ridotto
Eventi Card biglietto ridotto
Uscire Card biglietto ridotto

Visita guidata 1: ‘Con il collezionista’: visita guidata con il collezionista con descrizione dettagliata dei pezzi esposti (su prenotazione)
Visita guidata 2: ‘Cavatappi antichi e degustazione del Barolo’: visita libera a cui segue l’apertura di bottiglie di Barolo con cavatappi antichi effettuata dai visitatori e successiva degustazione del Re dei vini: il Barolo (su prenotazione)
Visita guidata 3: ‘Con il collezionista, cavatappi antichi e degustazione del Barolo’: visita guidata con il collezionista con descrizione dettagliata dei pezzi esposti a cui segue l’apertura di bottiglie di Barolo con cavatappi antichi effettuata dai visitatori e successiva degustazione del Re dei vini: il Barolo (su prenotazione)
Visita guidata 4: ‘Visita didattica per scuole – itinerari nella cultura’: visita guidata del Museo seguita da dimostrazione di chiusura di bottiglie con antichi tappa-bottiglie e successiva apertura con antichi cavatappi. Eventuale visita guidata a storica cantina nelle terre del Re dei vini: il Barolo (su prenotazione)

Tourist Information: servizio gratuito
Internet point: a pagamento (2,00 € per 15 minuti, 1,00 € per ogni 10 minuti successivi)

Bookshop a ingresso libero: vendita libri, pubblicazioni, cavatappi antichi e moderni, articoli di enologia, souvenirs, cartoline, poster, gadgets, prodotti alimentari tipici di langa.

Pagamento con carta di credito: VISA, VISA Electron, MasterCard, CartaSì, Maestro, Bancomat.

Esposizione di bottiglie di Barolo antiche e contemporanee

Collocazione: nel centro storico accanto al Castello Falletti di Barolo

Museo dei Cavatappi – Barolo (CN)ultima modifica: 2011-11-03T15:42:31+01:00da vinipassione1
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