Montepulciano Azienda Pepe Vinoteca Perugia San Sisto

Montepulciano.jpgL’Azienda Pepe non ha bisogno di molte presentazioni; sono noti a tutti i vertici di qualità che i loro prodotti possono raggiungere, a cui ben poche aziende oggi possono aspirare.Questo Montepulciano non è un vino banale: o lo si ama o lo si odia, non ci sono vie di mezzo.Consiglio vivamente di aprire la bottiglia molto tempo prima del servizio, anche due ore in anticipo, in modo tale che il vino, a contatto con l’ossigeno, possa sprigionarsi completamente.Appena versato nel bicchiere subito colpisce per la regalità con cui si muove: passi lenti, austeri, calorosi.Il colore sull’unghia è quello dell’amarena spenta con le venature nere dell’inchiostro.Lacrima sulle pareti, piange. 

Al naso nell’imediato colpisce per le note di sottobosco, foglie secche, terra battuta, olive. Poi, roteando il calice, emergono i frutti addormentati dell’amarena sotto spirito, le note di sanguinaccio, ferro arrugginito. Al sorso dà il meglio di sè: composto ma non piatto; la trama tannica è carezzevole e fittissima

Vinoteca Perugia San Sisto

Viale san Sisto 57

Perugia (PG)

Telefono 075 529 2430

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Il Carmignano di Fattoria di Bacchereto – Vinoteca Perugia San Sisto

Carmignano di Fattoria di Bacchereto.jpgIl Carmignano di Fattoria di Bacchereto rappresenta da tempo uno dei vertici della denominazione di appartenenza. Il Terre a mano (75% sangiovese, 15% cabernet sauvignon, 10% canaiolo nero) rappresenta l’eccezione alla quale indulge senza difficoltà chiunque guardi con sospetto alla presenza di un vitigno internazionale in un vino toscano. Questo prodotto, semplificando ma non troppo, è ciò che i supertuscans – condizionati da mode e punteggi centesimali – non sono stati capaci di essere, vale a dire vini di territorio godibili e mai scontati. 

Qui la presenza del cabernet sauvignon, che pure conferisce al terre a mano eleganza e avvolgenza, non rischia nemmeno lontanamente di svilire la forza espressiva del sangiovese o la versatilità del canaiolo, consentendo a questo vino di raccontare una storia e un territorio. Colore rosso rubino intenso.

Al naso, note vegetali e richiami speziati accompagnano viola mammola, ciliegia e prugna in un gioco di rimandi che si chiude su un sottobosco appena accennato. 

 

Vinoteca Perugia San Sisto

Viale san Sisto 57

Perugia (PG)

Telefono 075 529 2430

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Bollicine superstar con Ais Roma Bibenda – Marte comunicazione

Mercoledì 8 febbario 2012 

Sei i vini in degustazione

L’appuntamento con le bollicine di Conegliano è fissato per l’8 febbraio nelle sontuose sale dell’Hotel Rome Cavalieri di Roma

Carpenè Malvolti e AIS Roma ancora una volta insieme, mercoledì 8 febbraio per l’imperdibile appuntamento con le degustazioni curate da Franco Maria Ricci, editore della guida AIS Bibenda Duemilavini 2012 nelle sale dell’Hotel Rome Cavalieri di Roma.

Una occasione importante per far conoscere e apprezzare la produzione spumantistica della storica azienda di Conegliano ad un pubblico già sensibile e appassionato al mondo del vino, ma anche per raccontare attraverso le note sensoriali di sei vini diversi, la storia e la filosofia di una realtà che da oltre 140 anni cavalca l’onda dell’innovazione e della tradizione allo stesso tempo, riuscendo a combinare perfettamente le più avanzate tecnologie e i più moderni metodi di produzione con la naturalezza di un prodotto che raccoglie in sé un bouquet non solo di aromi legati al territorio ma anche di emozioni autentiche.

Basterà chiudere gli occhi e lasciarsi cullare dai sensi per leggere nei profumi, nei perlage, negli aromi e nei retrogusti dei vini spumanti di Carpenè Malvolti le storie di ognuno di essi.

Tre gli esempi di eccellenza della DOCG in degustazione: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cuvèe Brut, vino morbido, aromatico di fresca acidità, con un delicato sentore di mela verde e un ricco bouquet di note agrumate con sfumature vegetali; la Cuvèe Storica, vino spumante extradry prodotto secondo l’antica tradizione che vuole riportare l’uva e il territorio a dominare sul lavoro dell’uomo, delicato e fruttato con retrogusto di mela; il Superiore di Cartizze, prodotto solo con l’uva vendemmiata tardivamente sulle Rive di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol che lo rendono cremoso, equilibrato e complesso, ricco di note floreali di acacia e rosa e fruttate di mela golden e pompelmo rosa.

Ai grandi vini della tradizione, Carpenè Malvolti affianca nella degustazione romana di AIS Bibenda dell’8 febbraio, tre esempi di innovazione e sperimentazione su uve mai spumantizzate prima che fanno parte del progetto L’Arte Spumantistica: il Rosè, a base di Pinot Nero e Raboso, dal colore purpureo con sfumature cremisi, gusto pieno, sapido e rotondo e un aroma floreale con note intense di frutti di bosco e ciliegia marasca; il Kerner, a base dell’omonimo vitigno frutto dell’incrocio tra Riesling Renano e Schiava, dal sapore deciso, con ottima mineralità e struttura acidica, rotondo, pieno, caldo, leggermente amarognolo e complesso, nel quale emergono componenti floreali di fresia e gelsomino, fruttate di pesca gialla e tenui agrumi con note di menta; il Gewurztraminer, intrepretazione spumeggiante di un vino già conosciuto e molto apprezzato, intenso e avvolgente, fresco, cremoso, con un bouquet profumato di rosa, frutta esotica e lievi note speziate di noce moscata.

 

Due le degustazioni in programma, condotte da relatori AIS: dalle 16.00 alle 18.30 e dalle 20.00 alle 22.30. Prenotazione obbligatoria contestuale al versamento di € 2 a persona e solo fino ad esaurimento posti, ingresso in Sala di Degustazione soltanto dalle 15,30 alle 16 (per il turno pomeridiano) e dalle 19,30 alle 20 (per il turno serale). Per informazioni AIS Roma tel. 06-8550941.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

www.carpene-malvolti.com

 

 

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Carpenè Malvoli, 2 cuori e una cucina per brindare a San Valentino – Marte comunicazione

Carpenè Malvoli, 2 cuori e una cucina per brindare a San Valentino…alla città del gusto di Napoli, prima di salutare con un inebriante cin cin a Firenze Re carnevale 

Si rinnova l’appuntamento con le bollicine a Città del Gusto di Napoli e a Firenze con Firenze Spettacolo e Andrea Gori

Una cena romantica cucinata dagli chef di Città del Gusto e un corso di cucina amatoriale per coppie che vorranno trascorrere in modo originale la festa degli innamorati. E giovedì 16 febbraio, le bollicine della storica azienda di Conegliano saranno protagoniste a Firenze di God Save the Wine – Il Vino non è uno scherzo!”

 

Due cuori, una cucina…e un calice di Carpenè Malvolti. Un San Valentino originale attende gli innamorati alla Città del Gusto di Napoli, dove un corso di cucina amatoriale o in alternativa una romantica cena saranno, insieme a quattro dei vini più apprezzati della storica casa spumantistica di Conegliano come il Superiore di Cartizze, il Gewurztraminer, il Rosè e la Cuvèe Storica, il menù di una indimenticabile serata tete a tete. Il corso di cucina amatoriale organizzata nel tempio del gusto da Carpenè Malvolti si chiama “Due Cuori e una cucina”, è riservata a sole sette coppie e si svolgerà in contemporanea con la romantica cena innaffiata dalle esclusive bollicine Carpenè Malvolti in accompagnamento agli invitanti piatti cucinati per l’occasione dallo chef di Città del Gusto di Napoli, Giovanni Pastore: entreè a base di insalatina di seppie grigliate con puntarelle fichi e uvetta, cavatelli di pasta fresca alla pescatora ripassati in padella con cicorietta, e un sorprendente secondo a base di pescato del giorno. A chiusura della serata, un semifreddo al gianduia e arancia e un goloso cadeau preparato in esclusiva dal Maitre Patisser Giuseppe Ratto del Grancaffè Ratto di Frattamaggiore, il tutto condito con le note suonate dai DJ di Radio Yacht Sunsation, da suggestive rose rosse per le signore presenti e – per chi lo vorrà – ciondoli gioiello della Città del gusto di Napoli da regalare alla propria metà come segno distintivo per tutti gli amanti del bonvivre che fanno della ricerca del gusto, della passione per le cose belle ed autentiche, una propria filosofia di vita.

Il costo della cena, escluso il ciondolo gioiello in vendita opzionale a parte, è di 90 euro a coppia.

Le bollicine della storica azienda spumantistica di Conegliano saranno poi ancora protagoniste di un altro evento, che coniuga buon bere, buona cucina e buona musica – per coppie e per single – in programma il 16 febbraio a Firenze al Westin Excelsior di Piazza Ognissanti: la terza edizione di God Save the Wine – “Il vino non è uno scherzo!” – degustazione riservata agli operatori del settore dalle 17.30 alle 19.30, ma che a partire dalle 19.30 e fino alle 22.30 si aprirà alla città per un esclusivo aperitivo cena a pagamento – costo 25 euro – il quale si trasformerà in una vera e propria festa da Giovedì Grasso, con grandi vini, un sontuoso buffet e tanta musica jazz. Insieme a Carpenè Malvolti, con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG Cuvèe Brut, Cuvèe Storica, Cuvèe 1868, Superiore di Cartizze, Gewurztraminer e Kerner, si brinderà dunque a Re Carnevale sorseggiando in compagnia e discutendo informalmente e piacevolmente di vino.

 

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

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Wine shopping: regali che emozionano e fanno bene al sannio

pagus web.jpgL’invito delle cantine della area del Taburno ad acquistare vini di qualità direttamente dai produttori

Lo scambio di regali è un vero e proprio scambio di comunicazioni, non un semplice esercizio al consumo. Un regalo si dovrebbe scegliere in base a quello che si vuole comunicare sperando di ricevere gratificazione dalla scelta. Ridursi agli acquisti dell’ultimo minuto poi, moltiplica stress e superficialità col risultato di spendere molto e magari non restare soddisfatti.

Regalare vino in tempo di crisi coniuga l’esigenza di una scelta utile, oltre che sana, buona e ricca di emozioni.

Il vino non è un prodotto come un altro ma porta con se sempre una storia fatta di uomini, donne e passioni. Come le storie di vita dei produttori dell’Associazione dell’Aglianico del Taburno che vi invitano ad andare direttamente in cantina ad acquistare i vostri regali di Natale. Oltre a un prezzo senza intermediari (che fa bene a produttori e consumatori) si avrà la possibilità di ascoltare direttamente dai protagonisti il percorso di vinificazione e le caratteristiche organolettiche dei diversi vini adatti ad ogni esigenza di palato e di portafoglio.

brigida light.jpgI vini del Taburno infatti, mantengono ancora un eccezionale rapporto qualità/prezzo e la possibilità di spaziare tra bianchi, rossi e rosati giovani o invecchiati. La Falanghina per i bianchi (ma anche Fiano, Greco e Coda di Volpe) che con la sua acidità saprà accompagnare perfettamente i pesci del cenone della vigilia, ma anche il brodo e le verdure di stagione. Il rosato (quello di Aglianico sarà il primo riconosciuto Docg in Italia!) andrà splendidamente a sposarsi con primi leggeri, mentre l’Aglianico base o riserva può essere davvero il protagonista delle nostre tavole insieme alle carni ripiene o arrosto del pranzo di Natale. Spumanti, passiti e grappe dei vitigni autoctoni Falanghina o Aglianico possono veramente accompagnare con stile il gran tour gastronomico che si avvicina.

Acquisti a chilometro zero poi, fanno bene all’ambiente perché quel dono non avrà fatto il giro del pianeta prima di arrivare sotto l’albero della persona a voi cara; fanno bene alla nostra economia perché lasciano sul nostro stesso territorio il denaro utilizzato per acquistarli.

Essere accolti nelle cantine dei nostri produttori poi scalderà di significato il vostro gesto di attenzione verso il destinatario del regalo e sarete sicuri di star offrendo un prodotto sano ed emozionante al gusto. Ecco l’elenco delle cantine.

 

http://www.facebook.com/associazione.aglianico.taburno.docg

http://aglianicodeltaburno.blogspot.com/

aglianicodeltaburno@libero.it;

 

Azienda Agricola Il Poggio

di Carmine Fusco

via Defenze, 4 82030 Torrecuso (BN)

tel./fax 0824/874068 338/9454074

www.ilpoggiovini.it

e-mail: info@ilpoggiovini.it

 

Cantine Iannella

Via Tora 82030 Torrecuso (BN)

Tel. 0824/872392 fax 0824/889833

www.cantineiannella.it

e-mail: cantineiannella@interfree.it

 

Azienda Agricola Torre Varano

di D’Occhio Nicola

Loc. Torreuono 82030 Torrecuso (BN)

Tel. 0824/876372 Fax 0824/876313

www.torrevarano.it

e-mail: info@torrevarano.it

 

Fattoria La Rivolta

Contrada Rivolta 82030 Torrecuso (BN)

Tel. 0824/872921 Fax 0824/884907

www.fattorialarivolta.com

e-mail: info@fattorialarivolta.com

 

Azienda Agricola Fontanavecchia

di Libero Rillo

Via Fontanavecchia 82030 Torrecuso (BN)

Tel./fax 0824/876275

www.fontanavecchia.info

e-mail: orarillo@tin.it

 

Azienda Agricola Terre d’Aglianico

Via Mercuri II, 18 82030 Torrecuso (BN)

Tel. 0824/876317 Cell. 348/7298874-338/8727450

www.terredaglianico.it

e-mail: rillo.angelo@libero.it

 

Azienda Agricola Torre del Pagus

di Rapuano Giovanni

Via Cirasiello 82030 Paupisi (BN)

Tel. 0824/886084 Fax 0824/886084

e-mail: torredelpagus@email.it

 

Azienda Agricola Serra Degli Ilici

di Michele Sauchella

c/da S. Stefano 82038 Vitulano (BN)

Tel. 0824/887028

e-mail serradegliilici@virgilio.it

 

Azienda Agricola Nifo Serrapochiello

Via Piana 82030 Ponte (BN)

Tel./Fax 0824/876450

e-mail l.nifo@libero.it

www.nifo.ue

 

Azienda Agricola Torre dei Chiusi 

di Domenico Pulcino

Contrada Limiti 82030 Torrecuso (BN)

Tel/Fax 0824/874476

e-mail: dpulcino@libero.it

 

Azienda Agricola La Dormiente

Via Centore 82030 Torrecuso (BN)

Tel/Fax 0824/872737

www.ladormiente.it

e-mail: info@ladormiente.it

 

Cantina Tora

di Rillo Concetta

Via Tora 82030 Torrecuso (BN)

Tel./Fax 0824872254

www.cantinetora.it

info@cantinetora.it

 

Masseria Frattasi

Via Torre di Varoni, 15 – 82016 

Montesarchio (BN)

Tel. 0823 1682105 Fax 0823 1684860

E-mail: info@masseriafrattasi.it 

www.masseriafrattasi.it

 

Cantina del Taburno

Via Sala 82030

Foglianise (BN)

Tel. 0824 871338 – 0824 21133 – Fax 0824 878898 – 0824 50084

www.cantinadeltaburno.it

taburno@cantinadeltaburno.it

 

Taburni Domus GEF s.r.l.

C.da Utile

82030 Torrecuso (BN)

Tel/fax: 0824.876109

www.taburnidomus.com

bioprod@libero.it

 

OCONE – Agricola del Monte S.r.l.

Via Monte, loc. la Madonnella – Casella Postale 56

82030 Ponte (BN)

Tel.0824.874040 Fax 0824.874328

info@oconevini.it

www.oconevini.it

 

 

Azienda Agricola Falluto Cav. Mennato

C.da Saude 82030 Torrecuso (Bn)

Tel/fax: 0824.876260 

www.falluto.it

info@falluto.it

 

Torre A Oriente

Località Mercuri, 19 – 82030 Torrecuso (Bn) 

Tel./fax: 0824.874274 

e.mail: info@torreaoriente.eu 

internet: www.torreaoriente.eu

 

Terre Longobarde

Via Pezze, 7 – 82030 Torrecuso (Bn) – 

Tel/fax: (+39) 0824.87.22.68

e.mail: michele79@freeweb.org

 

Cantina Caputalbus

Via Piana 82030 Ponte(Bn)

Tel. 0824.876446

www.caputalbus.it

info@caputalbus.it;

 

Ocone Giovanni

Contrada Fragneta – 82030 Torrecuso (Bn)

telefono e fax (+39) 0824.87.45.24 

proprietà: Giovanni Ocone 

e.mail: giuseppeocone@libero.it

 

 

Vini & company

 

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La vite – Gabriele Bacciottini – Scuola Europea Sommelier

La vite è una pianta molto robusta e tenace, con notevoli capacità di adattamento alle diverse condizioni ambientali e climatiche. Grazie a queste sue capacità di adattamento, la vite si è ampiamente diffusa in molti paesidel mondo, in particolare nei luoghi a clima temperato.  L’Europa è certamente il continente in cui  a viticoltura attuata con lo scopo di produrre vino è principalmente presente

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Vignaioli in enoteca – Paride Rabitti Il Lambruscologo

15 Dicembre

Rassegna di degustazione vini abbinati alla gastronomia emiliana per conoscere di persona i produttori di quei vini che scegliamo di portare in tavola o che ancora non conosciamo.

Serate rivolte ad appassionati, operatori del settore e per chi, semplicemente, ha la curiosità di approfondire le eccellenze tipiche della nostra regione, in una serata informale con un buon vino, accompagnato da salumi e formaggi, raccontato dalla storia di chi lo produce.

La prima serata in compagnia di Gian Matteo Vandelli della azienda agricola Ca’Berti,per conoscere 4 vini prodotti dall’omonima cantina : il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro ma anche gli ottimi spumanti.

Menù degustazione compresi i vini solo su prenotazione €. 16,00 a persona (min. 20 persone) 

Enoteca regionale Emilia Romagna  

Via Cialdini n. 6 / Via Tasso n. 9/11 Centro storico 

Castelvetro (MO) 

Tel. + 39 059 790489 – 328 3904053

In collaborazione con:

Assessorato al Turismo Comune di Castelvetro di Modena

Enoteca Regionale Emilia Romagna

In collaborazione con:

Assessorato al Turismo Comune di Castelvetro di Modena

Enoteca Regionale Emilia Romagna

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Corso di cucina natalizia

Ricercatezza e tradizione a lume di candela

Dal 12  e 19 Dicembre 2011

A partire dalle ore 18 presso Masseria Spina a Monopoli guidati dall’ Executive Chef  Angelo Sabatelli

Il menù per ogni singola lezione prevede la preparazione di un antipasto, un primo piatto, un secondo piatto ed il dessert.

Prima di ogni lezione è prevista una parte teorica (circa 20 minuti)  in cui lo Chef spiega ingredienti e metodi di cottura, segue la preparazione ai fornelli delle specialità natalizie. La lezione si conclude con la cena delle pietanze realizzate. A tutti i partecipanti verrà consegnato il ricettario del Corso.

Costo di partecipazione 90€ per i soci e 95€ non soci

INFO E PRENOTAZIONI:

329-4672800 o 347-5638330

apulianclub@libero.it

Ci trovate presso la nostra sede in Via Palestro n° 50 a Monopoli il martedi dalle 18,30 alle 20

 
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Il sorriso di una farfalla – Cose buone

” Il sorriso di una farfalla “; la cui uscita è prevista nella primavera 2012.

” Padrino ” della presentazione ufficiale, il grande Mattia Vezzola e 70 di Voi che hanno partecipato alla serata ” La Notte Rosa “. 

Un libro che parla della mia esperienza avuta con l’arrivo di mio figlio Giovanni; che descrive i rapporti umani che si creano in seno alla famiglia messa alla prova. Svela, dal punto di vista del papà, la bellezza d’animo dei nostri figli e l’unione del loro mondo con il mondo degli adulti.

Ma non è tutto. Ben 30 ristoratori mi hanno donato una ricetta ” a misura di bambino “, nel senso che la ricetta può essere realizzata da un bimbo, naturalmente aiutato da un adulto. Ho provveduto ad abbinare, ad ogni piatto proposto un vino, raccontando al piccolo lettore il meraviglioso mondo, le fiabe e le leggende che circondano da sempre questa magnifica bevanda.

Cose Buone – Alimentari e Prodotti Tipici

Piazza G. Mazzini 13

Polesine di Pegognaga (MN)

Telefono 0376 525270 c

info@cosebuoneweb.com

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Toscana asso pigliatutto della sommelier – Marte Comunicazione

Comunicato Stampa 28 novembre 2011

La finale a sei si è tenuta ieri a Conegliano

Toscana asso pigliatutto della sommelier

E’ la delegazione Fisar Di Valdichiana ad alzare al cielo il quarto trofeo Divinando nella cantina Di Carpenè Malvolti

Ancora una volta è la Toscana a salire sul gradino più alto del podio, dopo l’affermazione del pisano Luca Canapicchi della Delegazione di Livorno al Trofeo Rastal Miglior Sommelier Fisar d’Italia 2011

Il 2011 è l’anno d’oro per la sommellerie Toscana. Dopo l’affermazione del pisano Luca Canapicchi della Delegazione di Livorno come Miglior Sommelier d’Italia, è la delegazione di Valdichiana ad aggiudicarsi la quarta edizione del Trofeo Divinando, il concorso a squadre riservato alle delegazioni FISAR provenienti da tutta Italia e organizzato dalla Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori in collaborazione con Carpené Malvolti.

Al termine di una performance tecnicamente perfetta, a consegnare la targa premio alla squadra toscana è stato il Direttore Generale di Carpenè Malvolti Antonio Motteran insieme alla Vice Presidente nazionale Graziella Cescon e al segretario nazionale FISAR Mario del Debbio, che ha avuto al suo fianco nella valutazione delle performance delle delegazioni finaliste una giuria composta da Claudia Marinelli Presidente della delegazione di Pontedera, Silvio Della Torre per Treviso, Luisella Rubin e Antonio De Vitis della delegazione di San Donà.

Il team composto da Marco Barbi, Luca Del Buono, Cristian Brasini, Roberto Paoloni e Giulia Galanello, ha avuto la meglio sulle compagini di Torino – che nella parte finale della gara ha fatto una rimonta straordinaria andandosi a conquistare, al suo debutto nel trofeo un posto tra le delegazioni storiche di Divinando – e Varazze, rispettivamente seconda e terza classificata al termine di un serrato confronto a colpi di domande – preparate da Alberto Giustarini consigliere nazionale – sulle tipologie di vino, sui territori di produzione e sulle varie “interpretazioni” del vino nell’arte, nella letteratura, nella cinematografia o nella musica, oltre alla prova pratica di riconoscimento bendato di tre vini.

Quarto posto per la delegazione di Livorno, seguita da Firenze e Monza Brianza, tutte meritevolmente giunte nella finale a sei dopo il lungo cammino iniziato il 9 ottobre con le semifinali svoltesi a Monza e a Foiano della Chiana, alle quali hanno preso parte dodici compagini: Bareggio, Monza Brianza, Torino, Treviso, Varazze e Venezia nell’eliminatoria di Monza, Antiche Terra di Siena/Valdelsa, Civitavecchia, Livorno, Firenze, Roma e Valdichiana nell’eliminatoria di Foiano della Chiana.

Da queste, sono uscite le 6 squadre finaliste che domenica 27 novembre si sono contese l’ambito trofeo nella splendida cornice della Cantina della Carpenè Malvolti, partner storico del concorso, resa ancora più suggestiva dallo spazio riservato in Taverna alla prima sezione del Museo Carpené dedicata alla storia e all’evoluzione nel tempo degli “strumenti di lavoro” e ad una serie di bottiglie di grande pregio.

Ogni componente della squadra vincitrice di Valdichiana è stato omaggiato di una Magnum di Prosecco Carpené Malvolti. Al di là della competizione comunque, il Trofeo Divinando, promosso dalla Federazione e realizzato grazie alla preziosa collaborazione con Carpené Malvolti che ha ospitato la finale, si conferma un’occasione unica per stare insieme divertendosi e allo stesso tempo mettere alla prova la professionalità dei sommelier aderenti alla Fisar.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

www.carpene-malvolti.com – www.martecomunicazione.com

 
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Grande successo di iscrizioni per il nuovo corso biennale al Carletti di Conegliano

scuola enologica.JPGComunicato stamoa 23 novembre 2011

Scuola Enologica di Conegliano G.B. Cerletti

Grande successo di iscrizioni per il nuovo corso biennale al Carletti di Conegliano
Fomerà tecnici per controllo e gestione qualità e sicurezza alimenti

Il Presidente della Fondazione Etile Carpenè sottolinea la grande opportunità che il corso offre alle aziende del settore agroalimentare e vitivinicolo e agli studenti

Grande successo di iscrizioni per il nuovo corso biennale dell’Istituto Tecnico Superiore “Nuove Tecnologie per il made in Italy – Comparto AGRO-Alimentare e Vitivinicolo” alla sua prima uscita ufficiale nell’offerta formativa dell’Istituto per l’anno 2011-2012. Partito lo scorso 7 novembre e dunque in svolgimento presso la Scuola Enologica ISISS G.B. Cerletti di Conegliano, il corso ha riscosso immediatamente un forte interesse, tale da giustificare la decisione di mantenere aperte le selezioni di accesso per dare la possibilità a quanti desiderassero farlo, di prendervi parte andando a coprire gli ultimi tre posti disponibili per l’anno corrente.

La novità formativa dell’Istituto, si rivolge a diplomati che ambiscono ad accedere al mondo del lavoro con qualificate competenze di cui le aziende del settore agro-alimentare e agro-industriale necessitano. Competenze certificate, come testimonia la composizione del comitato tecnico scientifico del corso in cui si inseriscono rappresentanti del mondo del lavoro che hanno individuato il problema qualità e sicurezza degli alimenti come prioritario e dal corpo docente, composto per il 50% da figure rappresentative ed esperte provenienti dal mondo del lavoro.

Fin dalla sua fondazione nel 1876 per mano di Antonio Carpenè Senior, chimico illuminato e capostipite della storica casa spumantistica di Conegliano Carpenè Malvolti, la Scuola Enologica G.B.Cerletti si distingue per la professionalità e le competenze che fornisce a professionisti dell’enologia che con il know how acquisito durante la loro permanenza nell’Istituto, si sono costruiti un nome e una carriera anche al di là dei confini nazionali. Un’eccellenza che il prossimo 26 novembre festeggerà il 135° anniversario dalla Fondazione e che ancora oggi trova scritto nelle pagine della sua storia il nome di un Carpenè, Etile Jr, la quarta generazione. E proprio Etile Carpenè Jr è uno dei “padri” del neonato corso in “Nuove Tecnologie per il made in Italy – Comparto AGRO-Alimentare e Vitivinicolo” in quanto Presidente della Fondazione che ha permesso la nascita dell’Istituto, unico in ambito regionale, con l’appoggio determinante delle aziende di settore unitamente agli enti locali, alla Scuola Enologica e all’Università di Padova.

“La necessità sempre maggiore di figure professionali che sappiano con le loro competenze, guidare le aziende nel controllo e nella gestione della qualità e della sicurezza per combattere le contraffazioni ma soprattutto per tutelare la salute dei consumatori, è uno dei motivi che ha spinto la Fondazione a inserire nella propria offerta formativa un corso come questo – afferma Etile Carpenè, Presidente della Fondazione – poiché nell’affermazione di prodotti come il vino o come altri prodotti tipici del Made in Italy una attenta supervisione è fondamentale. E’ importante poter contare su tecnici preparati e per questo il Corso biennale presso la Scuola Enologica si configura come un’opportunità di lavoro specializzato di cui le imprese hanno sempre più necessità, oltre a rappresentare per le aziende che se ne avvarranno, un importante elemento di crescita”.

Obiettivo del corso organizzato dalla Fondazione presieduta dalla quarta generazione della famiglia Carpenè – e che ha una durata di 1800 ore minimo da ripartire in quattro semestri tra attività formativa in aula e laboratori e di cui almeno 600 ore da dedicare all’attività di tirocinio nelle aziende interessate – è quello di formare tecnici superiori con specializzazione nell’ambito del controllo e della gestione della qualità e della sicurezza degli alimenti. Al termine degli studi, verrà rilasciato il diploma di Tecnico Superiore V livello EQF che costituisce titolo valido per l’accesso ai concorsi pubblici.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA

Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.

Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com

www.carpene-malvolti.com – www.martecomunicazione.com

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Carpenè Malvolti un posto d’onore nell ‘Olimpo dell’enogastronomia italiana

Comunicato Stampa 24 novembre 2011

La premiazione all’Hilton Hotel Cavalieri Rome

Carpenè Malvolti, il gambero Rosso riserva alla casa spumantisca di Conegliano un posto d’onore nell ‘olimpo dell’enogastronomia italiana

Il nome di Etile Carpenè è stato scritto nell’albo d’oro del Premio Sua Eccellenza Italia tra i personaggi più significativi degli ultimi 25 anni per il suo impegno nella valorizzazione del Conegliano Valdobbiadene DOCG e del Prosecco DOC

“A Etile Carpenè, spumantista italiano di successo nel mondo, protagonista della straordinaria affermazione del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e del Prosecco DOC nel mondo”. Con questa motivazione, il Gambero Rosso ha consegnato ieri sera alla quarta generazione della dinastia più longeva degli spumantisti italiani, Etile Carpenè, il Premio Sua Eccellenza Italia scrivendo ufficialmente il suo nome nell’albo d’oro delle eccellenze italiane più rappresentative degli ultimi 25 anni.

“Scrivere il proprio nome e quello di Carpenè Malvolti tra i più significativi degli ultimi 25 anni in campo enogastronomico è una enorme soddisfazione – ha commentato Etile Carpenè, Presidente della storica casa spumantistica Carpenè Malvolti, – soprattutto se il riconoscimento viene attribuito al nostro costante impegno nell’innovazione, del quale abbiamo fatto uno dei nostri capi saldi. Innovazione che è mai stata stridente con il rispetto della tradizione e che oggi più che mai ci conferma essere un cavallo vincente su cui continuare a puntare anche in futuro. Il segreto che mantiene il nostro marchio tra i leader mondiali della spumantistica è l’essere sempre un passo avanti agli altri, proponendosi come antesignani di un nuovo modo di lavorare capace di esaltare al massimo le qualità eccellenti del prodotto. Ottenere questo riconoscimento in un settore vasto come quello agroalimentare, che vale oltre 170 miliardi di euro equivalente a dieci punti di PIL, ha un valore ancora più forte, se si considera che la wine industry da sola ha un giro d’affari di circa 10 miliardi”.

Un riconoscimento dunque a una attività viva e attiva sul territorio da oltre 140 anni e che ha fatto e continua a fare dell’innovazione il proprio cavallo di battaglia, senza perdere mai di vista il rispetto della tradizione tramandata dal capostipite Antonio Carpenè Senior fino all’attuale gestione. Un premio alla sua grande lungimiranza e al suo instancabile spirito innovativo, come si legge nelle restanti righe della motivazione di conferimento del premio: “Il suo successo?L’eccellenza del prodotto, unita a una incessante ricerca del perfezionamento tecnologico”. Un premio alle tante idee partorite negli anni per promuovere e valorizzare al massimo quell’eccellenza italiana che è il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG.

Etile Carpenè riceve il premio dalle mani di Paolo Cuccia alla presenza di Daniele Maver Managing Director di Jaguar e Land Rover Italia e della conduttrice Michela Di Carlo

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SpA
Marte Comunicazione snc di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel 335 6130800 Email marzia.morganti@gmail.com
www.carpene-malvolti.com – www.martecomunicazione.com

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Plozza – Vinoteca Perugia San Sisto

Plozza.jpgNumero 1 2007
Plozza
IGT Terrazze retiche di Sondrio – 75 cl • 15 %vol
Colore …rosso rubino. Attacco intenso con dolci note di uva passa e di composta di prugne, arricchite da sentori di chiodi di garofano e pepe. In poche parole, un profumo che invoglia a gustare il primo sorso. Al palato si presenta un complesso spettro aromatico, intrigante e seducente sin dal primo sorso. Spiccano note aromatiche di prugna, vaniglia, cannella, composta di mele e pepe. Grazie ai tannini amarognoli ma egregiamente maturi il corpo di questo Nebbiolo è pressoché perfetto, considerevole. Un vino elegante con un finale persistente un vino festoso, fiero, decoroso.

Nebbiolo 100%Visualizza altro

Vinoteca Perugia San Sisto

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