Natura Bio Correggio (Re)

Natura Bio Correggio (Re)

21 e 22 settembre 2019

Festival del Naturale

XI edizione

Mostra mercato di prodotti biologici e del benessere.
Sessioni olistiche
Laboratori
Alimentazione
Salute  ….

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A Vitique arriva il mare della bella Toscana

Post Vitique cena di pesceA Vitique arriva il mare della bella Toscana
Giovedì 25 luglio una serata unica in Chianti Classico per assaporare i frutti dell’arcipelago toscano

Vitique – via Citille, 43, Greti FI

Giovedì 25 luglio arriverà A Vitique, in Chianti Classico, il prezioso pescato dell’arcipelago toscano, per una serata alla scoperta di ciò che di più gustoso il mare sa offrire.

A rendere omaggio a questa materia prima unica sarà Antonio Guerra, chef del concept enogastronomico Vitique, nei cui spazi convivono armoniosamente Vitique Bistrot, Vitique Ristorante e Vitique Enoteca.

Giovedì 25 luglio Antonio Guerra darà vita ad un menù intrigante, che avrà come protagonisti scampi, sgombri, seppie e dentici, eccellenti anime del mare toscano.

Menù

Scampo, limone e “salsa verde”

Sgombro, cipolla rossa, zucchine e capperi

Seppia e spugnole

Dentice, spinacino, rafano e caviale

Pesca e cannella

Piccola pasticceria

50€ a persona – Bevande escluse – su prenotazione, posti limitati

Vitique è ultimo segmento nato dell’ospitalità di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, curata a livello nazionale da Alessandro Marzotto, Hospitality manager, con la direzione di Dario Nenci. Vitique si affaccia sulla campagna che abbraccia Greve, cuore pulsante del Chianti Classico, all’interno della cantina di Santa Margherita Tenimenti Toscani.

La nuova proposta gastronomica, inaugurata a marzo con l’arrivo dello chef Antonio Guerra e la consulenza dello chef Antonello Sardi, offre due linee distinte ma strettamente legate tra esse: Vitique Bistrot, aperto solo a pranzo, e Vitique Ristorante, aperto solo la sera.

La cucina del Bistrot, che permette di accomodarsi in uno spazio caldo, contemporaneo ed arredato con gusto ed eleganza, si basa su preparazioni semplici ed intriganti che vedono l’utilizzo di pochi ingredienti e cotture espresse e veloci.
La pasta è fatta in casa, la carne proviene da piccoli allevamenti locali, mentre il pesce pescato nei mari italiani arriva qui fresco ogni giorno.

Il Ristorante si sviluppa in un’area riservata e tranquilla che guarda la meravigliosa campagna del Chianti Classico. Anch’esso in stile contemporaneo ed avvolgente, mix tra legno di rovere e corten, è stato pensato per regalare ai clienti un angolo ancora più intimo e raccolto.
Oltre al menù alla carta, vengono proposti due menù degustazione, uno dei quali a mano libera, secondo l’estro dello chef. Le ricette che qui prendono vita sono un condensato di esperienze, di ricordi, di ricerca, di consapevolezze e di contaminazioni.

Lo chef Antonio Guerra, nato a Carate Brianza e di origini pugliesi, può annoverare significative ed importanti esperienze lavorative, tra cui quella da Luigi Taglienti al Lume di Milano, una stella Michelin, quella particolarmente significativa con lo chef stellato Giancarlo Morelli e quella con Antonello Sardi alla Bottega del Buon Caffè di Firenze, una stella Michelin.

La cantina, in continua crescita, offre oltre 200 referenze, con un focus sui vini del Gruppo Santa Margherita, che da nord a sud del Bel Paese disegnano un mosaico enologico variegato ed intrigante.

Oltre ai vini di Santa Margherita, la carta regala un interessante ventaglio di etichette italiane, francesi e tedesche firmate da produttori anche piccoli e di nicchia, per un viaggio alla scoperta di una viticoltura meno nota e di alto livello.

Nell’area enoteca è possibile degustare ed acquistare i vini delle cantine di Santa Margherita Gruppo Vinicolo: Santa Margherita e Torresella in Veneto, Kettmeir in Trentino Alto Adige, Ca’ del Bosco e Ca’ Maiol in Lombardia, Lamole di Lamole, Tenuta Sassoregale e Vistarenni in Toscana, Terreliade in Sicilia e Cantina Mesa in Sardegna.

A Vitique si può anche vivere un’esperienza a 360 gradi tra vino e ristorazione di qualità: diversi, infatti, sono i pacchetti che vengono proposti agli ospiti, che possono visitare la cantina di affinamento, fare una degustazione delle etichette del Gruppo Santa Margherita, e farsi poi trasportare dai profumi e dai sapori dei piatti del Bistrot.

La bottega delle eccellenze è un angolo riservato all’artigianato locale ed italiano: pasta, cioccolato, conserve, aceto, ma anche porcellane ed oggettistica costituita da pezzi unici sono solo alcune delle meraviglie che è possibile scoprire ed acquistare.

Vitique è anche location per eventi, dove possono essere organizzati incontri di lavoro, matrimoni, compleanni, ricorrenze speciali.

Press Kit Vitique (cartella stampa, cs e foto)

Vitique

Via Citille, 43, 50022 Greti FI
Mail – Sito Vitique
Giorno di chiusura mercoledì
Orari: dalle ore 11 alle ore 23

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica

Roberta Perna – Mail
Tel. 329 9293459 –Sito Roberta Perna

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A Vallepicciola luglio è Jazz “Winery Tasting Jazz” il festival con artisti di fama internazionale nei meravigliosi spazi della cantina Vallepicciola

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 A Vallepicciola luglio è Jazz
“Winery Tasting Jazz”
il festival con artisti di fama internazionale nei meravigliosi spazi della cantina Vallepicciola

13, 19, 22 e 23 luglio
Aperitivo ed a seguire concerto

Vallepicciola Strada Provinciale 9 di Pievasciata, 21, Pievasciata,
Castelnuovo Berardenga SI
A luglio Vallepicciola, azienda vinicola in Chianti Classico, si vestirà di jazz, dando vita ad un festival che porterà nei suoi spazi all’aperto artisti di fama internazionale.

Winery Tasting Jazz, che non sarà soltanto musica, ma anche buon cibo accompagnato dai vini di Vallepicciola, annuncia per l’estate 4 date imperdibili.

L’inizio del festival è fissato per sabato 13 luglio, quando salirà sul palcoscenico il giovane Tommaso Perazzo, uno dei più promettenti musicisti italiani.
Classe ’96, Tommaso ha già prodotto il suo primo disco da solista con il suo trio formato dagli altrettanto giovani e talentuosi artisti: Marcello Cardillo, 22 anni, alla batteria e Kimon Karoutzos, 24 anni, al contrabbasso.

Nell’ultimo anno Tommaso ha conquistato numerosi traguardi: si è classificato primo ad uno dei più prestigiosi concorsi italiani, il “Premio Nazionale Massimo Urbani”, ha vinto il premio come miglior solista al Keep an Eye on Jazz ad Amsterdam ed è stato selezionato per il Monk Institute of Jazz di Los Angeles come unico europeo, ottenendo di suonare davanti ad una illustre giuria composta di pilastri del jazz mondiale come Herbie Hancock, Wayne Shorter e Ambrose Akinmusire.

Il 19 luglio, ad accompagnare le stelle su Vallepicciola e sulle sue vigne, saranno le note di Camilla Battaglia EMIT insieme a Michele Tino al sax alto, Andrea Lombardini al basso elettrico e Bernardo Guerra alla batteria.

Battaglia è una cantante e compositrice tra le più promettenti sul panorama italiano, che con il suo ultimo disco “EMIT: Rotator Tenet” celebra in musica il concetto di tempo attraverso la lente della scienza e della filosofia. Si ispira infatti alle poesie di Sylvia Plath, alle lettere contenute nelle premesse di “Essere e Tempo” di Heidegger, ai numeri corrispondenti alle consonanti tra le parole proclamate dal demone ne ‘La gaia scienza’ di Nietzsche e, infine, alle immagini efficaci di Carlo Rovelli ne “L’ordine del tempo”.
Camilla Battaglia si interroga sullo scorrere del tempo, seguendo un processo analitico in cui la musica è dettata anche da teorie che dimostrano l’esistenza di innumerevoli realtà discontinue che convivono in tempi e spazi diversi.

Il 22 luglio saliranno invece sul palco direttamente da New York Ben Wendel e la sua “Seasons Band”.
Sassofonista tra i più rinomati al mondo, Ben aveva già prodotto nel 2015 un progetto artistico music/video intitolato The Seasons ed ispirato da una serie di 12 brani per pianoforte scritti nel 1876 da Tchaikovsky.
Nell’ultimo anno ha deciso di espandere questo progetto e portarlo in giro per il mondo in versione allargata, in quintetto.
La band con cui Ben Wendel si esibirà sarà a tutti gli effetti una all-stars-band con musicisti tra i più conosciuti ed apprezzati della scena jazzistica mondiale: Aaron Parks al piano, Gilad Hekselman alla chitarra, Matt Brewer al contrabbasso e Kendrick Scott alla batteria.
Quella del 22 Luglio al Vallepicciola Jazz Festival sarà l’unica data italiana del tour europeo della band.

Il 23 luglio, per l’ultima serata, gli ospiti saranno trasportati in un altro magico mood dalle note del trio capitanato da Dayna Stephens, sassofonista e compositore, classe ’78, tra i più rinomati della scena mondiale.
Oltre a dirigere i propri gruppi, le collaborazioni prestigiose di Dayna non si contano: ha infatti collaborato stabilmente con musicisti del calibro di Kenny Barron, Ambrose Akinmusire, Taylor Eigsti, Julian Lage, Eric Harland, Brad Mehldau, Larry Granadier, Aaron Parks, Walter Smith III, Gerald Clayton e altri contemporanei.
Con all’attivo ben 8 dischi, per il Winery Tasting Jazz Dayna si esibirà in trio con una ritmica d’eccezione composta da Dario Deidda al basso elettrico e da Anthony Pinciotti alla batteria.

Ogni concerto sarà preceduto da un aperitivo con ottimo cibo e con i vini di Vallepicciola.

Inizio ore 20: buffet e wine tasting

Ore 21.15 inizio concerto
Costo 20 euro a persona comprensivo di buffet, un calice di vino e concerto. 15% di sconto al wineshop con biglietto di ingresso

Gradita la prenotazione al numero 0577. 1698718
Programma
13 luglio

Tommaso Perazzo TRIO

Tommaso Perazzo: Pianoforte
Kimon Karoutzos: Contrabbasso
Marcello Cardillo: Batteria

19 luglio

Camilla Battaglia EMIT

Camilla Battaglia: Voce, Keys, Elettronica
Michele Tino: Sax Alto
Andrea Lombardini: Basso Elettrico
Bernando Guerra: Batteria

22 luglio

Ben Wendel Seasons Band

Ben Wendel: Sax Tenore
Aaron Parks: Pianoforte
Gilad Hekselman: Chitarra
Matt Brewer: Contrabbasso
Kendrick Scott: Batteria
23 luglio

Dayna Stephens TRIO

Dayna Stephens: Sax Tenore
Dario Deidda: Basso Elettrico
Anthony Pinciotti: Batteria

Vallepicciola

Vallepicciola, nella campagna di Castelnuovo Berardenga, è un’azienda vinicola che si estende per 265 ettari, tra boschi, viti ed ulivi che danno vita ad un ottimo extravergine toscano da varietà moraiolo, leccino e frantoio.
Gli ettari vitati sono 95 e vedono la presenza del re dei vitigni toscani, il sangiovese e di vitigni internazionali quali pinot nero, merlot, cabernet sauvignon, cabernet franc, petit verdot e chardonnay.

I vigneti di Vallepicciola, distribuiti sui territori collinari a sinistra del fiume Arbia, sono stati selezionati con molta attenzione secondo la composizione dei suoli e delle zone in cui si alternano amalgami di argille, marne calcaree, marne bluastre, tufo, arenarie e sabbie.
Ed è proprio questo il valore aggiunto di Vallepicciola: la grande variabilità dei suoli che dona ricchezza, eleganza ed unicità ai vini che qui nascono.

Vallepicciola, di proprietà della famiglia Bolfo, è diretta da Alberto Colombo, coadiuvato da uno staff giovane e professionale. Riccardo Cotarella è l’enologo consulente.

Vallepicciola
Strada Provinciale 9 di Pievasciata 21,
Castelnuovo Berardenga SI
Tel. 0577 169 8718 – Mail Vallepicciola
Sito Vallepicciola
Press Kit Vallepicciola
Ufficio Stampa
Roberta Perna – Email Roberta Perna
Tel. 329 9293459 – Sito Roberta Perna

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Truck’n’Food a Crema

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Dal 14 al 16 Giugno 2019

Giardini di Porta Serio

Torna a Crema il #TrucknFood

Da Venerdì 14 a Domenica 16 Giugno

+ truckfood + street food + birra +

A Crema tornano i coloratissimi furgoncini dello Street festival, la manifestazione organizzata da  SGP Events. Dal 14 al 16 Giugno una ventina di trucks saranno di stanza a Crema, per una tre giorni di festa e divertimento all’insegna di cibo da strada di qualità, birra e ottima musica. Nati negli anni ’70 negli Stati Uniti dall’esigenza di consumare un pasto veloce per strada nella pausa lavorativa, i food truck si sono diffusi nell’Europa del Nord, per poi diventare una moda seguita da tutto il mondo. Camioncini personalizzati nascondono all’interno vere e proprie cucine attrezzate, capaci di creare capolavori gourmet di alta cucina. Il concetto di cibo da strada infatti viene portato all’estremo, con l’uso di prodotti di elevata qualità, a km 0 o di grande pregio. Anche a Crema sarà possibile assaggiare specialità provenienti da diverse regioni d’Italia, per un tour dello Stivale tutto da gustare, con interessanti incursioni nelle cucine di Paesi stranieri. Gourmet e appassionati di cucina vivranno un’esperienza multisensoriale unica: sarà appagato non solo il gusto, ma anche la vista, grazie alla scenografia creata dai truck e alla presentazione dei piatti, l’olfatto, grazie ai profumi che si sprigioneranno dalle cucine itineranti.

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Conto alla rovescia per Vignaioli di Radda in collaborazione con Life of Wine on Tour

Life Of Wine on Tour Logo Ridimensionato (3)Conto alla rovescia per Vignaioli di Radda in collaborazione con Life of Wine on Tour

Manca ormai pochissimo alla
III Edizione di “Vignaioli di Radda”

24 maggio 2019
Nuove e vecchie annate
per una degustazione unica

Casa Chianti Classico – Chiostro di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti (Si)

Degustazione vini ai banchi di assaggio e
finger food dalle ore 14 fino alle ore 20

Tour in jeep dalle ore 14 fino alle ore 19

Possibilità per la stampa di accedere con richiesta di accredito

Evento Sold Out per il pubblico finale che è invitato a partecipare a Radda nel Bicchiere (1 e 2 giugno a Radda in Chianti)

Manca ormai pochissimo a Vignaioli di Radda, evento annuale a cura dell’Associazione Vignaioli di Radda, che per questa sua terza edizione, che si terrà venerdì 24 maggio, vedrà un’importante novità grazie alla collaborazione con Life of Wine on Tour, marchio a firma Studio Umami, agenzia di comunicazione specializzata nel food & wine, che promuove i vini dal lungo percorso.

Quest’anno, infatti, ai banchi di assaggio, ci saranno, oltre che le annate in commercio dei 24 vignaioli appartenenti all’Associazione, anche alcune loro preziosissime vecchie annate.

Sarà, così, questa un’occasione unica per assaggiare il passato ed il presente della produzione vitivinicola di una delle zone maggiormente vocate alla viticoltura.

La manifestazione, sold out per il pubblico finale (per la stampa possibilità di richiesta di accredito), si svolgerà dalle ore 14 fino alle ore 20 alla Casa Chianti Classico (Chiostro di Santa Maria al Prato a Radda in Chianti (Si)) e darà la possibilità ai visitatori di conoscere da vicino il territorio di Radda ed assaggiare la produzione vinicola dei 24 soci che compongono l’Associazione.

Dalle ore 14 in poi alcune jeep porteranno i partecipanti (il tour durerà circa un’ora) alla scoperta della generosa terra che qui dà vita a vini di altissima qualità, apprezzati in tutto il mondo. Si potrà entrare così nel vivo della produzione enologica che caratterizza questa rinomata area del Chianti Classico ed ammirare la bellezza paesaggistica di questo lembo di Toscana, tra boschi, colline e coltivazioni a marchio made in Italy.

Dalle ore 14 fino alle ore 20 a la Casa Chianti Classico a Radda (Casa Chianti Classico), si svolgerà la degustazione delle etichette dei soci dell’Associazione Vignaioli di Radda, costituitasi ufficialmente l’11 settembre 2018, e formata da 24 produttori che si sono uniti per promuovere le eccellenze vitivinicole di quest’area del Chianti Classico.

Essi, al di là delle diverse dimensioni aziendali, origini e storie personali, condividono il comune amore per un territorio meraviglioso ed il desiderio di preservarlo e comunicarlo in forma coordinata.

Rispetto dell’ambiente e della biodiversità, conoscenza dell’area e delle sue tradizioni colturali ed enologiche, vini prodotti da uve del territorio e centralità del Sangiovese : questi sono alcuni dei punti fondamentali contenuti nello Statuto dell’Associazione.

Cantine socie dell’Associazione Vignaioli di Radda: Borgo La Stella, Borgo Salcetino, Brancaia, Cantina Castelvecchi, Caparsa, Castello di Albola, Castello di Monterinaldi, Castello di Radda, Castello di Volpaia, Castello di Monterinaldi, Colle Bereto, Fattoria di Montemaggio, Istine, L’Erta di Radda, Monteraponi, Montevertine, Podere Capaccia, Podere l’Aja, Podere Terreno alla Volpaia, Poggerino, Pruneto, Tenuta Carleone di Castiglioni, Terrabianca, Val delle Corti, Vignavecchia.

L’evento per il pubblico finale è sold out, ma chi vorrà conoscere i vini di questo territorio unico potrà partecipare alla manifestazione “Radda nel bicchiere”, alla sua 24esima edizione e promossa dalla Proloco di Radda, che si svolgerà a Radda il 1° ed il 2 giugno 2019 con interessantissime novità ed un programma sempre più ricco. Sito Radda nel Bicchiere

Life of Wine on Tour, innovativo progetto che vuole promuovere cultura e conoscenza di vini italiani dal lungo percorso attraverso momenti dedicati sia ad operatori al settore, sia al grande pubblico di enoappassionati, nasce come “appendice itinerante” Life of Wine, evento unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate firmato Studio Umami (Sito Studio Umami/Sito Roberta Perna), agenzia da anni attiva nel settore comunicazione ed eventi di stampo enogastronomico; un appuntamento con sede a Roma nato nel 2010, dove ogni anno i produttori di oltre 50 cantine da tutta Italia portano in assaggio altrettante microverticali delle loro etichette più rappresentative, per un totale di oltre 170 vini e più di 130 vecchie annate spesso introvabili.

Quest’anno Life of Wine si terrà domenica 27 ottobre sempre all’Hotel Radisson Blu a Roma.

I giornalisti interessati a Vignaioli di Radda possono richiedere l’accredito, specificando la testata di riferimento e l’interesse o meno al tour in jeep, scrivendo a pr.enogastronomia@gmail.com

Nell’oggetto della mail “Richiesta accredito Vignaioli di Radda”.

Gli accrediti avranno validità solo una volta confermati da una mail di risposta.

Press Kit Vignaioli di Radda (foto e comunicati stampa)

Sito:Vignaioli di Radda

Email Vignaioli di Radda

Facebook Vignaioli di Radda

Instagram Vignaioli di Radda

Per info: Roberta Perna

Ufficio Stampa
Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica
mail – 329 9293459
Sito Roberta Perna Comunicazione Enogastronomica

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Streeat® Food Truck Festival Mantova

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Dal 25 al 28 aprile 2019

Piazza Virgiliana, 46100 Mantova

Organizzato da STREEAT – European Food Truck Festival

5ª edizione

INGRESSO LIBERO

La carovana dei migliori #FoodTruck d’Italia riparte per il TOUR interamente dedicato al vero #StreetFood di qualità.
Tantissimi Cibi di Strada provenienti da tutto il Bel Paese e proposti da ape car, carretti, furgoncini, biciclette, roulotte, moto e rimorchi allestiti con piastre, forni, friggitrici e griglie.
Gustosi, freschi, genuini e al giusto prezzo.

Il tutto accompagnato da ottime #BirreArtigianali made in Italy e la #Musica scelta da Claudio Trotta di Barley Arts.
IMPOSSIBILE MANCARE!!!

⏰ORARI ⏰
GIOVEDì 25 APRILE : 18:00 – 01:00
VENERDì 26 APRILE : 11:00 – 01:00
SABATO 27 APRILE : 11:00 – 01:00
DOMENICA 28 APRILE : 11:00 – 00:00

❗INFO UTILI ❗
www.streeatfoodtruckfestival.com
www.barleyarts.com
www.instagram.com/streeatfoodtruckfestival/
francesco.buonofood@gmail.com

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Cittadella in Festa

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Domenica 31 marzo 2019

Lonato del Garda Turismo
Piazza Martiri della Libertà 12, 25017 Lonato del GardaUn tuffo nel passato con il Mercato storico, il Villaggio dei giochi medioevali, spettacoli  e laboratori per i bambini
Domenica 31 marzo la suggestiva Cittadella medievale che circonda la Rocca di Lonato del Garda Brescia) farà un vero e proprio salto indietro nel tempo in occasione di Cittadella in Festa. Le vie dell’antico borgo si animeranno di artigiani in costume, cavalieri in arme e dame in corteo, che faranno rivivere in prima persona ai visitatori le atmosfere d’altri tempi, in una sorta di tuffo nel passato che porterà i visitatori anche a scoprire gli angoli più affascinanti e segreti del borgo medievale.
Gli antichi mestieri rivivranno in botteghe, ricostruite fedelmente sul modello di quelle dei mercati di piazza dell’epoca a rappresentare un vero e proprio museo vivente, e il pubblico potrà così conoscere da vicino lavori, arti e sapienze di un tempo: l’armaiolo, lo speziale, il ceraio, la cardatrice di lana, il mercante di stoffe, il ciabattino e molti altri ancora. Passeggiando per il borgo ci si potrà perdere quindi tra i profumi delle erbe aromatiche e delle spezie, osservare gli artigiani alle prese con i loro lavori e i mercanti che espongono la loro mercanzia, e  incontrare i nobili che conversano fra loro e si soffermano nelle botteghe. In alcune botteghe saranno organizzati anche laboratori rivolti ai più piccoli, che potranno realizzare piccoli oggetti e semplici giochi, così come si facevano nel Medio Evo.
 Sempre dedicato ai bambini, accanto al Mercato storico ci sarà il Villaggio dei giochi medievali, dove i più piccoli potranno divertirsi con alcuni giochi dell’epoca come il labirinto, il gioco delle tre torri, la volpe e le oche e il gioco dello sciamano. La giornata sarà animata anche da spettacoli, danze e balli dell’epoca.

Non mancheranno l’Accampamento storico con scenografie e attrezzistica dell’epoca, il Banco degli armaioli che spiegheranno uso ed evoluzioni di armi ed armature. Ad animare il tutto, figuranti che impersonificheranno cavalieri e scudieri, vivandiere e maniscalchi.

Cittadella in Festa sarà l’occasione per scoprire Lonato. Di antichissima storia, affacciata sul lago di Garda, per tutto il fine settimana l’incantevole cittadina svelerà ai visitatori i suoi tesori d’arte e storia. Fra l’altro, verranno proposte visite alla Torre Civica, alla Rocca e alla Casa del Podestà, fra le più affascinanti case museo italiane.

Informazioni
Fondazione Ugo Da Como
Via Rocca, 2 – Lonato del Garda (Brescia)
Tel. 0039 0309130060 – www.fondazioneugodacomo.it – info@fondazioneugodacomo.

Ufficio informazioni turistiche Lonato del Garda
Piazza Martiri della Libertà, 12  – Lonato del Garda (Brescia)
Tel. 0039 03091392226 – www.lonatoturismo.it –
info@lonatoturismo.it
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Irlanda in Festa & Finger Food Festival – Parma

52134202_1245004258987923_1144622519689412608_o(1)Irlanda in Festa & Finger Food Festival – Parma
Dal 14 al 17 marzo 2019
Parco Ducale – 4ª edizione
Dopo il successo delle scorse edizioni, Irlanda in Festa ritorna nuovamente a Parma!
E anche questa volta sarà accompagnata dal Finger Food Festival la più importante manifestazione di eccellenze gastronomiche della penisola! Due appuntamenti imperdibili che si fondono ancora una volta in un unico grande evento!
Dal 14 al 17 marzo, nella meravigliosa cornice del PARCO DUCALE, vi aspettano musica e cultura irlandese e tantissime proposte gastronomiche! Irlanda in Festa propone un calendario ricco di nuovi appuntamenti e antiche tradizioni!
A condire il tutto cucina irlandese e le eccellenze della tradizione del cibo di strada italiano. Ovviamente non mancherà la regina delle birre irlandesi, la Guinness!
L’INGRESSO A IRLANDA INFESTA E’ SEMPRE LIBERO E GRATUITO!!!
Orari della manifestazione:
Giovedì 14 Marzo: dalle 18.00 alle 01:00
Venerdì 15 Marzo: dalle 18:00 alle 01:00
Sabato 16 Marzo: dalle 12:00 alle 01:00
Domenica 17 Marzo: dalle 12:00 alle 24:00
PROGRAMMA SPETTACOLI:
Giovedì 14/03
h.20.30 The Jesse Janes Music (Irlanda)
h.22.00 Modena City Ramblers(Italia)
Venerdì 15/03
h.20.00 The Banjacks (Irlanda)
h.22.00 The Vad Vuc (Svizzera)
Sabato 16/03
h.20.00 Blaisin (Irlanda)
h.22.00 Folkabbestia (Italia)
Domenica 17/03
h.18.30 Over The Bar (Irlanda)
h.20.30 Drunken Lullabíes (folk & trad with a twist) (Irlanda)
http://www.irlanda-in-festa.it/venues/parma/
L’INGRESSO A IRLANDA INFESTA E’ SEMPRE LIBERO E GRATUITO!!!
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Sapori d’Irlanda

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Da Venerdì 8 marzo a domenica 10 marzo 2019

Animazione con balli danze irlandesi

Piazza Umberto I, 37057 San Giovanni Lupatoto VR, Italia

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Zeppolata con zeppole e buon vino

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Sabato 2 marzo 2019

L’associazione culturale sardi in Romagna in occasione dell’inaugurazione della nuova apertura del circolo arci shardanu, vi invita a partecipare per offrirvi vino con fatti fritti e zeppole fatte dalle nostre massaie. Ingresso a offerta libera e possibilità di fare la tessera per la nostra associazione.
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The White Wine Experience alle Officine del Sale

IMG_7105(1)The White Wine Experience alle Officine del Sale

Degustazione esclusiva dei grandi bianchi romagnoli a Cervia lunedì 25 febbraio. Protagoniste le 15 cantine del Club dei Bianchi In Romagna. Assaggi liberi di autoctoni, bollicine e internazionali, abbinamenti a tipicità del territorio. In distribuzione gratuita il nuovo WineMagazine sui bianchi romagnoli con le schede dei vini e delle cantine presenti all’evento

Cervia (21 febbraio) – La Romagna dei vini a bacca bianca si presenta a Cervia con una cinquantina di etichette che rappresentano il meglio della produzione del Club dei Bianchi In Romagna. Un sodalizio composto da 15 cantine eccellenti, in rappresentanza dei vari territori romagnoli, nato lo scorso luglio, e sceso in campo per far conoscere e promuovere i bianchi di casa nostra, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio. L’evento The white wine experience, aperto a winelover, e operatori ho.re.ca., è in programma lunedì 25 febbraio (dalle 17.00 alle 21.00) alle Officine del Sale, uno degli storici magazzini cervesi costruito tra il ‘600 e l’inizio del ‘700 con funzione di deposito e oggi splendidamente recuperato a locale polivalente, testimonial della cultura del cibo e del vino del territorio.

Un mondo in bianco

Sui banchi d’assaggio allestiti all’interno delle Officine del Sale si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco). Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, lo Chardonnay o il Riesling che crescono a loro agio nei terroir romagnoli. Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina, hanno prodotto vini eccellenti in qualità e piacevolezza di beva.

A completare l’offerta tante bollicine, realizzate con lo chardonnay mixato ad autoctoni bianchi ma anche i cosiddetti blanc de noir, spumanti a base sangiovese vinificato in banco. Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i bianchi di Romagna. In abbinamento ai banchi d’assaggio, per meglio gustare e giudicare i vini, due piattini di tipicità realizzati a cura degli chef delle Officine del Sale.

La formula

Si degusta in piedi con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini. A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche dei loro vini, il nuovo trend del bere bianco e a consigliare gli abbinamenti.

Per il pubblico costo all’ingresso € 12 con assaggio libero dei vini più due ticket food per abbinare tapas e piattini in assaggio.

Per gli operatori Ho.re.ca. ingresso e degustazione gratuita mostrando l’invito alla cassa

A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra gli enoappassionati e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice degli eventi di Tramonto DiVino.

Al termine dell’evento, per chi volesse continuare la serata, i vini bianchi del Club sposano il pesce dell’Adriatico in una cena a cura delle Officine del Sale: alici marinate, squacquerone e pida, risotto con le cozze, grigliatina nostrana e sorbetta il menù proposto dallo chef del locale cervese (costo € 20).

Il WineMagazine

Fra gli strumenti individuati per la promozione dei bianchi di Romagna è nato il WineMagazine del Club dei Bianchi con all’interno un inserto estraibile in cu sono inserite le schede di tutte le cantine e dei vini in degustazione all’evento. Il WineMagazine verrà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti.

Di riviste sul mondo del vino ne esistono molte e da molto tempo. Il WineMagazine del Club dei Bianchi cerca però altri linguaggi, a partire dal suo layout. Con una grafica fresca e originale strizza l’occhio al web utilizzando QRcode, contest facebook e un linguaggio che, con i suoi follower, richiama instagram, per una rivista social a tutti gli effetti.

Realizzato in 52 pagine di grande formato per 8mila copie dalla società editoriale PrimaPagina di Cesena, il WineMagazine, che si avvale della collaborazione di giornalisti di settore e sommelier, ha periodicità semestrale, verrà diffuso sia in formato cartaceo che sfogliabile via mail, a oltre 3mila operatori horeca della regione e distribuito gratuitamente durante gli eventi del Club, oltre che nei locali pubblici del territorio.

I contenuti

La presentazione dei bianchi di Romagna con numeri, storie e aneddoti, l’abbinamento in bianco con piatti di chef stellati e sommelier, il punto degli esperti, il parere di follower e testimonial e un focus sull’Albana Docg, ‘Primadonna di Romagna’, vanno a comporre il palinsesto del primo numero, arricchito dall’insetto-guida estraibile con i vini e le cantine del Club.

Il Club dei Bianchi in Romagna

Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che lunedì 25 farà il suo debutto a Cervia alle Officine del Sale . Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

E’ trend bere bianco

L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca? A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì. Da un’indagine del Wine-Monitor Nomisma si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa. Che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consumo interno di vini bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine. I motivi: la ricerca di vini versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, I cambiamenti climatici che chiamano il consume di vini più freschi, l’abitudine del bere anche casa e l’aumento dei cosumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.

Cervia, 21 febbraio 2019

Ufficio Stampa

Agenzia PrimaPagina

Maurizio Magni – Anna Frabotta

0547 24284

Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
ufficiostampa@agenziaprimapagina.it
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Festa Dei Vini – Hiberni Baccanalis – Baccanale d’inverno

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Il Vino e le Rose‎Festa Dei Vini – Hiberni Baccanalis – Baccanale d’inverno

Sabato 16 febbraio 2019

Solo su prenotazione, numero chiuso..
Degustazione 2 vini e apericena 15 euro
Vino al calice e in bottiglia durante tutta la serata.
single, eretici, queer, lgbt, coppie che si rompono le palle a San Valentino.
Questa serata è per tutte le sfaccettature dell’amore.
Scorreranno fiumi dei nostri:
“Baccanale” (Nebbiolo-Barbera) e
“Amore e Psiche” (Laghe nebbiolo)

Cena a Buffet – I Cibi afrodisiaci dal mediterraneo.

Durante la serata, dj Vinile cn Stile Roberto Dassoni, con il meglio degli anni 60/70/80
(Solo vinili ammessi!)
Stanze DELL’AGRITURISMO disponibili.
Fatevi avanti!

Info e Prenotazioni 3494906191

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GUSTI.A.MO18 una cena di beneficenza con gli chef di Modena a tavola al Museo Enzo Ferrari

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L’evento si terrà venerdì 28 settembre

Nomi di spicco e un menù speciale per una serata all’insegna della solidarietà

Tutto il bello e il buono di Modena va in scena venerdì 28 settembre al Museo Enzo Ferrari: il bello delle monoposto e dei bolidi griffati col cavallino rampante e il buono della tavola, oltre che dello spirito. Nella giornata di inaugurazione di Gusti.a.Mo18 – terza edizione della manifestazione organizzata da Piacere Modena in collaborazione con il Comune di Modena e con il patrocinio della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della Regione Emilia Romagna – il MEF sarà lo scenario che ospiterà non solo il talk show dedicato ai concetti di velocità e lentezza come forme d’arte, ma altresì di una cena speciale, aperta al pubblico, in cui parte dell’incasso sarà devoluto in beneficenza.
Il costo della serata è di 90€ a persona, 85€ nel caso di prenotazioni superiori alle 6 persone e prevede un aperitivo “veloce” da gustare in piedi passeggiando tra le “rosse” a cui seguirà una cena da degustare con lentezza, con quattro portate preparate per l’occasione da altrettanti chef del Consorzio Modena a Tavola, realtà che conta attualmente quasi quaranta tra i più prestigiosi ristoranti di Modena.

“Risvegliare i cinque sensi dei propri ospiti è la missione dei ristoranti consorziati di Modena a Tavola – racconta il Presidente Stefano Corghi – che lo fanno gestendo con professionalità un patrimonio prezioso come la tradizione enogastronomica emiliana. La collaborazione con Piacere Modena, del quale il Consorzio fa parte, risulta essere uno dei must principali di Modena a Tavola ed anche quest’anno, presso alcuni ristoranti associati, saranno proposti i Menu Percorsi del Gusto. Una selezione di menu che offriranno agli Ospiti la possibilità di degustare ricette succulente con i Prodotti Tipici del nostro territorio. A questa opportunità, si aggiunge quest’anno la possibilità di partecipare alla Cena di Gala organizzata al Museo Enzo Ferrari, dove grandi nomi della ristorazione modenese si cimenteranno in un menù di alto livello”.

I quattro nomi di spicco che cucineranno piatti in grado di esaltare al massimo le caratteristiche delle specialità enogastronomiche modenesi, sono quelli di Emilio “Ninni” Barbieri del ristorante Strada Facendo che si cimenterà con un antipasto dalle varie consistenze, di Anna Maria Barbieri dell’Antica Moka a cui sarà affidato un primo piatto ispirato alle produzioni tipiche del territorio, di Stefano “Straniero” Corghi de Il Luppolo e l’Uva che preparerà un delicato secondo piatto a base di carne, fino a Luca Marchini de L’Erba del Re che concluderà in bellezza con un sorprendente dessert.
Il pacchetto della cena è acquistabile online attraverso il sito di Modenatur: www.modenatur.it

Ufficio Stampa Gusti.a.mo
Marte Comunicazione snc
info@martecomunicazione.com
Marzia Morganti marzia.morganti@gmail.com ph. 3356130800
Niccolò Tempestini ntempestini@gmail.com ph. 3398655400

Our mailing address is:
Piacere Modena
Viale Virgilio, 55
Modena, mo 41123

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Nasce il Club dei Bianchi in Romagna

Nasce il Club dei Bianchi in Romagna

Soci fondatori 15 cantine eccellenti rappresentative dei vari territori. Obiettivo del Club facilitare la diffusione dei vini bianchi romagnoli in tutta la regione attraverso iniziative che ne favoriscano la conoscenza e la reputazione

Quindici cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni di bottiglie di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ un sodalizio nato fra produttori eccellenti con una mission e un obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

Il contesto

Da oltre un decennio i vini di Romagna hanno alzato con decisione l’asticella di qualità e piacevolezza mantenendo allo stesso tempo un buon rapporto qualità-prezzo. E i numeri della diffusione all’estero danno ragione al vino regionale, tanto che l’export continua ad aumentare e nell’ultimo anno è cresciuto addirittura in doppia cifra (+11,3%, rispetto al dato nazionale +6,4%).

Paradossalmente però il percepito del vino romagnolo, a livello nazionale, e sul nostro territorio, rimane al di sotto dell’effettivo valore del prodotto. E questo in modo particolare per quanto riguarda i vini bianchi.

La Romagna dei vini bianchi

Eppure in Romagna c’è un mondo in bianco. Ci sono i classici autoctoni di grande pregio come l’Albana Docg (soprattutto nelle versioni secco e passito), i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto gentile), nel Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino bianco) in tutta la Romagna; vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina dei vigneron di casa nostra coadiuvati da una schiera di enologi e agronomi, hanno prodotto vini eccellenti in quanto a qualità e piacevolezza di beva. Senza dimenticare i vitigni minori e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni (internazionali) come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, il Riesling o lo Chardonnay che crescono a loro agio nei terroir romagnoli, donando vini eleganti e eccellenti o blend, che mixano intelligentemente con perizia e fantasia, autoctoni romagnoli e internazionali.

Così, fermamente convinti del valore e della piacevolezza dei propri vini, un’avanguardia di imprenditori romagnoli ha deciso di unire gli sforzi per promuovere diffusione e conoscenza dei bianchi regionali. Convinti che in ogni angolo della Romagna sia necessario piantare una bandiera. Presidiando ogni locale e ogni iniziativa, dove poter raccontare e diffondere il valore dei bianchi del territorio. Consapevoli anche che il tipo di alimentazione verso cui negli ultimi anni si stanno orientando i consumi (dieta mediterranea, consumo di verdure e formaggi, pesce e cucine fusion) favorisce l’abbinamento con i vini a bacca bianca. Ed è dunque sui bianchi che si concentrerà la sfida commerciale dei prossimi anni.

Iniziative in cantiere

Detto fatto, è stato stilato un programma di iniziative rivolte al pubblico e agli addetti ai lavori. A Coadiuvare il Club Agenzia PrimaPagina di Cesena, da 15 anni attiva nella comunicazione del vino, e Taste Production di Forlì, nota in Romagna per l’organizzazione degli eventi ‘InBolla’ e broker nel comparto della distribuzione dei vini.

Si comincia dalla comunicazione che sarà articolata attraverso i media tradizionali e social dedicati (hashtag #vinibianchiromagna), mentre prossima è la realizzazione di un rivista-guida indirizzata agli operatori dell’Horeca, ma anche al pubblico per diffondere informazioni e approfondimenti sui vini bianchi romagnoli e sulle tante etichette dei soci del Club. In cantiere ci sono poi eventi dedicati dove i vini bianchi del Club saranno presentati agli operatori e al pubblico. Dopo l’esordio all’anteprima della Notte Bianca del Cibo, Banco d’assaggio dedicato alle cantine del Club a ‘Cervia in Bolla’ (1 e il 2 settembre ai Magazzini del Sale di Cervia) dove sono attesi migliaia di winelovers e addetti ai lavori. Poi in autunno si bissa con un evento esclusivo per le 15 cantine del Club durante le giornate inaugurali per la riapertura del Mercato Coperto di Cesena gestione Teatro Verdi, prevista a fine ottobre. Nuovi eventi dedicati sono previsti da fine gennaio a inizio marzo in preparazione delle nuove carte dei vini di ristoranti e wine bar in vista dell’estate.

Questi i 15 pionieri del Club: Braschi (Mercato Saraceno), Celli (Bertinoro), Enio Ottaviani (San Clemente Rimini), Montaia (Cesena), Pertinello (Galeata), Podere Vecciano (Coriano), Podere Palazzo (Cesena), Poderi dal Nespoli (Civitella), Randi (Fusignano), San Valentino (Rimini), San Patrignano (Rimini), Tenuta Casali (Mercato Saraceno), Tenuta Masselina (Castelbolognese), Tenuta Santa Lucia (Mercato Saraceno), Zavalloni (Cesena).

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

Filippo Fabbri – Anna Frabotta

fabbri@agenziaprimapagina.it

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
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Festa dell’Uva

ridottaFesta dell’Uva
92 Edizione – Anno 2018
Domenica 30 Settembre 2018
Impruneta (FI)

La 92esima edizione della Festa dell’uva

Dal 15 al 30 settembre Impruneta si colorerà dei quattro Rioni del Paese che si contenderanno la coppa di ‘terracotta’, simbolo del Rione vincitore ma anche del prodotto d’eccellenza del territorio.
Nel 2003 è nato l’Ente Festa dell’Uva, di cui, oltre ai rioni, fa parte anche l’Amministrazione Comunale.
La Festa dell’uva è una festa legata strettamente al paese di Impruneta, fatta dagli imprunetini, e per dargli un maggior respiro sono create una serie di manifestazioni collaterali che sono tornei di calcio, gare dei mitici “carretti” su cuscinetti, mostre di pittura e una serie di etichette d’autore, che quest’anno arrivano alla 32 edizione oltre un concorso per le vetrine dei negozi denominato “la Vetrina dell’uva”, una serie di manifestazioni che concludono sempre l’ultima domenica di settembre con la sfilata dei carri.
Etichetta d’autore
La 32esima edizione è stata riservata ad Elisabetta Rogai, artista fiorentina internazionale, legata strettamente al territorio, ideatrice della tecnica EnoArte, dipingere con il vino al posto dei colori, da lei inventata e registrata.
L’artista, la cui famiglia ha sempre vissuto nel Comune di Impruneta, vive attualmente al Bargino ed è stata coinvolta da Tullio Del Bravo, che già dalla edizione del 1986 è riuscito a dare alla festa paesana dell’Impruneta un imprinting d’arte, strettamente legato all’uva, abbinando artisti affermati ad una sagra paesana. Le etichette d’Autore sono la storia “artistica” della Sagra dell’Uva, la prima edizione dell’86 è stata firmata da Annigoni e a seguire altri artisti hanno firmato le edizioni seguenti, come Grazzini, Loffredo, Faraoni, Alinari, Folon, Scatizzi, fino ad oggi, dove l’Artista Rogai, che firma l’edizione n° 32, porta una ventata di grazia femminile, l’importante rapporto che la donna ha verso il vino, sia in termini economici che professionali, un opera dipinta totalmente con il vino del territorio adottando la tecnica EnoArte.

Elisabetta Rogai
“32 sfumature di vino”
Etichetta d’Artista 32 esima edizione
’92 Fiera dell’Uva 2018
Elisabetta Rogai Artista
L’artista è famosa in tutto il mondo per aver saputo coniugare l’arte con il vino, eclettica e mutevole nella sua tecnica unica di usare il vino al posto dei colori, raggiunge la bellezza usando il prodotto della terra, proprio come fa l’artista con la trasformazione artistica del pensiero, così allo stesso modo avviene nel processo che porta l’acino a diventare vino.
All’Artista è riservata la Sala Monsignor Binazzi, al civico 36 della Piazza Buondelmonti, dove sarà allestita una sua personale di opere dipinte con il vino eseguite in un arco di tempo degli ultimi 10 anni.
Secondo il gusto e la sensibilità che le è propria l’Artista intende allestire la Sala con orci del territorio e manufatti, oggettistica, materiale che lega la sua opera al vino, all’arte, al concetto del bello.
La personale dell’Artista rimarrà aperta al pubblico dal 15 al 30 settembre.
www.elisabettarogai.it

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GUSTI.A.MO18, il 28 e il 29 settembre un viaggio tra le eccellenze di Modena

2286c778-bed6-4965-875d-4b4e3797b4e6GUSTI.A.MO18, il 28 e il 29 settembre un viaggio tra le eccellenze di Modena

Degustazioni in Piazza XX Settembre, visite guidate nei luoghi di produzione e un talk show dedicato a Velocità e Lentezza come forma d’arte al Museo Enzo Ferrari

Tutto il bello e il buono di Modena, in un solo weekend: il 28 e 29 settembre torna nella città emiliana l’appuntamento con le eccellenze enogastronomiche del Territorio, riunite nel programma di Gusti.a.Mo18, terza edizione della manifestazione organizzata da Piacere Modena con il patrocinio della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Un fine settimana all’insegna delle degustazioni e delle visite guidate nei luoghi di produzione, per scoprire in prima persona le origini geografiche e storiche dei prodotti che contribuiscono a rendere la città di Modena e la Regione Emilia Romagna più in generale, aree ad alta vocazione food. Ad aderire al progetto di Piacere Modena, tutti i principali consorzi rappresentativi di prodotti tipici del territorio: il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP, il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP, il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena DOP, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi DOP, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP, ilConsorzio Ciliegia di Vignola IGP, il Consorzio Produttori Amarene Brusche di Modena, Modena a Tavola Consorzio di Ristoranti, Modenatur Incoming Tour operator & DMC e Tradizione e Sapori di Modena.

Il tema centrale dell’edizione 2018, che si presenta carica di suggestioni, sarà la velocità intesa come tempo del pensare, del creare, del produrre, “siamo la terra dei motori” e la lentezza dell’attesa intesa come forma d’arte e come richiamo ai prodotti tipici del territorio, i quali per raggiungere i livelli qualitativi che li contraddistinguono necessitano di tempo e calma. Ma soprattutto sarà il focus del talk show che venerdì 28 settembre aprirà al Museo Enzo Ferrari, il fine settimana di Gusti.a.Mo18.

Sarà interamente dedicata alle “esperienze di gusto” la giornata di sabato 29 settembre, da trascorrere nelle aziende socie dei consorzi aderenti – aperte straordinariamente al pubblico per l’occasione – e in Piazza XX Settembre, dove sono previsti laboratori per bambini e famiglie, degustazioni teatralizzate con la Compagnia Teatrale Koiné di Aceto Balsamico di Modena e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, di Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Modena e Lambrusco, Cotechini e Zamponi Modena e una pièce teatrale sul Duomo di Modena.
All’ora di pranzo, sempre in Piazza XX Settembre, degustazione (a pagamento) dei tortellini di Castelfranco Emilia preparati dalle Sfogline dell’Associazione La San Nicola mentre la sera è previsto l’aperitivo in musica dal “gusto lento e ritmi veloci” con Daniele Reponi, che propone Panini d’Arte con le eccellenze DOP e IGP del Territorio, accompagnato dalle sonorità rock blues dei Sould Out e di Simone Galassi.

Per conoscere luoghi, orari e indirizzi il sito da consultare è www.gustiamodena.it, in alternativa si può fare riferimento a Modenatur chiamando lo 059 220022.

Gusti.a.Mo18 fa altresì parte del progetto turistico del Comune di Modena in collaborazione con Piacere Modena “Il Coupon del Gusto”, un ticket che permette di scoprire ed assaporare a prezzi agevolati i prodotti tipici dell’enogastronomia modenese, distribuito gratuitamente insieme al biglietto unico di accesso al sito Unesco e della Torre Ghirlandina (www.visitmodena.it/it/coupon-del-gusto).

Ufficio Stampa Gusti.a.mo
Marte Comunicazione snc
info@martecomunicazione.com
Marzia Morganti marzia.morganti@gmail.com ph. 3356130800
Niccolò Tempestini ntempestini@gmail.com ph. 3398655400

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