Camparinha – Ufficio stampa Aperol

wcamparinabassa.pngPer soddisfare l’irresistibile voglia di qualcosa di diverso con un tocco di innovazione, questo cocktail, dolce e invitante, è l’ideale. Abbandonatevi a un connubio di sapori che stupisce al primo sorso.

Ingredienti
1 parte Campari
½ parte lime
2 cucchiaini zucchero di canna

Preparazione
Preparate il tutto direttamente in un bicchiere highball. Pestate con cura il lime e lo zucchero di canna insieme, riempite il bicchiere con del ghiaccio a scaglie, versate il Campari, dopodichè mescolate delicatamente.

D’Antona&Partners
Via San Vito, 7
20123 Milano
tel. +39 02 8545701
cel. +39 348 9349773
tel. diretto +39 02 85457048
fax. +39 02 85457077
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Arrosto all’uva – Valerio

Arrosto all’uva – Valerio

Ingredienti
1500 gr di carne di manzo
2/3 bicchieri di vino rosso
una bella grossa manciata di uva
1 manciata di salvia
bacche di ginepro
2 rametti di rosmarino
sale
olio
pepe

Preparazione
Salate la carne, rosolate in olio, la carne da una parte all’altra insieme a tutte gli odori.Aggiungete aromi, uva, vino, mettete il coperchio e fate cuocere per 2/3 ore

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Eccellenza di Toscana , prova di fiducia nel futuro

858e0da6-7104-437a-9ed9-1bd50ed9b8d9Eccellenza di Toscana , prova di fiducia nel futuro

Il 5 e 6 dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze

Il mondo dei produttori e delle associazioni plaude all’iniziativa di Ais Toscana, che mira a ricostruire con il primo evento aperto al pubblico del post Covid la strategica rete di relazioni tra imprese, sommelier, ristoratori e winelovers

Coraggio, strategia, tenacia, perseveranza e audacia le parole chiave che AIS Toscana ha scelto di mettere insieme per raccontare la propria fiducia nel futuro ed in particolare nella prossima edizione dell’Eccellenza di Toscana, la manifestazione in programma il 5 e 6 dicembre prossimi alla Stazione Leopolda di Firenze. Se ne è parlato ieri pomeriggio in una tavola rotonda “online” sul canale Facebook dell’associazione, insieme ai partners che 333b32ef-768d-410e-ae3a-6c6be14ebe4dsaranno al fianco di AIS Toscana in questa avventura. Cinque  interventi, ciascuno ispirato da uno dei cinque elementi che imprescindibilmente si concatenano affinché quella fiducia nel futuro possa trasformarsi nella concreta riuscita di un evento alla cui base c’è una grande prova di coraggio.
Quella di AIS Toscana di ritornare alle origini, riportando alla Stazione Leopolda un evento dedicato esclusivamente al mondo del vino, a cui hanno risposto positivamente tanto le Istituzioni quanto il mondo delle associazioni di rappresentanza. A condividere questo ambizioso progetto sono infatti la Regione Toscana in primis con la Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale e la Camera di Commercio di Firenze come partner istituzionali, mentre ci sarà Confartigianato Firenze a rappresentare il mondo delle imprese artigiane.

“Quello che stiamo compiendo con l’Eccellenza di Toscana – ha spiegato il Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini – è un gesto di coraggio verso i produttori e verso chi muove il valore economico della nostra Regione. Coraggio di organizzare il primo grande evento ufficiale del mondo del vino nel centro Italia dopo l’emergenza Covid, per far tornare produttori, pubblico e la rete di partner storici dell’associazione. Vogliamo contribuire alla ricostruzione di questa comunità di relazioni, in cui AIS Toscana ha avuto da sempre un ruolo determinante. Siamo 4.100 soci, la realtà italiana di AIS tra le più numerose, quasi il 10% dei 43.000 a livello nazionale e questo conferma che abbiamo una buona struttura a sostegno di un progetto così importante. Vogliamo esserci – ha aggiunto Cini – per testimoniare l’importanza di investire sul futuro che deve tornare ad essere roseo il più velocemente possibile. I produttori hanno voglia di tornare a raccontare quello che fanno in vigna ed in cantina – ha concluso – e l’Eccellenza di Toscana sarà la prima grande occasione per tornare a parlare di vino, nel pieno rispetto delle regole anti Covid”.

L’impegno a fare della manifestazione di AIS Toscana un evento in totale sicurezza è stato ribadito anche dalla Responsabile Commerciale della Stazione Leopolda Giulia Lemme, che ispirandosi al concetto di tenacia ha assicurato che “i protocolli di sicurezza sviluppati per gli eventi in questo spazio hanno come obiettivo principale quello di evitare assembramenti ed è con la garanzia di offrire un servizio nella massima sicurezza possibile che confermiamo il nostro piacere ad ospitare nuovamente AIS e l’Eccellenza di Toscana”.

Il momento è delicato e in un contesto così variabile nel giro di poco tempo uno degli asset fondamentali da perseguire è l’adozione di una strategia che permetta di tenere comunque accesi i riflettori sulle grandi eccellenze gastronomiche della Toscana. “I nostri prodotti– ha spiegato il Segretario Generale della Camera di Commercio di Firenze Giuseppe Salvini – sono diventati un fenomeno economico importante: 58 denominazioni che sono uno straordinario strumento di marketing, capace di attrarre insieme al nostro patrimonio artistico milioni di turisti ogni anno. I sommelier di AIS Toscana – ha aggiunto – sono straordinari ambasciatori della toscanità nel mondo e questo è già un buon motivo per sostenerli nella coraggiosa scelta che hanno compiuto. Sono sicuro che la presenza fisica di tanti degustatori alla fine premierà questo coraggio”.

Insieme al coraggio, alla tenacia e ad una buona strategia, un altro ingrediente fondamentale per costruire un clima di fiducia nel futuro è senz’altro la perseveranza. “Quella del fare squadra, che oggi più che mai si rivela fondamentale – ha sottolineato il Presidente di Confartigianato Firenze Alessandro Sorani – nella nostra identità artigianato e vino viaggiano in parallelo, ci connotano come territorio e sono espressione di una bellezza rara. Saremo presenti anche noi all’Eccellenza di Toscana con una tipologia di artigianato particolare: il cibo da strada, una tradizione culinaria che persevera sulla tavola dei toscani da secoli e, contestualmente, si profila come espressione di contemporaneità”.

In tutto questo, non può mancare quel pizzico d’audacia conferita dai produttori, oggi più che mai interessati a ristabilire un contatto diretto con il pubblico dopo il distanziamento forzato. “Questo tipo di manifestazioni ci aiutano – è intervenuto Maurizio Mazzantini dell’Azienda Marzocco di Poppiano – perché valorizzano le eccellenze del territorio e siamo onorati di poter dare il nostro contributo. L’annata non è stata facile ma è proprio in questi contesti che si misura l’audacia: facendo investimenti in un periodo di flessione per potersi trovare, nel momento della ripresa, più avanti degli altri. Questo significa crederci”.

Ufficio Stampa AIS Toscana

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L’Eccellenza di Toscana

L’Eccellenza di Toscana
Copyright © 2020 AIS Toscana,

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Medaglioni di Agnello con millefoglie di Verza e salsa al vino rosso – Achille Villani – Bologna

Medaglioni di Agnello con millefoglie di Verza e salsa al vino rosso – Achille Villani – Bologna

Ingredienti
mezzo kg. di polpa di agnello
mezzo kg di verza
vino rosso
aceto balsamico
senape in grani
coriandolo in grani
sale
burro maneggiato alla farina

Preparazione
Tritate la carne di agnello (possibilmente da un animale di piccola taglia), insaporitela con sale grosso, poco rosmarino tritato, 3/4 grani  di  coriandolo pestato col batticarne.
Componete dei medalioni che cuocerete con poco olio extra vergine e mezzo bicchiere di vino rosso.
Tolti i medaglioni, introducete la verza tagliata finemente, poco sale, un cucchiaino di senape in grani. Fate saltare in padella, unite un cucchiaio di aceto balsamico, fate finire la cottura.
Tolta la verza, unite un bicchiere di vino rosso, fate sfumare ed unite uno/due cuchiaini di burro maneggiato (per il burro maneggiato fate     sciogliere 50gr  burro, a freddo unire un cucchiano di farina) impiattate, decorate con la salsina al vino rosso

Abbinamento: Barbera Frizzante dei Colli Bolognesi

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Un buon vino è come un buon film:dura un istante e ti lascia in bocca un sapore di glori

‘ Un buon vino è come un buon film:dura un istante e ti lascia in  bocca un sapore di gloria; è nuovo ad ogni senso e, come avviene con i film,nasce e rinasce in ogni assaggiatore. ”
F. Fellini

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T’arii by Tenuta Placidi

Screenshot_20200621-100353_WhatsAppIeri sera abbiamo  accompagnato la nostra cena con la prima delle bottiglie inviatemi dalla dolce e intraprendente Arianna Placidi .
T’ arii appena stappato mi ha deliziato gia all ‘ olfatto con un gradevole e suadente  profumo fruttato che si conferma tale anche al palato con un delicato ed elegante   aroma di mango e agrumi .

Di color giallo paglierino  é un vino  davvero equilibrato   e con una bella struttura e eccellente la sua aciditá .

Servito freddo ad una temperatura 11 gradi ha accompagnato la nostra cen a base di pesce spada e gamberoni  in modo eccelso .
Con i suoi 13 gradi volume  , vitigni grechetto e souvignon affina 3 mesi in bottiglia
In questo vino percepisco chiara la grande passione di Arianna che svolge il suo lavoro nei vigneti della sua incantevole  Tenuta Placidi con estrema attenzione e maestria .

Promosso  per me é ottimo e vi consiglio di degustarlo quanto prima

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Arianna Placidi Tester Angi

Qualche mese  fa , durante un giro in rete mi sono imbattuta nella lettura di un articolo che parlava della piu giovane enologa e somelier di Italia , Arianna Placidi e da li a poco ho avuto il gran piacere di conoscerla e  con immensa gioia ho ricevuto l ‘ onore di collaborare con lei alla scoperta di 4 delle sue etichette
Titolare di Tenuta Placidi in Fianello un piccolo borgo medievale umbro , una perla da visitare  , Arianna alleva con passione e dedizione le sue vigne .
Una ragazza incantevole che mi ha conquistato con il suo entusiasmo e la sua naturalezza davvero invidiabili .
Il progetto  di Arianna  nasce nel 2014 ,risoluta e preparata decide di  non lavorare per altri e con estrema  perseveranza  ecco che a solo 24 anni diventa imprenditrice  , impiega un approccio biologico alla viticoltura  e in solo 3 anni l ‘ azienda  coltiva e distribuisce ben 9 etichette  di vino .
Nelle prossime settimane vi racconteró nel dettaglio di  questi vini eccellenti

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Aperitivi in Cantina Estate 2020

img-topAperitivi in Cantina Estate 2020

Tutti i martedì d’estate, dalle ore 19:00 vi aspettiamo in Cantina per un aperitivo in cui troverete in mescita tutti i nostri vini e gli Champagne. Saremo accompagnati dal DJ Set curato da Mirco Portolan. Un modo per ritrovarci, sempre consapevoli delle misure di distanziamento necessarie per la tutela della salute di tutti.

“L’avvenire non sembra mai così roseo, come quando
lo si guarda attraverso un bicchiere di vino.”

Alexandre Dumas

I nostri recapiti:
Azienda agricola Tomasella di Tomasella Luigi & C. Via Ungaresca, 14
Brugnera, PN 33070 Italy

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Dopo Covid-19: Alla Fattoria del colle di Trequanda (SI)si attende con entusiamo e fiducia il ritorno dei turisti

04022fcc-84de-43fb-a74a-17146e650483Dopo Covid-19: Alla Fattoria del colle di Trequanda (SI)si attende con entusiamo e fiducia il ritorno dei turisti

Dal 1 luglio la “Terapia del Paesaggio” come trampolino per la ripartenza

Nella campagna toscana, una vacanza in tutta sicurezza, tra paesaggi mozzafiato e ampi spazi, per godere dell’eccellenza enogastronomica che in Italia crea un indotto stimato dalla Banca d’Italia in circa 12 miliardi l’anno tra cibo, vino, degustazioni e shopping

Entusiasmo, fiducia ed una gran voglia di normalità. Dopo la pausa forzata per l’emergenza Covid-19, le priorità in vacanza per i turisti nel 2020, saranno imprescindibilmente lo stare all’aria aperta e a contatto con la natura. Una vera e propria “Terapia del Paesaggio”, per contrastare la “Sindrome della Capanna”, ovvero la paura di uscire e tornare alla socialità. A offrire tale opportunità è, per antonomasia, l’enoturismo che, se unito al tema cibo, può rappresentare un vero asso nella manica per salvare una stagione in cui gli stranieri saranno i grandi assenti e gli italiani che andranno in vacanza saranno – secondo una rilevazione IPSOS – appena poco più del 40%.

Lo sa bene Donatella Cinelli Colombini (www.cinellicolombini.it), che con la sua Fattoria del Colle a Trequanda, cinquecentesca villa incastonata tra le Crete Senesi, guarda fiduciosa al futuro dell’enoturismo puntando dal prossimo 1 luglio proprio sui ritmi lenti, i paesaggi mozzafiato e gli ampi spazi all’aperto: 3 parchi attrezzati e la piscina in cui godere il sole, il panorama e la quiete della campagna, 3 percorsi di trekking segnalati da cartelli dedicati alla scoperta della natura ed un percorso di trekking dedicato alla vite.

Una “Terapia del Paesaggio” che consiste in visite guidate nei vigneti per ammirare panorami che sono divenuti patrimonio Unesco, safari fotografici nei luoghi più suggestivi della tenuta, passeggiate nel giardino all’italiana con i vialetti di bosso, merende tradizionali nell’orto delle piante antiche, avventure di tiro con l’arco nel boschetto dei giochi antichi e nel fantabosco fino alle escursioni al Casato Prime Donne di Montalcino per sessioni di trekking nei vigneti, ove godere delle installazioni artistiche poste in onore delle vincitrici del Premio Casato Prime Donne, che la cantina assegna ogni anno ad una emblematica figura femminile della società civile.

Per garantire la massima sicurezza ed il distanziamento sociale, ogni ospite potrà consumare la colazione a base di torte tradizionali e biscotti, formaggi e salumi prodotti da laboratori artigiani locali direttamente negli spazi esterni esclusivi di pertinenza di ciascun appartamento, così come il pranzo e la cena per i quali è attivo un servizio di take away dal ristorante di Donatella, con menù degustazione di piatti tipici della tradizione trequandina e montalcinese e calici di vino.

Quale modo migliore infatti per accompagnare un soggiorno green – inteso come a contatto con la natura ma altresì sostenibile – se non la degustazione, con tutti gli accorgimenti di sicurezza e di distanziamento interpersonale, dei vini che raccontano la storia di questa cantina, dal Chianti Superiore DOCG al Leone Rosso e al Cenerentola Orcia DOC passando per Il Drago e le 8 Colombe IGT, prima di chiudere in bellezza con il Rosso di Montalcino DOC, il Brunello di Montalcino ed il Brunello Riserva, ambedue DOCG, prodotti al Casato Prime Donne.

“Le 25.000 aziende enologiche italiane aperte al pubblico – sottolinea Donatella Cinelli Colombini – stanno cercando di ripartire. Quelle attrezzate per l’hospitality in particolare, che occupano circa 30.000 dipendenti stagionali addetti all’enoturismo oltre al personale stabile, hanno bisogno di recuperare liquidità. Il giro d’affari che ruota attorno all’enoturismo ammonta a quasi 2,5 miliardi di euro, se si comprende anche la vendita diretta: una quota importante dell’economia del Paese che non deve venire meno. Il turismo del vino – aggiunge – comprende tutta una serie di consumi che non si fermano in cantina, ma crea un indotto che la Banca d’Italia stima in circa 12 miliardi l’anno tra cibo, vino, degustazioni e shopping. Anche l’ultimo Rapporto sul Turismo Enogastronomico conferma la predilezione degli italiani a vivere esperienze enogastronomiche in Italia, circa il 92%, mentre dall’altra parte l’87% delle cantine considera l’enoturismo un’attività strategica per la ripresa economica dopo la crisi. È interessante anche leggere come il 64% degli italiani sia interessato a conoscere di più l’enogastronomia dei territori in cui vive e questo ci porta a pensare che il 2020 si possa profilare come l’anno del riscatto per quell’Italia “minore” dei borghi e delle campagne, dove l’enoturismo rappresenta un volano di sviluppo importante e benessere”.

Potrebbe dunque essere l’occasione per riconoscere a questa Italia, che conta 460 Città del Vino, un ruolo più congeniale alla nuova idea di vacanza “protetta”, tra vigne, degustazioni all’aperto e luoghi lontani dal turismo di massa che aspettano solo di essere scoperti e valorizzati.

Per maggiori informazioni
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI  0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa
Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com
Fattoria del Colle, Trequanda, giardini

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La Toscana prescelta dal 45% dei turisti del vino, il 60% si muove all’interno della propria regione

858e0da6-7104-437a-9ed9-1bd50ed9b8d9La Toscana prescelta dal 45% dei turisti del vino, il 60% si muove all’interno della propria regione

ANTINORI, FRESCOBALDI E CINELLI COLOMBINI DURANTE L’ INCONTRO ORGANIZZATO DA AIS TOSCANA E GRUPPO EDITORIALE CHIEDONO AGLI STATI GENERALI DELL’ECONOMIA ATTENZIONE AL MONDO DEL VINO: BASTA INDUGI

Investimenti per l’e-commerce, attenzione ai dazi americani, revisione al ribasso dell’IVA, una massiccia campagna di comunicazione tra le richieste per rilanciare i consumi e il turismo del vino

Una particolare attenzione al sistema dei dazi americani, al rilancio dei consumi con la revisione dell’IVA, alla necessità dello sgravio del costo del lavoro per il mondo della ristorazione ed investimenti a sostegno dell’enoturismo e dell’e-commerce, tutto senza indugi. Queste le richieste che il mondo del vino toscano ha rilanciato all’Esecutivo in vista degli Stati Generali dell’Economia convocati dal Premier Conte, rappresentato ieri pomeriggio in un dibattito organizzato da AIS Toscana e Gruppo Editoriale in diretta sulla propria pagina Facebook da Albiera Antinori, Presidente della Marchese Antinori, da Lamberto Frescobaldi Presidente della Marchesi de’ Frescobaldi, e Donatella Cinelli Colombini produttrice a Montalcino e fondatrice del Movimento Turismo del Vino.

Una nuova era per l’enologia dunque, che i produttori si preparano ad affrontare portando proposte concrete all’attenzione del Governo in tema di rilancio e salvaguardia; un nuovo approccio e nuovi strumenti da vagliare, ma sempre nell’ottica di garantire una continuità ad un settore che nonostante le difficoltà, spesso anche logistiche durante questi mesi, guarda al futuro con ottimismo e fiducia. Soprattutto alla vigilia di un importante appuntamento istituzionale come gli Stati Generali dell’Economia, con il Ministro Roberto Gualtieri che ha stanziato per il rilancio del Made in Italy all’estero 1,4 miliardi di euro e di cui una quota andrà auspicabilmente a coprire anche il comparto agroalimentare.

Ciò premesso, su cosa chiedere al Governo per la salvaguardia ed il rilancio del settore vitivinicolo, Lamberto Frescobaldi, Presidente della Marchesi de’ Frescobaldi non ha dubbi: “il vino italiano all’estero è andato molto bene in questi anni e non vedo impedimenti alla ripresa di tale vivacità. Premesso che a causa di questa emergenza sanitaria, nel nostro Paese mancheranno quest’anno circa 60 milioni di turisti provenienti dall’estero, adesso necessitiamo un maggiore sostegno istituzionale, in particolare al Ministro chiediamo di seguire con grande attenzione la questione dei dazi con l’America pronta a imporre nuove limitazioni a prodotti europei ed anche italiani, il che significherebbe una mazzata terribile per la nostra economia. Ed un’altra questione essenziale per la competitività: il peso delle imposte. Il mondo della ristorazione, dove i grandi vini hanno il loro principale canale distributivo, è fortemente penalizzato, non solo dalle imposte ma anche dagli alti costi di manodopera. Un alleggerimento di tale carico, unitamente ad una revisione al ribasso dell’IVA, ora al 22%, contribuirebbe verosimilmente, se resa evidente, a rilanciare i consumi”.

Occhi puntati sugli Stati Uniti per il vino toscano dunque, che grazie anche alla diffusione internazionale in digitale in doppia lingua italiano e inglese del Sommelier Toscana, con gli anni è riuscito ad avvicinarsi sempre più alla nostra enologia: proprio dal Nuovo Continente infatti, la rivista pubblicata dal Gruppo Editoriale riceve apprezzamenti e registra circa il 20% dei contatti e delle impressions.

Sull’importanza del mercato americano per l’enologia toscana si è concentrata, con spirito propositivo, anche Albiera Antinori, Presidente dalla Marchesi Antinori, la cui azienda vitivinicola di famiglia è fortemente orientata all’internazionalizzazione, in particolare verso California e Cile dove ha altresì sedi di proprietà. “Concordo con quanto sostiene Lamberto Frescobaldi in merito alle preoccupazioni per possibili dazi americani – ha rilanciato – tuttavia sono positiva e fiduciosa che quel mercato sappia riprendersi velocemente quello sprint che da sempre lo contraddistingue. Quello che serve adesso è una strategia a lungo termine: le idee ci sono, ma non basta annunciarle, bisogna iniziare a metterle in pratica: basta indugi. Chiediamo sostegno – ha aggiunto – ma al contempo anche noi cerchiamo di fare la nostra parte per ripartire, anche con iniziative semplici come la fruibilità delle cantine Ritengo che anche l’e-commerce come modalità di acquisto che in questi tre mesi in Italia si è molto sviluppata, rimarrà un canale di vendita in più, un aiuto, ma non è paragonabile all’emozione di scoprire cosa c’è dietro la produzione di un vino e niente potrà sostituire le visite in cantina e per le degustazioni on line dovremo inventarci qualcosa in più di ciò che abbiamo fatto finora”.

A tali considerazioni, vanno ad aggiungersi quelle esplicitate da Donatella Cinelli Colombini, produttrice nonché fondatrice del Movimento Turismo del Vino, che focalizza l’attenzione sul turismo del vino in questa nuova era post Covid.

“Oggi il turismo enogastronomico è la prima motivazione di scelta dei turisti – ha premesso – inoltre, in considerazione delle difficoltà causate dal Covid-19, abbiamo di fronte l’opportunità di riportare i viaggiatori italiani a scoprire un turismo di prossimità. Pertanto chiediamo al Governo e agli Stati Generali dell’Economia che sia messa in campo un serio impegno nella promozione ed una massiccia campagna di comunicazione usando le reti pubbliche per promuovere il mondo del vino e del turismo e modificare il sito italia.it dove il vino non ha alcuno spazio, e questo è gravissimo per un Paese come il nostro. Inoltre occorre creare collegamenti tra le persone e i territori.  Servono interventi immediati. Non basta la governance focalizzata sui singoli territori occorre una manovra di comunicazione importante per riattivare il turismo italiano perché mancano all’appello 59 milioni di turisti stranieri”.

Cinelli Colombini suggerisce alcune pratiche utili come organizzare opportunità all’aria aperta, creare punti di assaggio con prodotti tipici come formaggio e vino un abbinamento che ha almeno 8000 anni e accoglierli come amici e soprattutto aprire nel week end come conferma anche Albiera Antinori che ha già riaperto la loro cantina a Bargino, una autentica cattedrale del vino dove “già nel primo fine settimana abbiamo ricevuto oltre 300 turisti, niente in confronto a prima del Covid – 19, ma siamo fiduciosi che ben presto si possano raggiungere buoni risultati sia sui mercati sia per il turismo del vino”.  Donatella Cinelli Colombini facendo riferimento ai dati dell’ultimo rapporto dell’Osservatorio sul Turismo del Vino redatto dall’Università di Salerno per le Città del Vino, afferma che la sorpresa più interessante è che “circa il 60% degli enoturisti hanno dichiarato di visitare più frequentemente le cantine della propria regione ed in questa classifica, la Toscana si è confermata la prima destinazione enoturistica italiana con il 45% di preferenze. Il turismo del vino – ha aggiunto – è paragonabile ad un treno in corsa che il Covid ha fermato e che adesso vorrebbe poter tornare ai fasti di un tempo. Nel 2019, le visite in cantina sono state circa 15 milioni per un giro d’affari di 2,65 miliardi di euro.  Se gli stranieri torneranno il merito sarà anche della rete web, che rappresenta lo strumento più utilizzato per organizzare un viaggio ed una escursione in cantina. La voglia di venire in Italia c’è, lo dimostrano gli oltre 300 milioni di visualizzazioni prodotte dalle ricerche on line. Cogliamo questo come segnale incoraggiante per una pronta ripartenza”.
L’incontro dal titolo “Into a new era” dedicato agli scenari post Covid per il settore dell’enologia in occasione della presentazione dell’ultimo numero della rivista Sommelier Toscana nel quale sono altresì raccontate le più importanti Anteprime del vino toscano, è stato moderato dal Direttore del Sommelier Toscana Marzia Morganti Tempestini e dall’editore della rivista Matteo Parigi Bini, con l’intervento del Presidente di AIS Toscana Cristiano Cini il quale ha ribadito come “ora più che mai sia importante trasmettere fiducia e continuità, dimostrare di esserci, non mollare. Noi lo abbiamo fatto facendo uscire la rivista Sommelier Toscana nonostante il lockdown e continueremo a farlo, in primis con la conferma di un imperdibile appuntamento, il ventennale dell’Eccellenza di Toscana, a dicembre alla Stazione Leopolda di Firenze. Sarà un ritorno alle origini – ha aggiunto – con i soli produttori di vino, e rappresenterà il contesto più coerente per continuare a raccontare, con e per gli appassionati, i nostri vini, le storie dei produttori toscani ed il nostro territorio”.

Nell’incontro, è altresì intervenuto il Direttore Editoriale del Sommelier Toscana, Antonio Stelli, che ha dissertato con gli ospiti circa le ultime Anteprime e le annate del vino, in particolare del Brunello di Montalcino e del Chianti Classico.

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Incontro Antinori, Frescobaldi, Cinelli con AIS Toscana e Gruppo Editoriale
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T ‘arii di Tenuta Placidi

Screenshot_20200621-100353_WhatsAppOggi inizia l ‘ estate e mai vino é stato per me piú indicato come   T ‘ arii di Tenuta Placidi .
Suadente , elegante e gradevolmente fruttato sorseggiarlo ė stato un gran piacere

Chiudo gli occhi , avvicino il flut al naso e i deliziosi e caldi profumi di mango  che mi ricordano il mughetto si fondono con quelli freschi agrumati in un connubio  suasivo e irresistibile , inizio a sorseggiarlo e al palato si conferma la dolcezza fresca e per nulla stucchevole di questo vino che mi rapisce dal primo sorso per il suo equilibrio .
Dolce al palato come al naso , T’ arii  con moderna eleganza mi  trasporta in una sconfinata giovialitá .
Ben strutturato e  e con una moderata aciditá Arianna Placidi è riuscita a fondere il vitigno del Grechetto con quello del  Sauvignon Blanc alla perfezione .
Favolosa anche la bottiglia a partire dal tappo 100% riciclabile ,
Il sorso successivo mi conquista definitivamente lasciandomi la bocca pulita e dove mi sembra di percepir un sentore di mandorla .
Adorabile la scelta di Arianna di  etichettare le sue bottiglie inserendo una frase famosa per ogni bottiglia  , su questa si può  leggere :

‘ Un buon vino è come un buon film:dura un istante e ti lascia in  bocca un sapore di gloria; è nuovo ad ogni senso e, come avviene con i film,nasce e rinasce in ogni assaggiatore. ”
F. Fellini

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I primi 152 anni della Carpenè Malvolti si celebrano all’insegna della cultura

0210aca4-10e1-4fb8-91c1-49e00f6950cdI primi 152 anni della Carpenè Malvolti si celebrano all’insegna della cultura

Una serata all’insegna della musica classica nella “1868 Gallery”, con l’Istituto Musicale Michelangeli di Conegliano che eseguirà brani di Mozart, Brahms, Poulenc e Garbel

La Carpenè Malvolti si prepara a festeggiare il suo 152mo anniversario all’insegna della Cultura. Infatti, il prossimo Lunedì 15 Giugno – data in cui è stata fondata l’Impresa nel 1868 – nella “1868 Gallery” della Cantina avrà luogo un evento di elevato profilo artistico. Sarà infatti l’occasione per asssitere all’esclusivo concerto con musiche di Mozart, Brahms, Poulenc e Garbel, che l’Istituto Musicale Michelangeli di Conegliano condividerà con la medesima Città e che sarà interpretato dai musicisti Dino Sassai al violino e Michele Bolla al pianoforte.

L’evento si propone sia per celebrare il prestigioso traguardo raggiunto dalla Cantina sia quale occasione per consolidare e sviluppare i rapporti con le Istituzioni del Territorio, continuando di fatto a perseguire l’impegno storicamente assunto dall’Impresa nel sostenere iniziative artistiche e culturali di alto profilo.

E proprio in virtù del ruolo, per cui in primis si vuole essere esempio virtuoso, che – nella veste di promotrice e sostenitrice di attività culturali nella Città di Conegliano, in Italia e nel mondo – la Carpenè Malvolti ha deciso di condividere la propria storica ricorrenza con la realizzazione del primo evento musicale in Conegliano dopo il lockdown; il tutto per rendere merito ed omaggio a quel Territorio da cui si è tratto linfa per l’attività imprenditoriale da 152 anni.

La riapertura della “1868 Gallery” del 15 Giugno prossimo, coinciderà altresì sia con i festeggiamenti per l’anniversario della Carpenè Malvolti sia con la ripartenza di tutte le attività culturali del Paese, ovvero cinema, teatri, musei e qualsiasi altro luogo in cui si crei cultura. Nel rispetto di tutte le prescrizioni di sicurezza e di distanziamento interpersonale, per una sera la sede storica della Casa Spumantistica ospiterà un’occasione imperdibile di musica classica e nello stesso tempo, proprio a partire dal 15 Giugno, si potrà tornare a visitare il percorso storico all’interno della Cantina per approfondire la conoscenza dello Spumante Italiano e del Prosecco attraverso una ricostruzione storica fatta di documenti ed utensili da lavoro. Con la “1868 Gallery” si racconta infatti la nascita della cultura del Prosecco ed altgresì la relativa evoluzione attraverso testimonianze delle tappe più importanti, rese possibili grazie al Fondatore Antonio Carpenè e da tutte le successive Generazioni della Famiglia Carpenè.

La serata, aperta al pubblico ma esclusivamente su prenotazione, si completerà con la degustazione di una selezione di Distillati della Carpenè Malvolti, in particolare il Brandy 9anni, la Grappa da Prosecco Bianca e la Grappa da Prosecco Riserva, che rappresentano per la Cantina di Conegliano una produzione di assoluta eccellenza.

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Un momento dei Concerti Mattineè 2019 svolti all’interno della “1868 Gallery”
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I Musei del Cibo a casa vostra

Parmigiano-Reggiano-Cheese-in-Soragna-ph_Gandolfi-copia-800x531I Musei del Cibo a casa vostra

Ma dal 1° giugno potrete venire anche a trovarci!

Eccoci per una nuova settimana insieme, settimana segnata dalla riapertura delle nostre 7 sedi museali.

In questo ultimo periodo abbiamo ideato diverse attività e registrato tanti video per condividere con tutti voi un pezzetto dei nostri Musei. Per noi è stata un’esperienza interessante e affascinante. Trovare percorsi nuovi per abbattere le distanze fisiche che ci hanno allontanato è stata una prova sfidante che ha portato grandi soddisfazioni e nuove idee.

Ci stiamo impegnando ancora non solo per continuare con la nostra iniziativa “I Musei Vineyards-Colli-di-Parma-ph_Meridiana-Immagini-800x530del Cibo a casa vostra” ma anche per programmare le attività e le proposte per questa nuova fase che sta per iniziare.

Dal 1° giugno i musei saranno quindi aperti, ma con modalità particolari: oltre ad aver adeguato le sedi secondo la normativa abbiamo deciso di gestire gli ingressi su prenotazione.

Inoltre saranno a disposizione servizi e strumenti che aiuteranno gli ospiti a godere di una visita approfondita in autonomia e in tutta sicurezza.

Nel nostro sito troverete tutte le informazioni e gli approfondimenti”!

Noi siamo i Musei del Cibo e lo siete anche voi!
E con voi vogliamo continuare condividere un momento delle nostre giornate imparando e divertendoci insieme.

I Musei del Cibo a casa vostra – Il calendario della settimana dal 1 al 6 giugno:

Lunedì – I Musei raccontano
Giancarlo Gonizzi, Coordinatore dei Musei del Cibo, ci racconta una storia, un aneddoto curioso, ispirato a uno degli oggetti esposti nei musei o legato a uno dei prodotti eno-gastronomici del territorio parmense.

Questa settimana parleremo di Miracoli di… Vini.

Martedì – Fai con NOI!
Attraverso piccoli video la sezione didattica dei Musei del cibo propone veloci e semplici attività (giochi, esperimenti scientifici, “sperimentazioni gastronomiche”) da fare in casa. Un “mini-laboratorio” home made per divertirsi e imparare qualcosa insieme, come al museo.

Per questa settimana abbiamo pensato ad un’attività “corale”: vorremo costruire insieme a voi, a distanza, … Una TAVOLA lunga come un MUSEO.

Mercoledì – I Musei in cucina
Lo chef Mario Marini ci guiderà alla preparazione di piatti ispirati ai prodotti dei nostri Musei. Ogni settimana una nuova proposta tratta dal Ricettario dei Musei del Cibo dove i protagonisti saranno il Parmigiano Reggiano, la Pasta, il Pomodoro, il Salame di Felino, il Prosciutto di Parma e il Culatello.

Questa settimana la nostra ricetta avrà come ingrediente principale il Salame di Felino che diventerà protagonista negli Spaghetti alla chitarra con pasta di salame e funghi.

Giovedì, ore 18 – Diretta Lab – Piccoli laboratori per esplorazioni domestiche
I laboratori dei Musei del Cibo arrivano direttamente a casa vostra. Come?
Roberta Mazzoni, responsabile della Didattica dei Musei, sta allestendo un set per fare insieme da casa esperimenti e attività divertenti, come fossimo al museo! Chi è interessato deve prenotarsi entro le ore 12 del giorno della diretta, all’indirizzo: didattica@museidelcibo.it. Riceverà via mail tutte le indicazioni per partecipare alla diretta. Attività gratuita per bambini e ragazzi con i genitori fino ad esaurimento posti. Durata 30 minuti circa.

La proposta di questa settimana sarà un laboratorio sul gusto e l’esperienza dell’assaggio. Nella percezione dei sapori entra in campo la scienza e noi cercheremo di scoprire insieme cosa significa. Ecco quindi per voi: Questione di gusto.

Venerdì – Un oggetto, una storia
La conservatrice dei Musei del Cibo, Alessandra Mordacci, ci guiderà alla scoperta degli oggetti più curiosi custoditi nei nostri musei.

Gli oggetti di questa settimana sono: Imbottigliatrice e tappatrice da vino.

Sabato – Favole al Museo
E per concludere… diciamo che è sempre il momento di una bella storia. In queste settimane abbiamo ricevuto i testi di grandi scrittori in erba e tante storie stanno prendendo forma. Ma non ci fermiamo. Vogliamo creare una vera antologia della fantasia. Quindi l’invito è quello di continuare a popolare la nostra lavagna multimediale virtuale. Aspettiamo l’opera di grandi e piccoli scrittori, ma anche di artisti e pittori, se vi piace esprimervi con matite colorate e pennelli. Basta un click, leggere l’incipit e liberare la fantasia creativa per far crescere le nostre “Favole al Museo”.

 

© 2020 Musei del Cibo della provincia di Parma, Tutti i diritti riservati
Piazzale della Pace, 1 – 43121 Parma Tel.: +39.0521.821139 / +39.333.2362839 Fax: +39.0521.931881

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Museo dei Cavatappi con enoteca e l’enoteca Barolo House

Museo dei Cavatappi con enoteca e l’enoteca Barolo House

Anche per noi è terminato il lungo periodo di lockdown dovuto al Covid-19 e dopo quasi tre mesi di chiusura forzata rischio pandemia, lunedì 18 maggio riapriamo il Museo dei Cavatappi con enoteca e l’altra nostra enoteca Barolo House.

Riprenderemo le nostre attività dopo aver sanificato i nostri locali e averli dotati di tutti gli ausili sanitari quali gel disinfettanti per le mani, guanti e mascherine.

A breve riprenderemo anche le degustazioni di Barolo, Barbaresco e degli altri vini di Langa e Roero, oltre a Grappa, Amari, Gin e prodotti alimentari tipici del nostro territorio.

Per festeggiare il lento ritorno alla normalità vi informiamo su una serie di proposte di vino veramente interessanti che potremo spedirvi direttamente a casa vostra.

Box 1:
2 Barolo classico Sordo 2015
2 Barbera d’Alba Palladino
2 Dolcetto Poderi Colla 2018
scontato al costo di 75€ anziché 104€ di prezzo normale.

Box 2:
2 Rosato Pico Maccario 2018
2 Barbera d’Asti Lavignone Pico Maccario 2018
2 Nebbiolo d’Alba Famiglia Anselma 2016
scontato al costo di 82€ anziché 100€ di prezzo normale.

Box 3 Spumante di Langa:
2 Contratto Millesimato 2014
2 Serafino Alta Langa Brut 2016
2 Vite Colte Spumante Brut Vallerenza
scontato al costo di 98€ anzichè 120€ di prezzo normale

Box 4 Cena gourmet:
2 Serafino Alta Langa Brut 2016
2 Barolo Classico Sordo 2015
2 Moscato Pico Maccario 2019
scontato al costo di 100€ anzichè 130€ di prezzo normale

Box 5 Primavera – Estate
2 Contratto Millesimato 2014
2 Arneis Bio Malvira 2019
2 Rosato Pico Maccario 2018
scontato al costo di 85€ anzichè 100€ di prezzo normale

Box 6 Arcobaleno di Langa
1 Serafino ALta Langa Brut 2016
1 Arneis Bio Malvira 2019
1 Rosato Pico Maccario 2018
1 Nebbiolo d’Alba Famiglia Anselma 2016
1 Barolo Classico Sordo 2015
1 Moscato Pico Maccario 2019
scontato al costo di 88€ anzichè 110€ di prezzo normale

E INOLTRE…

COSTO SPEDIZIONE ITALIA 12 BOTTIGLIE 30€ RIDOTTO A 10€ 6 BOTTIGLIE 24€ RIDOTTO A 10€

In attesa dei vostri graditi ordini e di rivederci presto a Barolo, vi inviamo i nostri più cari saluti.

Lo staff del Museo dei Cavatappi e dell’enoteca Barolo House

Paolo, Claudio, Fabio, Nicola
Good morning to you all!

Finally we reopen the Corkscrew Museum with wine shop and the Barolo House wine shop

The long lockdown period due to Covid-19 has also ended for us and after almost three months of forced closure due to the pandemic risk, on Monday 18 May we reopen the Corkscrew Museum with a wine shop and our other Barolo House wine shop.

We will resume our activities after sanitizing our premises and having them equipped with all health aids such as hand sanitizers, gloves and masks.

Soon we will also resume tasting of Barolo, Barbaresco and other Langa and Roero wines, as well as Grappa, Amari, Gin and typical food products of our territory.

To celebrate the slow return to normal, we inform you about a series of truly interesting wine proposals that we can send you directly to your home.

Box 1:
2 Barolo classico Sordo 2015
2 Barbera d’Alba Palladino
2 Dolcetto Poderi Colla 2018
discounted at the cost of 75 € instead of 104 € of normal price.

Box 2:
2 Rosé Pico Maccario 2018
2 Barbera d’Asti Lavignone Pico Maccario 2018
2 Nebbiolo d’Alba Anselma Family 2016
discounted at a cost of € 82 instead of € 100 normal price.

Box 3 Langa sparkling wine :
2 Contratto Millesimato 2014
2 Serafino Alta Langa Brut 2016
2 Vite Colte Spumante Brut Vallerenza
discounted at a cost of € 98 instead of € 120 normal price.

Box 4 Gourmet dinner:
2 Serafino Alta Langa Brut 2016
2 Barolo Classico Sordo 2015
2 Moscato Pico Maccario 2019
discounted at a cost of 100€ instead of 130€ normal price.

Box 5 Spring – Summer
2 Contratto Millesimato 2014
2 Arneis Bio Malvira 2019
2 Rosato Pico Maccario 2018
discounted at a cost of 85€ instead of 100€ normal price

Box 6 Langa rainbow
1 Serafino ALta Langa Brut 2016
1 Arneis Bio Malvira 2019
1 Rosato Pico Maccario 2018
1 Nebbiolo d’Alba Famiglia Anselma 2016
1 Barolo Classico Sordo 2015
1 Moscato Pico Maccario 2019
discounted at a cost of 88€ instead 110€ normal price
Dei Cavatappi srl
sede legale: Piazza Dante, 10 – Carrù – CN – Italia

Museo dei Cavatappi
Piazza Castello, 4 – 12060 BAROLO (CN) ITALY
Tel. +39 0173 560539 – Fax: +39 0173 560539
E-mail: info@museodeicavatappi.it
Sito internet: www.museodeicavatappi.it
Facebook: www.facebook.com/museodeicavatappi

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Campari margarita- Ufficio stampa Aperol

wmargaritabasse.pngDedicato agli amanti dei sapori esotici che non vogliono rinunciare alla corposità del nostro bitter made in Italy. Non si tratta di un valido compromesso, ma di una vera reinterpretazione del più conosciuto Margarita, rivisitato ad hoc.

Ingredienti
1 parte Campari
1 parte succo di lime
½ parte Grand Marnier

Preparazione
Shakerate tutti gli ingredienti insieme. Serviteli poi in una coppa margarita, al cui bordo avrete applicato
dello zucchero dopo averlo passato con una fetta di limone.

D’Antona&Partners
Via San Vito, 7
20123 Milano
tel. +39 02 8545701
cel. +39 348 9349773
tel. diretto +39 02 85457048
fax. +39 02 85457077
http://www.dantonapartners.it

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Campari orange – Ufficio stampa Aperol

orange.pngGli esperti di bartending sostengono che si tratta di un drink al femminile, forse per il gusto tendenzialmente dolce e la miscela esplosiva che lo rendono così gradevole al palato.

Lo sapevi che…
Campari Orange, noto anche come Garibaldi, è uno dei drink più facili da preparare. Può essere bevuto sia come aperitivo sia come long drink. Il nome rende omaggio all’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi: il rosso di Campari evoca la sua celebre giubba rossa, mentre le arance ricordano lo sbarco in Sicilia.

Ingredienti
3 parti succo d’arancia
1 parte Campari

Preparazione
Preparate direttamente il cocktail in un bicchiere juice riempito con del ghiaccio.
Guarnite il tutto con una fetta d’arancia.

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Campari & tonic – Ufficio stampa Aperol

tonic.pngLa semplicità spesso è la chiave per raggiungere i migliori risultati: e questo drink ne è una dimostrazione. Basta un tocco di tonica per realizzare un cocktail gradevole, dissetante cui sarà difficile resistere.

Ingredienti
1 parte Campari
2 parti acqua tonica

Preparazione
Servite il drink direttamente in un bicchiere highball con del ghiaccio. Guarnite con una fetta d’arancia.

D’Antona&Partners
Via San Vito, 7
20123 Milano
tel. +39 02 8545701
cel. +39 348 9349773
tel. diretto +39 02 85457048
fax. +39 02 85457077
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A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

Ulyana KuzykVorremmo appoggiare e dare rilievo a una bella inziativa di beneficenza a Leopoli, in Ucraina hanno bisogno di tutto, ogni condivisione sarà gradita per aiutare la Fondazione, che agisce senza fine di lucro, a realizzare questa attività sociale.

A Leopoli nasce la prima iniziativa in Ucraina del ristorante-bar solidale

La Ulyana Kuzyk Charitable Foundation viene in soccorso delle persone fragili e vulnerabili. La Fondazione cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno

Alla base di una società realmente inclusiva ci deve essere la piena e buona occupazione di tutti i cittadini, l’inclusione sociale attraverso il lavoro delle persone che si trovano in condizioni di fragilità e vulnerabilità. I vari piani integrati territoriali, dovrebbero individuare il reale fabbisogno di misure per le persone fragili e vulnerabili, a cui dovrebbero seguire azioni utili all’inserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale. L’attuazione delle misure, finanziate dagli enti pubblici, è un compito precipuo degli enti di formazione e dei soggetti privati accreditati per i servizi per il lavoro al fine di consentire l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale di soggetti fragili e vulnerabili. Purtroppo non sempre è possibile realizzare i progetti poiché i fondi messi a disposizione dalle Istituzioni sono sempre minori. Per venire incontro alle esigenze dei più deboli, talvolta vengono in loro soccorso i privati, aziende e fondazioni.
Un valido esempio è in fase di realizzazione in questi giorni in Ucraina, prima iniziativa del genere del Paese, nella città di Leopoli (Lviv in ucraino), l’ultima perla sconosciuta d’Europa, nota anche come la piccola Parigi dell’Est.
La nuova impresa sociale ” Café BASILIK “, fondata dall’organizzazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation”, ente di beneficenza a struttura privata e senza fini di lucro.
Il Café BASILIK, di recente costituzione, sorgerà in una zona accogliente e attraente
della città di Leopoli all’indirizzo: T. Chuprynky, 67-69 General Street e opererà in locali di 168 metri quadrati messi a disposizione dal Municipio della città, che sono totalmente da ristrutturare. L’immobile è nelle vicinanze dell’Amministrazione statale regionale di Frankivsk, NLLTU; del Tribunale distrettuale di Frankivsk di Leopoli e di altre piccole imprese. L’attività principale del caffè BASILIK è la ristorazione, la cui componente sociale fornirà un supporto collettivo per la risoluzione di problemi comuni a categorie vulnerabili di persone, in particolare a vedove e a madri di bambini con bisogni particolari, sarà strutturata come una fornitura di assistenza sociale senza alloggio. Adiacente al caffè sarà attrezzata un’area dove le madri, che prestano la loro opera nel locale, potranno lasciare i loro figli che saranno accuditi da altre madri. Lo scopo della realizzazione dell’impresa sociale “Café BASILIK” è quello di coinvolgere uno specifico gruppo comune, di circa venti persone, in un’assistenza congiunta e reciproca, che torni di utilità agli stessi partecipanti all’impresa. Parte dei profitti del caffè saranno devoluti alla risoluzione di specifici problemi sociali di una determinata categoria di persone vulnerabili. Gli obiettivi che si prefigge il progetto sono quelli di riunire un gruppo sociale specifico di individui per l’imprenditorialità nel campo della fornitura di servizi alimentari. Lo studio preliminare ha evidenziato i principali fattori per il successo dell’iniziativa del bar, che si trova in una posizione centrale e confortevole, quali la vendita di prodotti, come la pasta, preparati in loco con l’utilizzo di soli ingredienti naturali senza utilizzo di semilavorati con una produzione a ciclo completo.
Sarà prevista la cooperazione attiva con i servizi online che forniscono guide turistiche in città; verranno realizzati una serie di eventi ed incontri piacevoli da tenere in un’atmosfera rilassata, mentre i menù sono stati studiati per le esigenze dei vari tipi di clientela.
L’ investimento complessivo è di 1.862.028 UAH (pari a circa 70.000 Euro), è prevista poi una integrazione con fondi propri per 850.000 UAH (pari a circa 32.000 Euro). Il periodo di rimborso del progetto è di 40 mesi, con un periodo di ritorno dell’investimento di 21 mesi, rientro semplice sull’investimento – 30% convenienza – 18%.
Il “Café BASILIK” sarà aperto anche per la colazione del mattino, mentre il ristorante offrirà piatti e bevande della cucina ucraina ed europea, come ad esempio:
ricotta con panna acida, farina d’avena con noci, mele e semi di papavero, uova alla benedettina con salsa al basilico, farina d’avena con noci, salmone affumicato con uovo di quaglia, tiramisù e torte al limone; verranno servite bevande originali come limonata allo zenzero o agli agrumi e al basilico, oppure lampone e zenzero; spremute di arancia, di pompelmo, di carote o mele; vari assortimenti di Tè, tisane, caffè e cioccolata con marmellata.
La Fondazione di beneficenza “Ulyana Kuzyk Charitable Foundation” bfucraina@gmail.com cerca chi può sostenere l’iniziativa per ristrutturare il locale e fornire altri aiuti per poter far nascere questo progetto caritatevole che non ha fine di lucro ma che conta solo di aiutare chi ha veramente bisogno. Anche l’invio di prodotti alimentari, attrezzature per ristorante e mobilio dall’Italia sarebbe particolarmente utile, con trasporto a cura delle linee di autobus che collegano l’Italia con Leopoli che si auspica si faranno carico delle spese di trasporto. Ci auguriamo che ci sia chi possa fare una buona azione a favore dei nostri amici ucraini, magari con l’intento dell’inserimento in quel mercato dell’ Est dell’Europa.
«Gli uomini per essere liberi, è necessario prima di tutto che siano liberati dall’incubo del bisogno», è questo uno dei pensieri più significativi di Sandro Pertini il quale auspicava che a prevalere fossero il dialogo sul sopruso, la condivisione sull’egoismo, il bene comune sull’interesse privato.
Dr. Harry di Prisco
Giornalista
Via F. Petrarca, 101/B
80122 NAPOLI
tel./fax: 0817690277
cell. 3355804462
email: harrydiprisco@libero.it

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