Nasce il Club dei Bianchi in Romagna

Nasce il Club dei Bianchi in Romagna

Soci fondatori 15 cantine eccellenti rappresentative dei vari territori. Obiettivo del Club facilitare la diffusione dei vini bianchi romagnoli in tutta la regione attraverso iniziative che ne favoriscano la conoscenza e la reputazione

Quindici cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni di bottiglie di cui oltre un milione a bacca bianca. Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ un sodalizio nato fra produttori eccellenti con una mission e un obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar. Cominciando proprio dal territorio romagnolo. Perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.

Il contesto

Da oltre un decennio i vini di Romagna hanno alzato con decisione l’asticella di qualità e piacevolezza mantenendo allo stesso tempo un buon rapporto qualità-prezzo. E i numeri della diffusione all’estero danno ragione al vino regionale, tanto che l’export continua ad aumentare e nell’ultimo anno è cresciuto addirittura in doppia cifra (+11,3%, rispetto al dato nazionale +6,4%).

Paradossalmente però il percepito del vino romagnolo, a livello nazionale, e sul nostro territorio, rimane al di sotto dell’effettivo valore del prodotto. E questo in modo particolare per quanto riguarda i vini bianchi.

La Romagna dei vini bianchi

Eppure in Romagna c’è un mondo in bianco. Ci sono i classici autoctoni di grande pregio come l’Albana Docg (soprattutto nelle versioni secco e passito), i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto gentile), nel Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino bianco) in tutta la Romagna; vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina dei vigneron di casa nostra coadiuvati da una schiera di enologi e agronomi, hanno prodotto vini eccellenti in quanto a qualità e piacevolezza di beva. Senza dimenticare i vitigni minori e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità. E poi un’infinità di altri vitigni (internazionali) come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc, il Riesling o lo Chardonnay che crescono a loro agio nei terroir romagnoli, donando vini eleganti e eccellenti o blend, che mixano intelligentemente con perizia e fantasia, autoctoni romagnoli e internazionali.

Così, fermamente convinti del valore e della piacevolezza dei propri vini, un’avanguardia di imprenditori romagnoli ha deciso di unire gli sforzi per promuovere diffusione e conoscenza dei bianchi regionali. Convinti che in ogni angolo della Romagna sia necessario piantare una bandiera. Presidiando ogni locale e ogni iniziativa, dove poter raccontare e diffondere il valore dei bianchi del territorio. Consapevoli anche che il tipo di alimentazione verso cui negli ultimi anni si stanno orientando i consumi (dieta mediterranea, consumo di verdure e formaggi, pesce e cucine fusion) favorisce l’abbinamento con i vini a bacca bianca. Ed è dunque sui bianchi che si concentrerà la sfida commerciale dei prossimi anni.

Iniziative in cantiere

Detto fatto, è stato stilato un programma di iniziative rivolte al pubblico e agli addetti ai lavori. A Coadiuvare il Club Agenzia PrimaPagina di Cesena, da 15 anni attiva nella comunicazione del vino, e Taste Production di Forlì, nota in Romagna per l’organizzazione degli eventi ‘InBolla’ e broker nel comparto della distribuzione dei vini.

Si comincia dalla comunicazione che sarà articolata attraverso i media tradizionali e social dedicati (hashtag #vinibianchiromagna), mentre prossima è la realizzazione di un rivista-guida indirizzata agli operatori dell’Horeca, ma anche al pubblico per diffondere informazioni e approfondimenti sui vini bianchi romagnoli e sulle tante etichette dei soci del Club. In cantiere ci sono poi eventi dedicati dove i vini bianchi del Club saranno presentati agli operatori e al pubblico. Dopo l’esordio all’anteprima della Notte Bianca del Cibo, Banco d’assaggio dedicato alle cantine del Club a ‘Cervia in Bolla’ (1 e il 2 settembre ai Magazzini del Sale di Cervia) dove sono attesi migliaia di winelovers e addetti ai lavori. Poi in autunno si bissa con un evento esclusivo per le 15 cantine del Club durante le giornate inaugurali per la riapertura del Mercato Coperto di Cesena gestione Teatro Verdi, prevista a fine ottobre. Nuovi eventi dedicati sono previsti da fine gennaio a inizio marzo in preparazione delle nuove carte dei vini di ristoranti e wine bar in vista dell’estate.

Questi i 15 pionieri del Club: Braschi (Mercato Saraceno), Celli (Bertinoro), Enio Ottaviani (San Clemente Rimini), Montaia (Cesena), Pertinello (Galeata), Podere Vecciano (Coriano), Podere Palazzo (Cesena), Poderi dal Nespoli (Civitella), Randi (Fusignano), San Valentino (Rimini), San Patrignano (Rimini), Tenuta Casali (Mercato Saraceno), Tenuta Masselina (Castelbolognese), Tenuta Santa Lucia (Mercato Saraceno), Zavalloni (Cesena).

Ufficio Stampa Agenzia PrimaPagina

Filippo Fabbri – Anna Frabotta

fabbri@agenziaprimapagina.it

Filippo Fabbri – Agenzia PrimaPagina
Via Sacchi 31 – 47521 Cesena
tel. 0547 24284 – fax 0547 27328

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Premio Casato Prime Donne 2018 a Sara Gama, Bonsignore, Conforti e Gabbrielli

bea814d3-5dc5-4a37-912e-537999651d48Premio Casato Prime Donne 2018 a Sara Gama, Bonsignore, Conforti e Gabbrielli

Sara Gama capitana della nazionale di calcio femminile, i giornalisti Gioacchino Bonsignore, Cristina Conforti e Andrea Gabbrielli vincono il Casato Prime Donne 2018

Nomi rappresentativi del nuovo universo femminile e del giornalismo più qualificato saranno premiati a Montalcino il 16 settembre nel teatro degli Astrusi dove verrà presentato anche il libro sulle 20 edizioni del Premio Casato Prime Donne dal 1999 al 2018. L’opera è arricchita da contributi su donne e economia, società, agricoltura, gastronomia, cinema, giornalismo televisivo, Brunello e Montalcino scritti dalla giuria del Premio Casato Prime Donne composta da Donatella Cinelli Colombini-Presidente, Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione oltre che dalla fondatrice del Premio Francesca Colombini Cinelli, dal Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e dal Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni.

La “Prima donna” 2018 è Sara Gama capitana della nazionale di calcio femminile che andrà ai mondiali del prossimo anno. Classe 1989, laureata in lingue, Sara è figlia di mamma triestina e padre congolese. Nel 2018, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata inserita da Mattel, unica italiana, tra le 17 personalità femminili internazionali <<che hanno saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro>> per lo stesso motivo esiste una bambola Barbie a sua immagine.

Scegliendo Sara Gama la giuria del Premio Casato Prime Donne ha fatto nuovamente una scelta anticipatoria e coraggiosa che mette in evidenza il contributo di valori messo in campo dalle donne <<Sara rappresenta la risposta femminile ai cori xenofobi degli stadi di calcio maschile e agli episodi di violenza e razzismo che hanno avuto per oggetto atleti italiani di colore>> ha detto Donatella Cinelli Colombini.

Le sezioni giornalistiche del Premio Casato Prime Donne, con cui vengono valorizzati i migliori contributi alla divulgazione del territorio di Montalcino e del Brunello sono stati assegnati a tre professionisti di altissimo profilo.

Andrea Gabbrielli vince la sezione “Io e Montalcino” per gli articoli Montalcino che cambia e Montalcino, Poggio Antico diventa Belga, pubblicati nel “Gambero Rosso”. Competentissimo assaggiatore, portabandiera dei vini delle isole, da decenni conosce ogni vigneto e tutte le cantine di Montalcino. Giornalista specializzato nel settore enologico ha contribuito a più riprese e sempre ad altissimo livello, col Gambero Rosso, dove frequentemente narra le vicende del territorio del Brunello.

Premio Consorzio del Brunello sul tema “Il Brunello e gli altri vini di Montalcino” a Gioacchino Bonsignore per i servizi televisivi intitolati Gusto Divino trasmessi da TG5 5. Giornalista televisivo molto noto per aver condotto TG e rubriche di Canale5 Gioacchino Bonsignore è, dal 2002, caporedattore del programma Gusto in cui racconta il meglio del food and wine italiano. Da anni è un appassionato del Brunello di cui è diventato testimone e narratore.

La firma femminile sul tema “Montalcino la sua storia, la sua arte e il suo vino” è Cristina Conforti che ha vinto con il servizio televisivo trasmesso da Unomattina di RAI 1 che ha raccontato Montalcino e il Brunello in modo inedito e intrigante attraverso interviste che coinvolgono anche la rock star Sting. Il taglio veloce, esplorativo e coinvolgente dei suoi servizi televisivi caratterizza la Conforti come una delle migliori giovani protagoniste del giornalismo televisivo.

Poco prima della cerimonia del 16 settembre, nel teatro degli Astrusi, messo a disposizione dall’Amministrazione Comunale di Montalcino, una giuria popolare di 50 membri sceglierà la foto più rappresentativa dei territori dei vini Brunello e Orcia fra le 5 finaliste eseguite da Bruno Bruchi, Lori Vetter Caradonna Bowers, Alfredo Falvo e Chiara Salvadori.

Dopo la premiazione i 200 invitati all’iniziativa si sposteranno alla Fattoria del Colle di Trequanda per il pranzo offerto da Donatella Cinelli Colombini e suo marito Carlo Gardini sul tema “Healthy food e peccati di gola ” che si concluderà con il taglio della torta del ventennale e lo spettacolo Danza “ Oltre la sclerosi multipla” di Anna Belvedere.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com

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Serata Bollicine

IMG-20180904-WA00001Serata Bollicine

Sabato 29 settembre vi aspettiamo per un aperitivo in musica presso il Dede’s Food Bar di Pordenone. A partire dalle 19:00, accompagnati dalla musica del DJ DanieleB, potrete degustare le nostre bollicine:

– Spumante Rigole Brut
– Spumante Metodo Classico Cuvée 38
– Champagne Cru Camille Saves (presentazione in anteprima della nuova Maison)

Serata bollicine 29 settembre

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 850043

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Benvenuta Vendemmia 2018

TENUTE_BANNER_SITO_NEWS_BENVENUTA-VENDEMMIA_870x350-870x350Benvenuta Vendemmia 2018

È arrivata la stagione della vendemmia: il momento giusto per visitare la nostra cantina e conoscere da dove inizia la storia dei nostri vini!

Domenica 16 settembre sarà una giornata da non perdere, dalle 10 alle 18 saremo pronti ad accogliere appassionati e curiosi per una giornata immersi nella natura.

L’ingresso sarà gratuito e sarà possibile acquistare un calice con un contributo di €5, che sarà devoluto al CRO di Aviano. La degustazione dei vini è gratuita e guidata da 2 esperti sommelier.

Sarà anche possibile visitare i nostri vigneti a bordo di un’ape car e partecipare alla visita guidata della nostra cantina.

Anche quest’anno lasciamo molto spazio ai più piccoli che potranno partecipare alle attività di vendemmia e pigiatura. L’attività durerà circa 45 minuti e i bambini, accompagnati dai genitori, potranno sperimentare la raccolta dell’uva dalla pianta e la successiva pigiatura dei grappoli, che dà il via alla creazione del vino.Ricordiamo che i guantini e le forbicine utilizzate dai bambini possono essere acquistate o noleggiate direttamente in cantina.

Durante tutta la giornata, i più piccoli potranno divertirsi con i gonfiabili o fare una passeggiata con i nostri cavalli.

Inoltre, per chi desidera, è possibile noleggiare o acquistare un cestino da picnic con plaid per un pranzo sull’erba nei campi della nostra Tenuta.

Per tutta la giornata, saranno presenti in cantina anche i nostri partner con i loro prodotti:

– Latteria d’Aviano
– Panificio Follador
– Green Bar
–   Il Gelatone

INFORMAZIONI

Quando: 16 settembre 2018
Orario: dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Entrata Libera

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 850043

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Premio Casato Prime Donne 1999-2018

5c542b17-e38c-41e3-a1ca-ea0363fa190aPremio Casato Prime Donne 1999-2018

Vent’anni del Premio Casato Prime Donne racchiusi nella festa in onore dei vincitori 2018 e nel libro che racconta anche il percorso delle donne italiane nello stesso periodo

Montalcino festeggerà, il 16 settembre, i vincitori 2018 del Premio Casato Prime Donne: Sara Gama calciatrice, Andrea Gabbrielli del “Gambero Rosso”, Gioacchino Bonsignore di TG5 Gusto, Cristina Conforti Unomattina RAI 1. Poco prima della cerimonia, nel settecentesco teatro degli Astrusi, una giuria popolare di 50 membri sceglierà la foto vincitrice fra le 5 finaliste di Bruno Bruchi, Lori Vetter Caradonna Bowers, Alfredo Falvo e Chiara Salvadori.
Come ogni anno il Premio Casato Prime Donne è una passerella dei nuovi profili femminili e dei migliori contributi alla divulgazione del territorio del Brunello.

VENT’ANNI DEL PREMIO CASATO PRIME DONNE IN UN LIBRO

<<Grazie a scelte coraggiose e anticipatorie della giuria, il Premio Casato Prime Donne ha un’importanza crescente per l’universo femminile e per la meravigliosa terra di Montalcino>> ha detto la presidente della Giuria Donatella Cinelli Colombini presentando il libro che racconta le 20 edizioni del premio e i contributi scritti dalle giurate Rosy Bindi, Anselma Dell’Olio, Anna Pesenti, Stefania Rossini, Anna Scafuri e Daniela Viglione insieme alla fondatrice del Premio Francesca Colombini Cinelli, al Sindaco di Montalcino Silvio Franceschelli e al Presidente del Consorzio Patrizio Cencioni. Articoli che tracciano il percorso femminile negli ultimi vent’anni esaminando specifici aspetti: vino, cinema, politica, economia, gastronomia, società, televisione. Ne esce un affresco complesso e composito. Un racconto spesso autobiografico, in certi casi graffiante ma sempre molto puntuale e documentato che percorre un ventennio di grandi cambiamenti per arrivare a un’attualità ancora piena di attese per le donne.

DEDICA DI SARA GAMA A MONTALCINO

La “Prima Donna” 2018 Sara Gama ha scritto una dedica a Montalcino che rimarrà in modo permanente nel territorio del Brunello, contiene l’auspicio che il calcio e il vino siano strumento di emancipazione delle donne. La giovane capitana della Nazionale di Calcio Femminile, nata da madre triestina e padre congolese è il simbolo dell’integrazione ben riuscita. Nel 2018, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, è stata inserita da Mattel, unica italiana, tra le 17 personalità femminili internazionali <<che hanno saputo diventare fonte di ispirazione per le generazioni di ragazze del futuro>> per lo stesso motivo esiste una bambola Barbie a sua immagine.

Dedica di Sara Gama <<Un pensiero alla meravigliosa terra del Brunello, ai suoi sapori e odori, alle donne che ne hanno colto il sentimento più profondo trasferendolo nel loro vino. Attraverso di esso hanno trovato altre donne che coltivano diversi vitigni intrisi delle stesse note, profumi, ideali provenienti da quel casale di Montalcino. Sapere che il mio terreno, su cui calcio un pallone con la loro stessa passione, può essere fonte di orgoglio ed emancipazione per tutte le donne è una immensa gratificazione>>

DA MONTALCINO SI VEDE IL MARE ISTALLAZIONE ARTISTICA DI ELISA BOLDI

L’istallazione artistica che accompagna la dedica di Sara Gama è dell’architetto Elisa Boldi e si intitola “Da Montalcino si vede il mare”. Affidandogli l’opera, che verrà collocata presso la cantina Casato Prime Donne, Donatella Cinelli Colombini, come negli anni passati, ha voluto stimolare un talento locale chiedendogli di cimentarsi nella land art proposta culturale che nobilita, arricchisce e modifica il paesaggio rurale.
L’istallazione è costituita da una lastra di acciaio corten rivestito su due facce con pannelli a formare linee geometriche con piani sfalsati che ripropongono lo skyline del paesaggio. Elisa è cresciuta nella campagna senese e <<fino da piccola la visione del mare dalle colline boscose di Montalcino mi sembrava qualcosa di magico e sorprendente>> ha raccontato spiegando l’idea da cui è scaturita la sua opera: un pannello di quattro metri in cui le culture agricole e i profili del terreno si trasformano in un gioco concettuale. Elisa Boldi è un fabbro moderno che abbina talento creativo, tecnica e concretezza. Ecco che il suo pannello si apre a diventare un cancello ed è sostenuto da due pilastri metallici provocatoriamente rossi che hanno ai lati dei massi di arenaria.

HEALTHY FOOD E PECCATI DI GOLA DELLA TOSCANA TERRA ACCOGLIENTE

Alla Fattoria del Colle il pranzo per i 200 invitati è l’occasione per inaugurare il “Fienile” la sala creata per i banchetti e le feste restaurando il rudere di un’antica rimessa. Il menù è dedicato a “Healthy food e peccati di gola della Toscana più tradizionalista e accogliente” preparato a dieci mani con molti ingredienti km 0 e qualche sguardo oltre il Mediterraneo. Fra i protagonisti Roberta Archetti chef della fattoria, il panificio Del Ponte di Prato celebre per il pane biblico, Donatella Varlunghi dell’Osteria delle Crete e Da Delfina di Artimino premiata dalla Guida 2018 di Repubblica per la sua ribollita, Francesco Elmi, membro dell’Accademia Italiana Maestri Pasticceri, titolare della pasticceria Regina di Quadri di Bologna.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI
Casato Prime Donne, Montalcino – Fattoria del Colle, Trequanda SI 0577 662108 pr@cinellicolombini.it

Addetta stampa Marzia Morganti Tempestini 3356130800
marzia.morganti@gmail.com

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GUSTI.A.MO18, il 28 e il 29 settembre un viaggio tra le eccellenze di Modena

2286c778-bed6-4965-875d-4b4e3797b4e6GUSTI.A.MO18, il 28 e il 29 settembre un viaggio tra le eccellenze di Modena

Degustazioni in Piazza XX Settembre, visite guidate nei luoghi di produzione e un talk show dedicato a Velocità e Lentezza come forma d’arte al Museo Enzo Ferrari

Tutto il bello e il buono di Modena, in un solo weekend: il 28 e 29 settembre torna nella città emiliana l’appuntamento con le eccellenze enogastronomiche del Territorio, riunite nel programma di Gusti.a.Mo18, terza edizione della manifestazione organizzata da Piacere Modena con il patrocinio della Provincia di Modena, della Camera di Commercio di Modena e della Regione Emilia Romagna.

Un fine settimana all’insegna delle degustazioni e delle visite guidate nei luoghi di produzione, per scoprire in prima persona le origini geografiche e storiche dei prodotti che contribuiscono a rendere la città di Modena e la Regione Emilia Romagna più in generale, aree ad alta vocazione food. Ad aderire al progetto di Piacere Modena, tutti i principali consorzi rappresentativi di prodotti tipici del territorio: il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, il Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano DOP, il Consorzio del Prosciutto di Modena DOP, il Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena DOP, il Consorzio Marchio Storico dei Lambruschi Modenesi DOP, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP, il Consorzio Zampone e Cotechino Modena IGP, ilConsorzio Ciliegia di Vignola IGP, il Consorzio Produttori Amarene Brusche di Modena, Modena a Tavola Consorzio di Ristoranti, Modenatur Incoming Tour operator & DMC e Tradizione e Sapori di Modena.

Il tema centrale dell’edizione 2018, che si presenta carica di suggestioni, sarà la velocità intesa come tempo del pensare, del creare, del produrre, “siamo la terra dei motori” e la lentezza dell’attesa intesa come forma d’arte e come richiamo ai prodotti tipici del territorio, i quali per raggiungere i livelli qualitativi che li contraddistinguono necessitano di tempo e calma. Ma soprattutto sarà il focus del talk show che venerdì 28 settembre aprirà al Museo Enzo Ferrari, il fine settimana di Gusti.a.Mo18.

Sarà interamente dedicata alle “esperienze di gusto” la giornata di sabato 29 settembre, da trascorrere nelle aziende socie dei consorzi aderenti – aperte straordinariamente al pubblico per l’occasione – e in Piazza XX Settembre, dove sono previsti laboratori per bambini e famiglie, degustazioni teatralizzate con la Compagnia Teatrale Koiné di Aceto Balsamico di Modena e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, di Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Modena e Lambrusco, Cotechini e Zamponi Modena e una pièce teatrale sul Duomo di Modena.
All’ora di pranzo, sempre in Piazza XX Settembre, degustazione (a pagamento) dei tortellini di Castelfranco Emilia preparati dalle Sfogline dell’Associazione La San Nicola mentre la sera è previsto l’aperitivo in musica dal “gusto lento e ritmi veloci” con Daniele Reponi, che propone Panini d’Arte con le eccellenze DOP e IGP del Territorio, accompagnato dalle sonorità rock blues dei Sould Out e di Simone Galassi.

Per conoscere luoghi, orari e indirizzi il sito da consultare è www.gustiamodena.it, in alternativa si può fare riferimento a Modenatur chiamando lo 059 220022.

Gusti.a.Mo18 fa altresì parte del progetto turistico del Comune di Modena in collaborazione con Piacere Modena “Il Coupon del Gusto”, un ticket che permette di scoprire ed assaporare a prezzi agevolati i prodotti tipici dell’enogastronomia modenese, distribuito gratuitamente insieme al biglietto unico di accesso al sito Unesco e della Torre Ghirlandina (www.visitmodena.it/it/coupon-del-gusto).

Ufficio Stampa Gusti.a.mo
Marte Comunicazione snc
info@martecomunicazione.com
Marzia Morganti marzia.morganti@gmail.com ph. 3356130800
Niccolò Tempestini ntempestini@gmail.com ph. 3398655400

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La Fattoria del Colle diventa una wine destination con animazioni

5b8eedd1-89e2-4184-a9d0-bc2ca764d95cLa Fattoria del Colle diventa una wine destination con animazioni

Alla Fattoria del Colle per partecipare a 5 esperienze al giorno: vera Toscana, grandi vini e 7 secoli di storia da toccare, annusare, assaggiare e scoprire

Nasce la “Fattoria con animazioni” dove degustazioni, visite, lezioni di cucina diventano permanenti e non più solo su richiesta. Chi arriva alla Fattoria del Colle trova una wine destination in cui, quasi ogni ora, c’è la possibilità di vivere un’esperienza che lo arricchisce all’interno di una contesto dove tutto è vero, proposto in modo divertente ma con grande professionalità. Anche nei due ristoranti arrivano in tavola, insieme a grandi vini, le verdure antiche dell’orto monumentale e le ricette della tradizione che diventano scoperta di sapori e saperi grazie al racconto di aneddoti della loro storia centenaria.

Non solo un luogo da vedere perché la Fattoria del Colle coinvolge e fa vivere esperienze che rimandano alla tradizione della campagna senese. Ecco che la visita guidata con assaggio itinerante entra nella villa cinquecentesca in cui abita Donatella e diverte con i racconti di nobili e contadini.

Nei vigneti del Chianti e della Doc Orcia c’è un trekking con cartelli didattici.

Nell’orto monumentale ci sono varietà alimentari antiche e rare come l’aglione, la liquirizia, il rabarbaro e i pomodori gialli e neri. C’è il giardino delle tartarughe di terra che rivela la vita di rettili con 200 milioni di anni di storia, nella scuola di cucina le massaie insegnano semplicissime ma gustosissime ricette tradizionali. Per i più piccoli c’è anche il fantabosco e il giovedì, il tiro con l’arco.

Il protagonista assoluto è il grande vino con la visita delle cantine e le degustazioni verticali di Brunello e, una volta la settimana, la possibilità di diventare “enologo per un giorno” producendo il proprio Super Tuscan.

La Fattoria del Colle è un luogo della memoria con sette secoli di storia, un angolo di Toscana intatto e fuori dei grandi circuiti turistici (a 18 km dall’uscita Val di Chiana dell’Autosole 2 ore da Roma e una da Firenze) dove ogni visitatore si sente un esploratore alla scoperta della civiltà dei grandi vini toscani. Una wine destination dove è possibile assaggiare bottiglie premiate da punteggi stellari nei principali giornali specializzati del mondo e assorbire la passione che fa nascere ogni grande vino.
Ovviamente nella Fattoria del Colle è possibile anche soggiornare: ci sono ville, camere con bagno e appartamenti agrituristici in cui i mobili di piccolo antiquariato danno l’impressione di abitare nelle case dei nonni toscani. Ci sono inoltre, una scuola di cucina e una zona relax attrezzata con sauna, bagno turco, 2 vasche jacuzzi e una vasca di ginepro per la vinoterapia oltre alla sala per i massaggi di coppia.

Per informazioni
Alessia Bianchi, Fattoria del Colle – Trequanda (Si) tel. 0577 662108. pr@cinellicolombini.it
Ufficio Stampa Donatella Cinelli Colombini
Marzia Morganti Tempestini cell. marzia.morganti@gmail.com

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Festa dell’Uva

ridottaFesta dell’Uva
92 Edizione – Anno 2018
Domenica 30 Settembre 2018
Impruneta (FI)

La 92esima edizione della Festa dell’uva

Dal 15 al 30 settembre Impruneta si colorerà dei quattro Rioni del Paese che si contenderanno la coppa di ‘terracotta’, simbolo del Rione vincitore ma anche del prodotto d’eccellenza del territorio.
Nel 2003 è nato l’Ente Festa dell’Uva, di cui, oltre ai rioni, fa parte anche l’Amministrazione Comunale.
La Festa dell’uva è una festa legata strettamente al paese di Impruneta, fatta dagli imprunetini, e per dargli un maggior respiro sono create una serie di manifestazioni collaterali che sono tornei di calcio, gare dei mitici “carretti” su cuscinetti, mostre di pittura e una serie di etichette d’autore, che quest’anno arrivano alla 32 edizione oltre un concorso per le vetrine dei negozi denominato “la Vetrina dell’uva”, una serie di manifestazioni che concludono sempre l’ultima domenica di settembre con la sfilata dei carri.
Etichetta d’autore
La 32esima edizione è stata riservata ad Elisabetta Rogai, artista fiorentina internazionale, legata strettamente al territorio, ideatrice della tecnica EnoArte, dipingere con il vino al posto dei colori, da lei inventata e registrata.
L’artista, la cui famiglia ha sempre vissuto nel Comune di Impruneta, vive attualmente al Bargino ed è stata coinvolta da Tullio Del Bravo, che già dalla edizione del 1986 è riuscito a dare alla festa paesana dell’Impruneta un imprinting d’arte, strettamente legato all’uva, abbinando artisti affermati ad una sagra paesana. Le etichette d’Autore sono la storia “artistica” della Sagra dell’Uva, la prima edizione dell’86 è stata firmata da Annigoni e a seguire altri artisti hanno firmato le edizioni seguenti, come Grazzini, Loffredo, Faraoni, Alinari, Folon, Scatizzi, fino ad oggi, dove l’Artista Rogai, che firma l’edizione n° 32, porta una ventata di grazia femminile, l’importante rapporto che la donna ha verso il vino, sia in termini economici che professionali, un opera dipinta totalmente con il vino del territorio adottando la tecnica EnoArte.

Elisabetta Rogai
“32 sfumature di vino”
Etichetta d’Artista 32 esima edizione
’92 Fiera dell’Uva 2018
Elisabetta Rogai Artista
L’artista è famosa in tutto il mondo per aver saputo coniugare l’arte con il vino, eclettica e mutevole nella sua tecnica unica di usare il vino al posto dei colori, raggiunge la bellezza usando il prodotto della terra, proprio come fa l’artista con la trasformazione artistica del pensiero, così allo stesso modo avviene nel processo che porta l’acino a diventare vino.
All’Artista è riservata la Sala Monsignor Binazzi, al civico 36 della Piazza Buondelmonti, dove sarà allestita una sua personale di opere dipinte con il vino eseguite in un arco di tempo degli ultimi 10 anni.
Secondo il gusto e la sensibilità che le è propria l’Artista intende allestire la Sala con orci del territorio e manufatti, oggettistica, materiale che lega la sua opera al vino, all’arte, al concetto del bello.
La personale dell’Artista rimarrà aperta al pubblico dal 15 al 30 settembre.
www.elisabettarogai.it

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Arriva a Venezia lo speciale “Red Carpet” firmato Campari

Venezia 75 giornata de 01-09

Venezia 75 giornata de 01-09

Arriva a Venezia lo speciale “Red Carpet” firmato Campari

L’iconico brand, Main Sponsor del Festival del Cinema di Venezia, propone
un signature cocktail ispirato al grande cinema d’autore

Campari rende omaggio alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia con un cocktail creato appositamente dalla Campari Academy per celebrare il suo legame, sempre più forte, con il mondo del cinema. Avendo come filo conduttore tutto ciò che nasce dalla passione – l’ispirazione, l’ambizione, il desiderio e la creazione – Campari arriva così alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con la volontà di raccontare tutta la sua eclettica personalità attraverso una “Campari experience” assoluta.

Venezia 75 giornata de 02-09 Stefania Rocca

Venezia 75 giornata de 02-09 Stefania Rocca

Il rosso intenso di Campari si fonde al gusto agrumato del Gran Marnier e a quello fruttato del lampone dando così vita a “Red Carpet”, un cocktail che si ispira nella sua raffinata eleganza a “La Dolce Vita”, il capolavoro del cinema firmato da Federico Fellini.
Molti gli elementi che uniscono il signature cocktail Campari al film che, nel 1960, consacrò il Maestro del Cinema a Cannes con la vittoria della Palma d’Oro e l’Oscar per i costumi. “Red Carpet” – che coniuga tutta l’italianità del Campari con la tradizione dello storico

liquore francese, il Gran Marnier – riporta alla mente la coproduzione italo-francese della pellicola, con protagonista il celebre Marcello Mastroianni, simbolo dell’eleganza e dello stile italiani. Anche la scelta degli ingredienti non è casuale: il lampone, frutto sacro a Venere, incarna tutta la bellezza di Anita Ekberg, protagonista dell’iconica scena nella Fontana di Trevi.
Ecco gli ingredienti per la preparazione di “Red Carpet”:
• 15 ml di sciroppo di lamponi
• 10 ml di Grand Marnier CR
• 2 gocce di Peychaud Bitter
• 45 ml di Campari
• Bicchiere Old fashioned
• Blocco di ghiaccio
• Stir and Strain (mescolato e filtrato)
• Per guarnire: lampone

Venezia 75 giornata de 02-09 Gianmarco Tognazzi

Venezia 75 giornata de 02-09 Gianmarco Tognazzi

Il cocktail sarà servito in esclusiva agli ospiti della Campari Lounge, in prossimità del noto “tappeto rosso”. Luogo aperto alla combinazione e contaminazione delle arti, Campari Lounge si fonde nel tessuto architettonico circostante rendendo omaggio all’esuberanza decorativa di Venezia grazie all’uso di materiali preziosi e l’integrazione di elementi naturali come l’acqua e la luce. Un luogo che accoglie gli ospiti su un tappeto rosso e li rende protagonisti di appassionanti esperienze, proprio come accade nei film.
“Red Carpet”, insieme agli iconici cocktail rosso Campari, accompagnerà così gli invitati in occasione delle serate di apertura e chiusura della Mostra, oltre ai momenti più esclusivi che animeranno la città nel corso di dieci giorni dove arte, passione e creazione saranno i valori portanti.

CONTATTI: Campari Group – Paola Paletti Paola.Paletti@campari.com Tel. 02/62251 – Havas PR Milan-Marianna Marianna.Lovagnini@havaspr.com- tel 02/8545701
CAMPARI GROUP
Campari Group è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus del Gruppo e comprendono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY, Wild Turkey e Grand Marnier. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Ha

Venezia 75 giornata de 01-09

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un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business.
Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 17 impianti produttivi e in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it. Bevete responsabilmente.

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Campari brinda alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia

Venezia 75 giornata de 29-08 Carolina Crescentini

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Campari brinda alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia
L’iconico aperitivo simbolo della Red Passion calca il Red Carpet del Lido di Venezia in qualità di Main Sponsor

Campari sbarca a Venezia in qualità di main sponsor in occasione della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
Con l’obiettivo di confermare il legame sempre più forte con il mondo del cinema, Campari sceglie così di affiancarsi alla nota kermesse che, da sempre, ha l’obiettivo di favorire la conoscenza e la diffusione del cinema internazionale in tutte le sue forme di arte, spettacolo e industria, in uno spirito di libertà e dialogo.
Da sempre, infatti, Campari sceglie il mezzo cinematografico come veicolo di comunicazione per raccontare, in modo avveniristico, l’essenza di un marchio che ha sancito la nascita del mito dell’aperitivo italiano nel mondo. Un connubio, quello tra Campari e il grande schermo, che trova la massima espressione nelle numerose collaborazioni con registi e attori di fama internazionale, attraverso campagne innovative che hanno scritto la storia della comunicazione di marca.
Avendo come filo conduttore tutto ciò che nasce dalla passione – l’ispirazione, l’ambizione, il desiderio e la creazione – Campari arriva così alla Mostra Internazionale d’Arte

Venezia 75 giornata de 01-09

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Cinematografica di Venezia con la volontà di raccontare tutta la sua eclettica personalità attraverso una vera “Campari experience”.
L’iconico brand sarà presente al Lido con una Lounge in prossimità del Red Carpet, oltre che con altri spazi dedicati nei luoghi più rappresentativi della Mostra, proponendo l’aperitivo in perfetto stile italiano inteso come momento da scoprire, degustare e condividere.
Luogo aperto alla combinazione e contaminazione delle arti, Campari Lounge si fonde nel tessuto architettonico circostante rendendo omaggio all’esuberanza decorativa di Venezia grazie all’uso di materiali preziosi e l’integrazione di elementi naturali come l’acqua e la luce. Un luogo che accoglie gli ospiti su un tappeto rosso e li rende protagonisti di appassionanti esperienze, proprio come accade nei film.
Insieme alla Direzione Artistica della Mostra, inoltre, Campari valorizzerà lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti del regista offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film, dando così vita al Campari Award “Passion for

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Film”. Solo occasionalmente, infatti, direttori della fotografia, compositori, sceneggiatori e scenografi vedono adeguatamente riconosciuto il loro apporto, spesso determinante ai fini della qualità del risultato finale. “A Passion for Film” premierà a turno una di queste figure, non semplici artigiani ma artisti e co-autori delle opere a cui offrono il contributo del loro insostituibile talento.

Infine, saranno proprio gli iconici cocktail rosso Campari ad accompagnare gli invitati in occasione delle serate di apertura e chiusura della Mostra, oltre ai momenti più esclusivi che animeranno la città nel corso di dieci giorni dove arte, passione e creazione saranno i valori portanti.

CONTATTI: Campari Group – Paola Paletti Paola.Paletti@campari.com Tel. 02/62251 – Havas PR Milan-Marianna Marianna.Lovagnini@havaspr.com- tel 02/8545701

CAMPARI GROUP
Campari Group è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus del Gruppo e comprendono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY, Wild Turkey e Grand Marnier. Il

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Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Ha un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business.
Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 17 impianti produttivi e in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001. Per maggiori informazioni: http://www.camparigroup.com/it. Bevete responsabilmente.

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Al montatore statunitense Bob Murawski il nuovo premio Campari Passion for Film della Mostra del Cinema di Venezia /

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La Biennale di Venezia /75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica

Al montatore statunitense Bob Murawski il nuovo premio Campari Passion for Film della Mostra del Cinema di Venezia /

Il suo nuovo lavoro, la ricostruzione del leggendario The Other Side of the Wind di Orson Welles,
presentato Fuori Concorso in prima mondiale

La Biennale di Venezia e Campari annunciano che è stato attribuito al montatore statunitense Bob Murawski (The Hurt Locker, Spider-Man, L’armata delle tenebre) il nuovo premio Campari Passion for Film della 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il premio si propone di valorizzare lo straordinario contributo che i collaboratori più stretti del regista, offrono al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun

Venezia 75 giornata de 02-09 Gianmarco Tognazzi

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film. Solo occasionalmente, direttori della fotografia, montatori, compositori, scenografi e costumisti vedono adeguatamente riconosciuto il loro apporto, spesso determinante ai fini della qualità del risultato finale. Passion for Film premierà a turno una di queste figure, non semplici artigiani ma artisti e co-autori delle opere a cui offrono il contributo del loro insostituibile talento.

La consegna del premio a Bob Murawski avrà luogo venerdì 31 agosto alle ore 14.00 in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione Fuori Concorso, in prima mondiale, del suo nuovo lavoro, The Other Side of the Wind di Orson Welles. Murawski ha curato il montaggio della ricostruzione del leggendario film non finito di Welles, che Netflix presenterà in autunno.

La 75. Mostra di Venezia si terrà al Lido dal 29 agosto all’8 settembre 2018, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.

Alberto Barbera ha dichiarato: “La prima edizione del Premio Campari Passion for Film, che si propone di valorizzare il contributo offerto dai collaboratori più stretti del regista al compimento del progetto artistico rappresentato da ciascun film, non poteva che andare a Bob Murawski. La capacità di sviluppare un rapporto creativo con alcuni registi, che nasce già al momento delle riprese, come nel caso di Sam Raimi; la passione per il cinema di genere, che lo ha spinto a divenire il cofondatore di una società di restauro e distribuzione di cult movie, soprattutto horror; un metodo di lavoro che lo mette in condizione di venire a capo, con successo, di centinaia d’ore di girato, come nel caso di The Hurt Locker di

Venezia 75 giornata de 02-09 Stefania Rocca

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Kathryn Bigelow, che gli è valso il premio Oscar. Infine, l’incredibile lavoro sull’enorme quantità di pellicola in 35, 16 e 8mm, dalla quale è scaturita la magistrale ricostruzione del film incompiuto di Orson Welles, The Other Side of the Wind – sono la conferma del talento straordinario di Murawski, montatore geniale che ha fatto del proprio mestiere la manifestazione di un talento creativo autentico e originale.

“Siamo molto orgogliosi di sbarcare per la prima volta a Venezia in qualità di main sponsor e di avere avuto la possibilità di creare, insieme alla Direzione Artistica della Mostra, il nuovo Premio Passion for Film – dichiara Lorenzo Sironi, Senior Marketing Director Gruppo Campari Italia – Mantenendo come filo conduttore tutto ciò che nasce dalla passione, tema da sempre legato in modo indissolubile a Campari, il Premio è volto a sostenere e valorizzare tutti coloro che, con grande maestria artistica e tecnica, contribuiscono ogni giorno a rendere eccellente l’arte cinematografica, attribuendo così grande importanza a ogni singola fase creativa che porta alla realizzazione di un film. Perché nulla si crea senza la passione, la stessa passione che da sempre accompagna ogni momento Campari”.

The Other Side of the Wind
Nel 1970, il leggendario regista Orson Welles (Quarto potere) inizio a girare quella che sarebbe stata definitivamente la sua ultima opera cinematografica, con un cast di personalità che includeva John Huston, Peter Bogdanovich, Susan Strasberg e la compagna di Welles nei suoi ultimi anni, Oja Kodar. Afflitta da problemi finanziari, la produzione si prolungò fino al 1976, e presto si sparse la voce nell’industria cinematografica che non si sarebbe mai completata. Più di mille rulli del film giacevano abbandonati in un deposito di Parigi fino al marzo 2017, quando i produttori Frank Marshall (che era stato direttore di produzione del film durante le riprese iniziali) e Filip Jan Rymsza guidarono gli sforzi per completare quella visione di Welles più di 30 anni dopo la sua morte.
Con una nuova colonna sonora del vincitore dell’Oscar Michel Legrand (Les parapluies de Cherbourg) e con un team tecnico che include il montatore vincitore dell’Oscar Bob Murawski (The Hurt Locker), The Other Side of the Wind racconta la storia del famoso regista J.J. “Jake” Hannaford (Huston), che ritorna a Hollywood dopo anni di auto–esilio in Europa, con l’intenzione di completare il lavoro dell’innovativo film del suo rientro. Satira del classico studio system e rappresentazione di un uomo avanti coi tempi, l’ultimo film di

Welles è insieme un’affascinante capsula del tempo di un’era del cinema distante da noi, e l’attesissimo “nuovo” lavoro di un indiscutibile maestro dell’arte cinematografica.

Bob Murawski è un montatore vincitore dell’Oscar, conosciuto per la sua lunga collaborazione con Sam Raimi per L’ARMATA DELLE TENEBRE, THE GIFT – IL DONO, SPIDER-MAN 1, 2 e 3, DRAG ME TO HELL e IL GRANDE E POTENTE OZ.
Oltre al suo lavoro con Raimi, Murawski è stato acclamato per il montaggio del film di Kathryn Bigelow del 2009, vincitore dell’Oscar per il miglior film, THE HURT LOCKER, per il quale ha portato a casa l’ambita statuetta (divisa con la sua frequente co-montatorice, e moglie, Chris Innis) oltre al premio dell’American Cinema Editors (ACE), all’inglese BAFTA, e a molti premi nazionali della critica e nomination. Altri suoi lavori includono GODZILLA II: KING OF THE MONSTERS, KONG: SKULL ISLAND, HARD TARGET di John Woo, THE RESIDENT della Hammer Film, e video musicali per THE RAMONES e i MOTORHEAD.
Fuori dalla sala di montaggio, Murawski ha lavorato con la Grindhouse Releasing, una compagnia di distribuzione di Hollywood e dedicata al restauro e alla conservazione di classici e cult-film. Fondata nel 1996, Grindhouse ha prodotto edizioni deluxe criticamente acclimate di DVD e Blu-ray di opere come il celebre CANNIBAL HOLOCAUST, il capolavoro horror italiano di Lucio Fulci …E TU VIVRAI NEL TERRORE! L’ALDILA’, l’epico film da drive-in del 1971 LA RABBIA DEI MORTI VIVENTI, e il classico dei tardi anni ’60 con Burt Lancaster UN UOMO A NUDO, che ha vinto il premio come miglior Blu-ray del 2014 dell’International Press Academy. La Grindhouse Releasing è anche impegnata nella distribuzione. La compagnia ha recentemente fatto uscire nei cinema la saga poliziesca GONE WITH THE POPE di Duke Mitchell del 1976 precedentemente incompiuta, e il restauro e la nuova uscita de LA CASA, presentato nei cinema di tutto il mondo nei gloriosi 35mm.

Venezia, 10 agosto

Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa la Biennale di Venezia
Tel. +39 041 5218 – 857/859 – www.labiennale.org
Facebook: La Biennale di Venezia
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Il “1924 prosecco” storie di vite tra Carpenè Malvolti e territorio Trevigiano

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Il “1924 prosecco” storie di vite tra Carpenè Malvolti e territorio Trevigiano

Presentazione della selezione “unica e prima” della Carpenè Malvolti, ispirata al Vino Spumante che ha marcato la storia ed il futuro dell’Enologia Italiana

In principio era denominato “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano”; oggi l’evoluzione naturale del Vino Spumante delle origini viene denominata “1924 Prosecco” e rappresenta l’ultima declinazione del Prosecco Superiore D.O.C.G. firmato dalla Carpenè Malvolti, la storica Casa Spumantistica di Conegliano che nel 2018 celebra il 150° Anniversario dalla Fondazione dell’attività d’Impresa e della nascita del Prosecco.
Cinque Generazioni di una Famiglia la cui storia è strettamente legata a quella del Vino Spumante più bevuto al mondo; l’unica Impresa della Spumantistica e della Distillazione Italiana ancora in mano alla medesima Famiglia dal 1868.
Alla radice di tale longevità, lo spirito pionieristico basato su competenze scientifiche ed impegno etico con l’obiettivo di affinare sempre più quel Vino Spumante, che proprio nel 1868 il Fondatore Antonio Carpenè aveva iniziato a produrre con l’intento di competere con l’allora più blasonato Champagne, denominandolo peraltro “Champagne Italiano”.
E così fu identificato sino a quando la seconda Generazione della Famiglia, Etile Carpenè, nel 1924 iscrisse per la prima volta in etichetta il nome del vitigno di riferimento, che conferiva una precisa identità ed una specifica collocazione geografica, andando di fatto ad anticipare il riconoscimento delle successive denominazioni di origine D.O.C. (1969) e D.O.C.G. (2009).
Nacque così il “Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano”, antesignano dell’attuale selezione che la Carpenè Malvolti ha scelto di riproporre, conferendole canoni qualitativi e sensoriali in linea con le caratteristiche del vino originario. “Quello del 1924, pur essendo il progenitore dell’attuale – spiega la V Generazione della Famiglia, Rosanna Carpenè – era un vino per i tempi molto innovativo, anche nel metodo di spumantizzazione utilizzato. E’ stato il mio trisavolo Antonio a studiare per primo il metodo di spumantizzazione che potesse esaltare le caratteristiche del Prosecco; al mio bisnonno Etile qualche anno più tardi è toccato l’onere e l’onore di perfezionare la rifermentazione più adatta per preservare le delicate caratteristiche aromatiche del vitigno Glera”.

Il 1924 Prosecco è una selezione “unica e prima”, ottenuta per il 90% da uve Glera e per il restante 10% da altri storici vitigni a bacca bianca del Territorio Trevigiano, coltivati in vigneti situati sulle colline della D.O.C.G. ad una altitudine di 150 metri s.l.m.
Le caratteristiche organolettiche del 1924 Prosecco descrivono una selezione più secca e strutturata, che al palato esprime un carattere deciso con note di mandorla acide e leggermente amare, di frutta poco matura, di fiori bianchi e di freschi sentori vegetali. Ha gradazione alcolica di 11% ed è un Brut con un residuo zuccherino di 8 g/l. Sul mercato da Settembre 2018 in edizione limitata con solo 10mila bottiglie.

Ufficio Stampa Carpenè Malvolti SPA
Marte Comunicazione snc
Marzia Morganti Email: marzia.morganti@gmail.com
Niccolò Tempestini Email: ntempestini@gmail.com
www.martecomunicazione.com ; www.carpene-malvolti.com

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Campari annuncia i vincitori di “Created by Passion”, il concorso volto a promuovere i giovani talenti del cinema realizzato con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano

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Venezia 75 giornata de 01-09

Campari annuncia i vincitori di “Created by Passion”, il concorso volto a promuovere i giovani talenti del cinema realizzato con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano

Campari, l’iconico aperitivo simbolo di passione e intrigo, presenta i vincitori di “Created by Passion”, il concorso volto a promuovere i giovani talenti del cinema e realizzato in collaborazione con la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano.
Da Fellini a Sorrentino, al cinema emergente italiano: il racconto del mondo Campari continua così con un nuovo capitolo.
Obiettivo del contest, aperto a studenti ed ex studenti della storica scuola milanese, la creazione di uno short movie di massimo 3 minuti che tragga ispirazione dai valori portanti di Campari e che dia vita al concetto di “Nulla si crea senza la passione”, lo stesso che ha portato alla realizzazione dell’ultima campagna di comunicazione “Creation” firmata da Paolo Sorrentino.
Un film fortemente distintivo, quest’ultimo, che rispecchia lo stile unico e inconfondibile del regista premio Oscar e che ruota intorno alla Red Passion, tema da sempre legato in modo

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indissolubile al marchio. “Nulla si crea senza la passione, la stessa passione che accompagna da sempre ogni momento Campari”: questa è l’idea creativa che Paolo Sorrentino ha interpretato in modo magistrale grazie alla sua estetica riconoscibile e al suo modo contemporaneo di raccontare grandi storie e con cui i giovani talenti sono ora chiamati a cimentarsi.
Il contest, che si è concluso con successo lo scorso 22 luglio, ha ispirato numerosi diplomati e studenti della Civica che, grazie alla diversità delle storie e alla varietà di trattamento tecnico-artistico, hanno reso il concorso particolarmente vivace.
Gli short movie vincitori – scelti sulla base del giudizio espresso dal pubblico, dal parere di un regista, della direttrice della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti e ovviamente da Campari – sono “Sirena” di Ettore Mengozzi e “Il carillon e la montagna” di Alberto Cammarano, Lucia Fontana e Alessandro Frigerio.
La sirena
Cos’è Campari? Un’idea, una passione che si fa materia liquida, inafferrabile anche se con un’identità precisa e inconfondibile. Per questo motivo al centro del progetto “Sirena” abbiamo scelto le ombre, che, come un sorso di Campari, sono concrete ed eteree,

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immaginarie e reali. Un progetto che affonda le sue radici nella storia di Campari e in quella del cinema, un mezzo espressivo nato proprio grazie alla luce e alle sue ombre. Ispirandoci alle opere realizzate per Campari da parte di Ugo Mochi, “Sirena” racconta la forza creatrice di una giovane donna, Letizia, la cui passione per il disegno sembra destinata a rimanere imprigionata da una realtà quotidiana che è poco interessata a farla esprimere. Ed è proprio nel cinema, il luogo per eccellenza dove «nulla si crea senza la passione», che anche la passione di Letizia diventa creazione, una storia d’amore e di emancipazione artistica e individuale, tra sogno e realtà, luci e ombre (descrizione a cura di Ettore Mengozzi).

Il carillon e la montagna
Il Carillon e La Montagna è il racconto di una bellissima storia d’amore tra due artisti del circo. Un amore che, nonostante gli ostacoli, la lontananza e il tempo che passa, rimane puro, incontaminato. La dimensione onirica del racconto è enfatizzata dalla mancanza di riferimenti spaziali e temporali. Mentre i personaggi vengono presentati come in una fotografia di inizio secolo, la storia si snoda attraverso un susseguirsi di dettagli, fino ad arrivare al finale, lasciato volutamente aperto a molteplici interpretazioni (descrizione a cura di Alberto Cammarano, Lucia Fontana e Alessandro Frigerio).

Venezia 75 giornata de 02-09 Stefania Rocca

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Il primo classificato, oltre a un premio economico (7.000 €), sarà invitato a partecipare alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, della quale Campari sarà il main sponsor.
Da sempre, infatti, Campari sceglie il mezzo cinematografico come potente veicolo di comunicazione per raccontare, in modo avveniristico e aspirazionale, l’essenza di un marchio che ha sancito la nascita del mito dell’aperitivo italiano nel mondo. Un connubio, quello tra Campari e il cinema, che trova la massima espressione nelle numerose collaborazioni con celebri registi e attori di fama internazionale, attraverso campagne innovative e di grande impatto che hanno scritto la storia della comunicazione di marca, come Federico Fellini, Paolo Sorrentino e Stefano Sollima.
CAMPARI GROUP
Campari Group è uno dei maggiori player a livello globale nel settore degli spirit, con un portafoglio di oltre 50 marchi che si estendono fra brand a priorità globale, regionale e locale. I brand a priorità globale rappresentano il maggiore focus del Gruppo e comprendono Aperol, Appleton Estate, Campari, SKYY, Wild Turkey e Grand Marnier. Il Gruppo, fondato nel 1860, è il sesto per importanza nell’industria degli spirit di marca. Ha un network distributivo su scala globale che raggiunge oltre 190 Paesi nel mondo, con posizioni di primo piano in Europa e nelle Americhe. La strategia del Gruppo punta a coniugare la propria crescita organica, attraverso un forte brand building, e la crescita esterna, attraverso acquisizioni mirate di marchi e business.
Con sede principale in Italia, a Sesto San Giovanni, Campari conta 17 impianti produttivi e in tutto il mondo, e una rete distributiva propria in 19 paesi. Il Gruppo impiega circa 4.000 persone. Le azioni della capogruppo Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI – Bloomberg CPR IM) sono quotate al Mercato Telematico di Borsa Italiana dal 2001.
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Civica Scuola di cinema Luchino Visconti
La Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, nata nel 1962, è tra le più note in Italia nel settore dell’audiovisivo. Soddisfa la domanda di formazione artistica e professionale in tutti i principali ruoli autoriali e tecnici del settore; i piani di studio coniugano un’attenta preparazione culturale ad approfondite competenze tecniche. Gli studenti nel loro percorso sperimentano differenti media e tipologie di prodotto e si avvalgono della supervisione di tutor eccellenti. A testimonianza dell’importanza formativa assunta negli anni a livello nazionale e internazionale, la Scuola è stata intitolata a Luchino Visconti, a 40 anni dalla scomparsa del grande regista milanese. Inoltre, a partire dalle immatricolazioni dell’anno accademico 2018/2019, la Scuola rilascerà titoli equipollenti alla laurea triennale.
La Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti, diretta da Laura Zagordi, fa parte di Fondazione Milano ‐ Scuole Civiche, ente partecipato del Comune di Milano che opera nel campo dell’Alta Formazione, ed è membro attivo del Cilect, l’associazione mondiale delle scuole e università di cinema e televisione.

Contatti:
Gruppo Campari – Paola Paletti – Paola.Paletti@campari.com – Tel. 02/62251
Havas PR Milan – Marianna Lovagnini – Marianna.Lovagnini@havaspr.com – Tel. 02/8545701

www.campari.com
https://www.facebook.com/CampariItalia

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Bollicine e non solo ai Magazzini del Sale

Bollicine e non solo ai Magazzini del Sale

Sabato 1 e domenica 2 settembre

Al via alle 18 di sabato la due giorni del gusto con le eccellenze spumantistiche di oltre 30 produttori da tutta Italia.

Fra le novità 15 produttori eccellenti del territorio presentano il meglio dei ‘bianchi di Romagna’

Cervia – I Magazzini del Sale di Cervia ancora una volta aprono le porte a winelover e gastronauti in cerca di sapori unici e frizzanti abbinamenti con cui viziare il palato.

Sabato 1 (ore 18-24) e domenica 2 settembre (ore 12-22) torna nella città salinara Cervia InBolla. Giunta alla quarta edizione, la kermess porta in scena il mondo delle eccellenze spumantistiche del Belpaese abbinato ai prodotti top del territorio, proponendosi in un fortunato format a porte aperte che abbraccia gli amanti del vino, ma anche chi vuole solo degustare le numerose prelibatezze gastronomiche presenti.

Protagoniste della kermesse sono le bollicine: 32 le ‘maison’ selezionate che, dall’Alto Adige alla Sicilia, ci porta alla scoperta di eccellenze vitivinicole provenienti da diversi terroir italiani ad alta vocazione spumantistica. A proporre in degustazione le loro migliori etichette cantine di Franciacorta, Trento DOC, Oltrepò Pavese, Piemonte, Alto Adige, Trento, Friuli, Veneto, Emilia Romagna, Marche, Sicilia, oltre ad un ospite speciale proveniente addirittura dal Sud Africa.

Non solo bolle, tante le novità di questa edizione, a partire dalla presenza delle etichette di bianchi fermi e frizzanti proposte dal Club dei Bianchi In Romagna, un sodalizio nato a giugno fra produttori eccellenti con una mission e un obiettivo: promuovere tra i winelover e nei locali pubblici i vini bianchi del nostro territorio, che da oltre un decennio hanno alzato con decisione l’asticella di qualità e piacevolezza. A raccontarne storia e sapori, i 15 pionieri del Club: Braschi, Celli, Enio Ottaviani, Montaia, Pertinello, Podere Vecciano, Podere Palazzo, Poderi dal Nespoli, Randi, San Valentino, San Patrignano, Tenuta Casali, Tenuta Masselina, Tenuta Santa Lucia, Zavalloni.

Sempre più interessante anche l’area food con 12 corner food di qualità pronti a duettare con i frizzanti (e non) calici: salumi e polpette della Società Agricola Bertozzi, la pizza gourmet di Casa Spadoni, le specialità di carne e salumi della Bottega 4 Babbi, i sapori in coltura simbiotica dell’Orto di Sophie, il gusto ricercato dei salumi di mora romagnola della Società Agricola i Fondi, le specialità gastronomiche di Corte San Ruffillo, i formaggi stagionati dei Fratelli Lecca, le degustazioni di olio della Tenuta Pennita, i sapori di casa della Piadineria Marina, ma anche quelli spagnoleggianti del Pata Negra. A completare la ricca girandola di sapori, tre food truck che animeranno l’outdoor dei Magazzini del Sale: Criminal Burger, College Sushi e Green Pepper. E per un caffè a fine “abbuffata”, è presente con le sue miscele Mokador, main sponsor dell’evento.

Cibo e vino non solo per il palato, ma anche per gli occhi! Ad arricchire la kermesse e impreziosire la location, la galleria d’arte Artistica di Forlì che espone oltre 20 opere di diversi artisti italiani.

Organizzata da Taste Production (società volta a promuovere con i suoi eventi aziende enologiche e produttori alimentari in collaborazione con professionisti del settore) Cervia InBolla si pone l’obiettivo di far conoscere al pubblico il variegato mondo delle “bollicine”, ma anche e soprattutto di mettere in contatto operatori del settore e produttori. A tal proposito sono stati invitati 2700 professionisti ho.re.ca. per un evento unico nel suo genere che trasforma i Magazzini del Sale in uno spazio che accomuna BtoB e BtoC.

Molti gli attori del territorio che hanno collaborato con Taste Production per rendere possibile l’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Cervia. Fra questi, rimanendo nel grande capitolo del gustoMokador. E ancora Edilpiù Porte e Finestre, Romagnauto Forlì e Lineablù Ravenna, la galleria d’arte forlivese Artistica, Garden Gavelli, Sun Ice, Tim, Ibs Investigazioni, Eve Style, Netmarketing, Arte Eliografica, l’Agenzia Assicurazioni Tosoni Giuseppe.

Info:

Magazzini del Sale, Viale Nazario Sauro, Cervia

sabato 1 settembre h.18:00 – 24.00

domenica 2 settembre h.12:00-22:00

Ingresso:

€ 16 – 5 Ticket Vino

€ 19 – 5 Ticket Vino + 2 Ticket Food

€ 27 – Degustazione Vino Libera

€ 30- Degustazione Vino Libera + 2 Ticket Food

Prenotazione ingressi: info@tasteproduction.it

Prenotando il proprio ingresso online e presentandosi alla cassa con la cartolina promozionale dell’evento, si può ritirare gratuitamente una birra artigianale.

Ufficio Stampa

PrimaPagina Cesena

Maurizio Magni – Anna Frabotta

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Anna Frabotta- Agenzia PrimaPagina
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tel. 0547 24284 – fax 0547 27328
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Ca’ Vendramin Calergi ospita l’Anteprima Nazionale di Calici di Stelle

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Ca’ Vendramin Calergi ospita l’Anteprima Nazionale di Calici di Stelle

Ca’ Vendramin Calergi, sede del Casinò di Venezia, ospiterà la serata inaugurale di “Calici di Stelle”.
La rassegna enologica, ideata dall’Associazione no profit Movimento Turismo del Vino, dal 2 al 12 agosto sarà nelle piazze e nelle cantine d’Italia, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Vino partner dell’evento sin dai suoi esordi nel 1996.
Il prossimo 20 luglio 2018, per il quarto anno consecutivo, sarà l’evento veneziano dell’Anteprima nazionale di Calici di Stelle e avrà luogo presso lo storico giardino di Cà Vendramin Calergi, con un esclusivo affaccio sul Canal Grande. Per l’occasione oltre cento etichette di vino, provenienti da tutta l’Italia, selezionate da Veneziaeventi in collaborazione con il Movimento Turismo del Vino, saranno accompagnate da deliziose preparazioni gastronomiche.
CALICI VENEZIA 3 Maria BotterL’appuntamento è venerdì 20 luglio 2018, dalle ore 20.00, a Venezia con l’Anteprima nazionale di “Calici di Stelle”, l’evento che animerà le notti d’agosto in tutta Italia con i migliori vini del nostro magnifico Paese
Dresscode – Rigorosamente “Total White”, a rendere ancor più magica la serata nello splendido giardino storico del Casinò.
L’evento in breve:
Anteprima Nazionale di Calici di Stelle a Venezia
Venerdì 20 luglio 2018 – Orario: dalle 20:00 alle 24:00
Costo a persona: 35€ in prevendita 30€ e comprende la degustazione libera dei vini presenti alla serata, una degustazione salata e una degustazione di frutta proposti dallo Chef del Casinò e sacca porta calice.
Come arrivare: da piazzale Roma, una navetta gratuita messa a disposizione dal Casinò consentirà agli ospiti di raggiungere Ca’ Vendramin Calergi.
Ingresso gratuito alle sale da gioco del Casinò di Venezia, previa esibizione di un valido documento di identità all’ufficio tessere. (Divieto di gioco per i minori di anni 18. Il gioco può causare dipendenza patologica. Consulta le probabilità di vincita e le altre info sui giochi in sede e sul sitowww.casinovenezia.it. Gioca responsabilmente).

Informazioni: Mob. 347 4447717 – mariabotter@veneziaeventi.com – www.veneziaeventi.com – www.casinovenezia.it – Hashtag: #CalicidiStelle2018 #cavendramincalergi

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Cinema DiVino Tenute Tomasella

TENUTE_BANNER_SITO_NEWS_CINEMA-DIVINO_870x350_2018_-870x350Cinema DiVino  Tenute Tomasella

 19 luglio 2018

Ritorna l’appuntamento con Cinema DiVino presso Tenute Tomasella. La serata si aprirà con una degustazione di vini dalla nostra cantina e prodotti tipici del territorio. A seguire, sarà proiettata la commedia “E se andassimo a vivere tutti insieme?”.

Il film scelto per la serata ha come protagonista un gruppo di amici, tutti ultrasessantenni, che per fuggire dalla sorte di una casa di riposo senza privacy e identità, scelgono di andare a vivere tutti insieme, accompagnati da un giovane studente desideroso di studiare la situazione degli anziani nel suo tempo.

Sarà un’occasione per assaporare il gusto del territorio e trascorrere una serata spensierata grazie a questa commedia esilarante. Vi aspettiamo numerosi per una serata di cinema sotto le stelle.

INFORMAZIONI

Cinema DiVino CLICCATE QUI

Giovedì 19 luglio 2018 – dalle ore 19:30 (proiezione film dalle ore 21:30)

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 850043

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Le Bal de la Baronne

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3a edizione del Ballo della Baronessa Béatrice, organizzato dall’Associazione culturale monegasca AIDA, evento che si è svolto a Villa Ephrussi de Rothschild a Saint-Jean-Cap-Ferrat, tema di questo anno
“Gli splendori della Corte dai tempi di Luigi XV”.

Una folla di ospiti internazionali si sono ritrovati in Costa Azzurra, venerdì 6 luglio 2018, per far rivivere l’incanto delle feste galanti del XVIII secolo nella poesia dei giardini fioriti del Demeure Museum, un ricevimento nel parco di Villa Rothschild di Cap Ferrat dove l’associazione AIDA ha riproposto l’atmosfera pastorale del Petit Trianon al tempo in cui Luigi XV e Madame Pompadour amavano trovare la serenità nella semplice vita della campagna.

Così nobili, marchesi e signori dei tempi odierni si sono divertiti a giocare con conigli e polli passando poi alla Villa, condotti da veicoli d’epoca, per un cocktail bucolico allietato dai giochi d’acqua del giardino alla francese, per anticipare un “King’s Dinner”, ispirato alle ricette storiche delle cucine di Versailles quando Madame. Pompadour, maliziosamente, faceva preparare i pranzi reali basati su cibi afrodiasici come il tartufo, sedano e crostacei.

36950638_2179761428733190_8138856192903479296_nUn evento culturale pieno di dettagli storici, che ha abbinato alla bellezza della location dettagli di Arte, musica, danza e il cibo gourmet, attimi culturali in una notte che ha riportato gli ospiti ai fasti di altri tempi con il recital della Cantante Vanina Aronica e l’esibizione mozzafiato delle danzatrici acrobatiche Full Art in un omaggio a Mozart, giri di valzer sulla terrazza della Villa e il Ballo, diretto dal DJ T-Wolf, hanno concluso la serata, sul patio della Villa.
Un ringraziamento per la partecipazione degli artisti dell’Associazione, AIDA, per costruire un nuovo universo visivo, musicale e sensoriale che aiuta a capire meglio l’eredità dei tempi passati e il loro legame con l’oggi.
3ème Edition
Bal de la Baronne Béatrice
Réalisé par l’association Culturelle Monégasque AIDA
À la Villa Ephrussi de Rothschild
À Saint-Jean-Cap-Ferrat

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Ischia Global film & Music fest 2018

chef-giovanni-de-vivo_z_57_0_621.20170804185158Ischia Global film & Music fest 2018

A cena al Terme Manzi Hotel & spa

Torna dal 15 al 22 luglio ad Ischia, la XVI edizione dell’Ischia Global Film & Music Fest, kermesse porterà ad Ischia celebrità nazionali ed internazionali del mondo del cinema e della musica.
L’isola ha recitato come sfondo per decine di film, per cui ben consolidati sono i legami di Ischia con l’industria cinematografica. L’Ischia Global Film & Music Festival, un festival interessante, unico nel suo genere, una vetrina internazionale in uno scenario meraviglioso e suggestivo dove apprezzare film italiani, documentari, cortometraggi, video clip  e scoprire la magia dell’isola verde, tra internal-garden-termemare, parchi termali, bellezze naturali e enogastronomia.
Per l’appunto domenica 22 luglio il TERME MANZI HOTEL & SPA a Casamicciola Terme ospiterà a cena l’Ischia Global Film & Music Fest e sarà lo chef residente Giovanni De Vivo Stella Michelin a realizzare un menù elegante e raffinato che offrirà agli ospiti i sapori del territorio. Lo chef residente Gianluca D’ambra del ristorante La Tuga del Resort Costa Del Capitano di Serrara Fontana ad Ischia, altra raffinata struttura della famiglia Polito, collaborerà nella realizzazione di gustose degustazioni per gli ospiti del Global Fest.

Cantine Partner:
Cantine Buonanno – Venticano AV
Fiano di Avellino Docg annata 2016
Campania Falanghina Igp annata 2017
Cantina Casula Vinaria – Campagna SA
Melodia-Fiano Colli di Salerno annata 2016
Falanga-Falanghina Colli di Salerno annata 2017

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Presentazione tour Tramonto DiVino martedì 17 luglio ore 11.30 a Fico Bologna

Presentazione tour Tramonto DiVino martedì 17 luglio ore 11.30 a Fico Bologna
Nove tappe, da Rimini a Piacenza, sulla riviera, nei borghi e nelle città d’arte per promuovere la cultura del vino e del cibo dell’Emilia-Romagna.

E’ quanto promette nell’Anno del Cibo Italiano, ‘Tramonto DiVino’, il tour del gusto dell’Emilia Romagna, giunto alla dodicesima edizione, che per tutta l’estate mette in contatto le eccellenze enogastronomiche della nostra regione con migliaia di winelover, gastronauti e addetti ai lavori, italiani e stranieri.

Un ricco cartellone di eventi a sfondo enogastronomico che quest’anno presenta una serie di novità, raccontando e spettacolarizzando centinaia di vini e prodotti tipici certificati con l’aiuto di sommelier, chef, attori gastronomi, show cooking e giochi of e on line.

Il programma degli eventi e le novità di questa edizione saranno presentati alla stampa

Martedì 17 luglio alle ore 11,30

all’Arena di FICO Eataly World

Interverranno come relatori Simona Caselli, Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, il presidente di Enoteca Emilia-Romagna Pierluigi Sciolette, il Segretario generale di Union Camere Emilia-Romagna, Claudio Pasini. Coordina il giornalista Maurizio Magni.

Saranno presenti alla conferenza Annalisa Barison presidente Ais Emilia e Roberto Giorgini presidente Ais Romagna, i rappresentanti dei Consorzi dei prodotti Dop e Igp e delle Strade dei Vini e dei Sapori, partner di Tramonto DiVino.

Seguirà una degustazione dei prodotti DOP e IGP regionali accompagnata dai vini dell’Emilia Romagna.

Cesena-Bologna, 11 luglio 2018

Ufficio Stampa PrimaPagina

Filippo Fabbri (tel. 347-1567681)

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Ein Prosit – Grado

TENUTE_BANNER_SITO_NEWS_EIN-PROSIT_870x350_2018_-870x350Ein Prosit – Grado

  6 – 8 luglio 2018

Torna per la sua terza edizione l’evento Ein Prosit a Grado. Da venerdì 6 luglio a domenica 8 luglio la città friulana celebrerà il buon vino e la cucina locale. Sarà un’occasione per conoscere le tipicità del territorio e i sapori caratteristici dei piatti della tradizione.

L’evento si articolerà in tre momenti. Ad aprire le danze, venerdì, si terrà la Mostra Assaggio presso la Diga e il Lungomare Nazario Sauro di Grado, dalle 19:00 alle 24:00 . La Mostra sarà presente fino a sabato, in contemporanea alle Degustazioni Guidate, condotte nell’Hotel Fonzari (Piazza Biagio Marin). Un’occasione per conoscere i grandi prodotti del territorio, accompagnando gli appassionati in un percorso di degustazione che permetta loro di apprezzare al meglio i vini scelti.

Per tutto il fine settimana dell’evento, compresa domenica, sarà possibile partecipare ad un vero e proprio viaggio nel sapore, attraverso i menu proposti per l’occasione da ristoranti ed enoteche di Grado. Piatti della cucina locale e lagunare saranno abbinati ai vini delle enoteche aderenti all’iniziativa.

Tenute Tomasella sarà presente all’evento con:

Le Bastìe Bianco del 2011

INFORMAZIONI

Ein Prosit: http://www.einprositgrado.org/
Da venerdì 6 a domenica 8 luglio 2018 – dalle ore 19:00 alle 24:00
Per informazioni: info@einprosit.org

Per informazioni: cantina@tomasella.it o tel. 0422 8500

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