Paolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

https-cdn.evbuc.comimages287226511271319384071originalPaolo Fresu Trio Around Tuk ad Olive Jazz Fest

L’evento si terrà all’ora, data e località seguenti:

Mercoledì 28 giugno 2017 dalle 19:00 alle 23:30 (CEST)

Teatro Arena Torcolo
Piazza Fracastoro
Cavaion Veronese
37010 Verona
Italia

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* O LIVE JAZZ FEST 2017 | Jazz-Food-Solidarity *

“On the stage of Garda Lake, Wine, Food, Solidarity and some of the best Italian and Northern European Jazz Talents”

Torna “O LIVE JAZZ FEST” 2^ Edizione 2017, a Cavaion sul Lago di Garda, con tre serate all’insegna della Musica Jazz, dei Sapori e della Solidarietà.

Una grande Festa frutto del lavoro d’insieme tra Jazz&More, IPC e Pro Loco, con il Patrocinio di Comune di Cavaion, Camera di Commercio e Provincia di Verona, Regione Veneto, ed il sostegno di numerosi Sponsor e Partner.

La manifestazione di 3 giornate, prenderà il via Mercoledì 28 Giugno con un’Artista, ed una Persona, a cui teniamo molto: il trombettista PAOLO FRESU, accompagnato da DINO RUBINO e MARCO BARDOSCIA, due grandi giovani Artisti dell’etichetta “Around Tǔk”, promossa dallo stesso Fresu.

– PROGRAMMA COMPLETO –

MERCOLEDÌ 28.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21:30

* PAOLO FRESU Trio | AROUND Tǔk *

Paolo Fresu, trumpet & flugelhorn

Dino Rubino, piano & flugelhorn

Marco Bardoscia, bass

Questo strepitoso gruppo unisce e mette in armonia le due anime musicali della nostra festa: quella attenta alle diverse aree geografiche del nostro paese/continente, e quella attenta ai nuovi talenti. Lo fa presentando al meglio la musica Jazz espressa dal sud Italia, con il grande Paolo Fresu (sardo) in trio con due grandi giovani Artisti della sua etichetta discografica: Marco Bardoscia, pugliese, e Dino Rubino, siciliano. Un grande evento e un grande progetto, per la prima volta sul Garda.

GIOVEDÌ 29.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* FABIO GIACHINO Trio | North Clouds Project *

Fabio Giachino, piano

M. Flemming Petri, bass

E.L.V. Lillienksjold, drums

Il talentuoso e pluripremiato pianista piemontese, da poco rientrato dalla residenza artistica presso l’Ambasciata Italiana a Copenaghen (DK) promossa dal MIDJ (Associazione italiana Musicisti Jazz) insieme a Jazzit, presenta il nuovo lavoro discografico NORTH CLOUDS maturato nella capitale danese, con due talenti di primo piano nel Jazz nord europeo.

VENERDÌ 30.06

h 19:30

* APERTURA MANIFESTAZIONE *

Apertura Stand Prodotti Tipici e Cena non Stop

Apertura Stand della Cooperazione Sociale

h 21.30

* RICCARDO ZORZI Trio – Vincitore “Premio Nazionale Luciano Zorzella” 2017 *

Riccarco Zorzi, drums

Paolo Corsini, piano

Alessandro Turchet, bass

Apre l’ultima serata Riccardo Zorzi, batterista trevigiano vincitore della X^ edizione del “Premio Nazionale Luciano Zorzella” dedicato ai talenti del Jazz sotto i 30 anni. Si esibirà con il suo gruppo di riferimento composto da Paolo Corsini al piano e Alessandro Turchet al contrabbasso.

– AREA ENOGASTRONOMICA –
Nell’Area Festival di Corte Torcolo a Cavaion, Città dell’Olio e del Vino, troverete vari Stand dove potete assaggiare un buon piatto di Pasta ai sapori del Garda, Taglieri di salumi e formaggi tipici, Bruschette all’Olio, la tipica Fogasa, Torte fatte in casa e i nostri buoni Vini. Per chi volesse qualche cosa in più, la bella Enoteca ed i Ristoranti del Paese sono a Vostra disposizione.

– INFO –

olivejazzfest@gmail.com

BIGLIETTERIA ON LINE PER TUTTI I CONCERTI

www.olivejazzfest.com

– INGRESSI –

Area Gastronomica: ingresso gratuito

Area Concerti il 28.06: € 17,00

Area Concerti il 29 e 30.06: € 10,00

Ridotto € 5,00 minori 15-17 anni

Gratuito per minori fino a 14 anni e Persone con Hp e accompagnatore

– CONSUMAZIONI –

A pagamento per tutti, come da listini esposti negli Stand, in Enoteca o nei Ristoranti.

– RINGRAZIAMENTI –

Un ringraziamento particolare va al main Sponsor Sedoc Finance e a Valpolicella Benaco Banca, Consorzio Olio Garda Dop, Garda Veneto, Oleificio Turri, Hotel Romantic, Concessionaria Affi Due, GrandAffi, Doc Servizi, Musical Box, Agenzia Perdonà, Accademia A. F. Musicale e Target.sdv.

Ci fa piacere farvi sapere che

1. tutta l’area Wine & Food vede la collaborazione di Cooperative Sociali Onlus e l’inclusione di Persone con “una storia speciale”;
2. tutto il ricavato dalla vendita dei prodotti solidali, va in toto alle Cooperative Sociali presenti;
3. Tutta la ristorazione sarà Plastic-Free

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I vini toscani della Cena della Legalità

I vini toscani della Cena della Legalità per il Centenario dei Lions Club
Creto dè Betti e rosè di Villa Pillo

CRETO DE' BETTI (1)Cantina Betti, venti ettari di vigneti nelle colline del Montalbano. La cantina sorge agli inizi del ‘900 a Quarrata, nel territorio del un piccolo angolo di Toscana che racchiude in se’, ancora intatti, tutti i nobili caratteri di queste antiche terre: le romantiche pievi e i piccoli borghi medievali dai profili turriti, le ampie distese di oliveti e vigneti, punteggiate qua e la’ da cipressi solitari, l’eleganza e il fasto delle ville medicee e le campagne laboriose, unite all’aleggiare discreto del genio di Leonardo da Vinci. Le vigne della Fattoria Betti crescono in un terreno argilloso posto a 150-200 metri s.l.m e in prevalenza sono Sangiovese, Cabernet, Trebbiano, Canaiolo nero e Merlot. L’allevamento è a cordone speronato la lavorazione avviene mediante l’inerbimento parziale e i concimi organici. L’uva, una volta matura, è tuttora raccolta a mano e selezionata minuziosamente.
www.fattoriabetti.it
L’azienda della Cantina Villa Pillo (le cui origini risalgono addirittura al Medioevo, come testimoniano documenti tramandati nei secoli), è situata per la maggior parte nel Comune di Gambassi Terme ed ha un’estensione di circa 500 ettari, con più di 50 ettari di vigneti, per lo più coltivati a Sangiovese e vitigni internazionali quali Merlot, Cabernet Franc e Syrah. L’ultimo nato della produzione di Villa Pillo è questo Rosé, composto da un mix di due diversi uvaggi, così suddivisi: 50% Sangiovese e 50% Merlot.
foto (1)Particolarmente indicato per il periodo estivo, grazie alla sua freschezza. Il suo colore è di un rosato brillante con riflessi violacei. Al naso è intenso con aromi floreali
e di frutti rossi, mentre al palato è leggero, sapido, non troppo complesso e fresco da bere. Questo vino sviluppa una gradazione alcolica di soli 11% vol., che lo rende particolarmente gradito ai giovani e alle donne. La bottiglia di Villa Pillo  dall’ immediato impatto visivo che rende il prodotto ideale per celebrare feste e ricorrenze. È un vino di facile approccio che si sposa egregiamente sia come aperitivo, sia per accompagnare elegantemente un pasto completo, soprattutto con portate di pesce.
Il rosé di Villa Pillo ha origine da uve coltivate sulle colline della Val d’Elsa, area di grande tradizione enologica. La vendemmia viene effettuata separatamente per ciascun vitigno, così come la fermentazione successiva in vasche di cemento, con temperatura da 26° a 33° (con 4 rimontaggi al giorno, per circa 20 giorni); a fermentazione completata (circa a fine Novembre) si esegue l’assemblaggio finale, prima dell’affinamento in bottiglia.
Il vino che ne deriva possiede il carattere fresco e fragrante delle uve di origine, un’alcolicità limitata e una piacevole dolce sensazione gustativa.
Sia la Cantina Betti che Villa Pillo hanno aderito con entusiasmo alla proposta del Lions Club Pistoia, un appuntamento per celebrare il centenario della nascita dei Lions Club nel mondo – anno 1917 anno 2017, 100 anni dei Lions di tutto il mondo che hanno cambiato le vite delle persone tramite servizi umanitari -ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di uno straordinario impegno civile da parte del mondo dell’associazionismo Lions al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale.
www.villapillo.com

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Vino rosè di Villa Pillo per le cene della legalità

Vino rosè di Villa Pillo

Vino rosè di Villa Pillo

Vino rosè di Villa Pillo per le cene della legalità

È con il rosé dell’azienda che Villa Pillo intende accompagnare questo meraviglioso viaggio de “Le Cene della Legalità”, proponendo questa bottiglia con etichetta che raffigura il Logo creato dallo chef Filippo Cogliandro nel 2012 che  evoca l’immagine della piovra in un cucchiaio, emblematica immagine della cucina che combatte la mafia, la lezione che anche con la tavola si può dare un contributo per la legalità.
L’azienda della Cantina Villa Pillo (le cui origini risalgono addirittura al Medioevo, come testimoniano documenti tramandati nei secoli), è situata per la maggior parte nel Comune di Gambassi Terme ed ha un’estensione di circa 500 ettari, con più di 50 ettari di vigneti, per lo più coltivati a Sangiovese e vitigni internazionali quali Merlot, Cabernet Franc e Syrah.
L’ultimo nato della produzione di Villa Pillo è questo Rosé, composto da un mix di due diversi uvaggi, così suddivisi: 50% Sangiovese e 50% Merlot.
Particolarmente indicato per il periodo estivo, grazie alla sua freschezza. Il suo colore è di un rosato brillante con riflessi violacei. Al naso è intenso con aromi floreali
e di frutti rossi, mentre al palato è leggero, sapido, non troppo complesso e fresco da bere.
Questo vino sviluppa una gradazione alcolica di soli 11% vol., che lo rende particolarmente gradito ai giovani e alle donne. La bottiglia di Villa Pillo dall’ immediato impatto visivo che rende il prodotto ideale per celebrare feste e ricorrenze. È un vino di facile approccio che si sposa egregiamente sia come aperitivo, sia per accompagnare elegantemente un pasto completo, soprattutto con portate di pesce.
Il rosé di Villa Pillo ha origine da uve coltivate sulle colline della Val d’Elsa, area di grande tradizione enologica. La vendemmia viene effettuata separatamente per ciascun vitigno, così come la fermentazione successiva in vasche di cemento, con temperatura da 26° a 33° (con 4 rimontaggi al giorno, per circa 20 giorni); a fermentazione completata (circa a fine Novembre) si esegue l’assemblaggio finale, prima dell’affinamento in bottiglia.
Il vino che ne deriva possiede il carattere fresco e fragrante delle uve di origine, un’alcolicità limitata e una piacevole dolce sensazione gustativa.
Villa Pillo ha aderito con entusiasmo alla proposta del Lions Club Pistoia, infatti è importante la personalizzazione del vino della Cantina Villa Pillo  per “La Cena della Legalità” a Pistoia anno della Cultura 2017, un appuntamento per celebrare il centenario della nascita dei Lions Club nel mondo – anno 1917 anno 2017, 100 anni dei Lions di tutto il mondo che hanno cambiato le vite delle persone tramite servizi umanitari – ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di uno straordinario impegno civile da parte del mondo  dell’associazionismo  Lions al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale.

www.villapillo.com

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Cena della Legalità Lions Club Pistoia

Filippo CogliandroCena della legalità

Lions Club Pistoia con Filippo Cogliandro
Pistoia 1° marzo 2017, ore 20,00
Antico Convento Park Hotel et Bellevue – Via San Quirico, 33

A Pistoia, Capitale italiana della cultura 2017
la Legalità si serve in tavola…..

Il Lions Club di Pistoia, su iniziativa del Presidente Dr. Enrico Cocchi, ha invitato il primo marzo lo chef calabro Filippo Cogliandro per “La Cena della Legalità” un appuntamento per celebrare il centenario della nascita dei Lions Club nel mondo – anno 1917 anno 2017, 100 anni dei Lions di tutto il mondo che hanno cambiato le vite delle persone tramite servizi umanitari – ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di uno straordinario impegno civile da parte del mondo  dell’associazionismo  Lions al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale. Presenti il Dr. Antonino Poma, Governatore Distrettuale Lions Club, il Prefetto della città, magistrati, amministratori, giornalisti, forze dell’ordine ed esponenti del mondo del volontariato, tanti gli ospiti illustri per quello che sarà più di un momento conviviale ma l’occasione per fare un’importante riflessione.
Con questa iniziativa – afferma il Dr. Antonino Poma, Governatore Distrettuale Lions Club Toscana –  noi Lions, secondo la mission della nostra associazione, intendiamo sottolineare l’impegno del mondo dell’impresa a favore della Legalità e in difesa della Legge, nella chiara consapevolezza che il mondo dell’associazionismo rappresenta uno dei più forti baluardi a protezione del sistema di regole che danno affidabilità al tessuto economico, contribuendo a far crescere le nostre attività e l’intero territorio.
Filippo Cogliandro, lo chef che tiene alto il nome della cucina calabrese anche da un’altra prospettiva, quella della legalità. Lo chef dell’Accademia Gourmet di Reggio Calabria, che ha ricevuto il premio Paolo Borsellino con la sua azione civile e sociale, rivolta prevalentemente agli studenti, contrasta la ‘ndrangheta con la sua cucina, la sua risposta alle minacce subite sono “Le cene della legalità”. Nei suoi piatti infatti si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filiere “pulite” dell’agroalimentare per arrivare ad una Calabria con un nuovo respiro, argomenti nuovi che non siano solo la ‘ndrangheta, per parlare di arte, cultura, storia e cucina, e per cambiare pagina. E questa è la migliore delle ricette.
Alla serata parteciperanno anche i ragazzi dell’Istituto Alberghiero Martini che affiancheranno Filippo in cucina nella preparazione della cena e che effettueranno servizio di sala e di accoglienza degli ospiti. Il giorno seguente Filippo Cogliandro terrà una lezione agli studenti per parlare di una cucina come pretesto per raccontare i valori della legalità e delle tradizioni, dunque la storia di un popolo.
Il ricavato della cena sarà dedicato all’Associazione cittadina We love Anastasia. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile l’organizzazione e la realizzazione di questa cena: L’Istituto Professionale Martini, Villa Pillo e Società Agricola Betti
http://www.lionsclubpistoia.it
http://www.laccademia.it
http://www.alberghieromontecatini.gov.it
Cena della Legalità Lions Club Pistoia
1° marzo 2017
Un grazie a tutti che avete contribuito a regalare un sorriso…….
Un grazie del Presidente Lions Pistoia Dr. Enrico Cocchi a tutti, alla regione Toscana che ha concesso il Patrocinio, al Comune di Pistoia, al Governatore Distrettuale Antonino Poma, alle Autorità che hanno, con la Loro Presenza, dare un segno al nostro evento, allo chef  Filippo Cogliandro, all’Hotel Il Convento et Bellevue  che ha ospitato  l’evento nei suoi splendidi saloni, a chi ha donato il vino, le Cantine Betti di Quarrata e Villa Pillo di Gambassi Terme, alla Scuola Alberghiera Martini di Montecatini.

La Location, il sogno dell’Hotel Il Convento et Bellevue, 4 Stelle a Pistoia una storia affascinante si respira in queste antiche stanze…….Il Convento di Pistoia fu edificato nei primi anni del 1800 da Padre Andrea da Quarata, francescano, e fu costruito su terreni donati dall’Arcidiacono Niccolò Sozzifanti, persona nobile e illustre della città di Pistoia. Il complesso originale è formato da due piani, un cortile e due chiostri interni dove si affacciavano le piccole celle dei frati trasformate a partire dagli anni ’80 in camere d’albergo, alcune con bellissima vista su Pistoia.
Adiacente al Convento fu eretta una grande Chiesa, sconsacrata nel 1972, con un’unica navata centrale, abside e sei cappelle laterali munite di altari con grandi dipinti su tela raffiguranti Sant’Atto con il Vescovo di Pistoia, il Martirio dei frati in Cina e la raffigurazione dell’Assunzione dei Santi, realizzati dal Folchi e datate 1875.
Adiacente alla Chiesa si trova una piccola Cappella costruita nei primi del ‘900 dedicata a Fra Giuseppe Giraldi (detto Fra Giuseppino)
Dagli inizi degli anni ’70 la struttura subì importanti trasformazioni diventando una struttura recettiva, albergo con ristorante fino all’attuale gestione in Hotel 4 stelle con storico ristorante tipico toscano e tradizionali ricette antiche toscane. www.hotelconvento.it

Cantina Betti, venti ettari di vigneti nelle colline del Montalbano. La cantina sorge agli inizi del ‘900 a Quarrata, nel territorio del un piccolo angolo di Toscana che racchiude in se’, ancora intatti, tutti i nobili caratteri di queste antiche terre: le romantiche pievi e i piccoli borghi medievali dai profili turriti, le ampie distese di oliveti e vigneti, punteggiate qua e la’ da cipressi solitari, l’eleganza e il fasto delle ville medicee e le campagne laboriose, unite all’aleggiare discreto del genio di Leonardo da Vinci. Le vigne della Fattoria Betti crescono in un terreno argilloso posto a 150-200 metri s.l.m e in prevalenza sono Sangiovese, Cabernet, Trebbiano, Canaiolo nero e Merlot. L’allevamento è a cordone speronato la lavorazione avviene mediante l’inerbimento parziale e i concimi organici. L’uva, una volta matura, è tuttora raccolta a mano e selezionata minuziosamente. www.fattoriabetti.it

BIANCO DI TOSCANA IGT “CRETO DE’ BETTI”
il vino donato per La Cena della Legalità – Lions Club Pistoia

Vitigni: Chardonnay 70 %, Trebbiano 30%.
Allevamento: Cordone speronato.
Vendemmia: A mano con una attenta selezione delle uve.
Vinificazione: Fermentazione in tini di acciaio a temperature controllate.
No malolattica. Affinamento in vasche di acciaio per 6 mesi e
successivamente in bottiglia per 2 mesi.
Imbottigliamento: Aprile/Maggio successivo alla vendemmia.
Caratteristiche organolettiche: Giallo paglierino. Al naso esprime aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di frutta tropicale, bouquet di fiori e rosa. Gradevole, intenso, elegante, equilibrato, di buon corpo.
Alcool: 13 %
Da servire: Ad una temperatura di 12°-13° C.
Abbinamenti: Creto de Betti accompagna bene aperitivi, carni bianche, pesce, formaggi freschi.

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Cena della legalità

Filippo CogliandroCena della legalità
Lions Club Pistoia con Filippo Cogliandro
Pistoia 1° marzo 2017, ore 20,00
Antico Convento Park Hotel et Bellevue – Via San Quirico, 33

A Pistoia, Capitale italiana della cultura 2017
la Legalità si serve in tavola…..

Il Lions Club di Pistoia, su iniziativa del Presidente Dr. Enrico Cocchi, ha invitato il primo marzo lo chef calabro Filippo Cogliandro per “La Cena della Legalità” un appuntamento per celebrare il centenario della nascita dei Lions Club nel mondo – anno 1917 anno 2017, 100 anni dei Lions di tutto il mondo che hanno cambiato le vite delle persone tramite servizi umanitari – ponendo come obiettivo quello di ribadire la volontà di uno straordinario impegno civile da parte del mondo  dell’associazionismo  Lions al fianco di quanti si spendono quotidianamente per l’affermazione della cultura della legalità e della giustizia sociale. Presenti il Dr. Antonino Poma, Governatore Distrettuale Lions Club, il Prefetto della città, magistrati, amministratori, giornalisti, forze dell’ordine ed esponenti del mondo del volontariato, tanti gli ospiti illustri per quello che sarà più di un momento conviviale ma l’occasione per fare un’importante riflessione.
Con questa iniziativa – afferma il Dr. Antonino Poma, Governatore Distrettuale Lions Club Toscana –  noi Lions, secondo la mission della nostra associazione, intendiamo sottolineare l’impegno del mondo dell’impresa a favore della Legalità e in difesa della Legge, nella chiara consapevolezza che il mondo dell’associazionismo rappresenta uno dei più forti baluardi a protezione del sistema di regole che danno affidabilità al tessuto economico, contribuendo a far crescere le nostre attività e l’intero territorio.
Parte di nuovo il Tour de Le Cene della Legalità di Filippo Cogliandro, in Italia a Pescara, Firenze, Pistoia e Roma all’estero dopo Berlino a  Città del Messico e Manaus…..
Filippo Cogliandro che tiene alto il nome della cucina calabrese anche  da un’altra prospettiva, quella della legalità, proprietario e Chef dell’Accademia Gourmet di Reggio Calabria ha ricevuto il premio Paolo Borsellino 2016, perché con la sua azione civile e sociale rivolta prevalentemente agli studenti contrasta la ‘ndrangheta, le “Le cene della legalità” sono la  sua risposta alle minacce subite.
Nei piatti di Filippo Cogliandro  si ritrova tutto il gusto del territorio, che inizia dalle filierie “pulite” dell’agroalimentare, selezionando aziende virtuose a km O, i presidi Slow Food, le aziende che fanno capo a Goel Bio, cooperativa sociale agricola che raccoglie i produttori calabresi che si oppongono alla ‘ndrangheta.

Cene della legalità: di che si tratta e qual è lo scopo ?

Il progetto de Le Cene della Legalità, nasce a Firenze a seguito di una intervista, nasce per raccontare la mia esperienza, per raccontare un periodo buio della mia vita che mi fa fatto capire che “il silenzio uccide” e che  ho voluto far conoscere attraverso la cucina, la mia terra, il mio dolore, le mie paure, e poi il sostegno e l’amicizia con Don Luigi Ciotti, la mia grande brigata, il mio lavoro ed infine la solidarietà ricevuta, uno status che mi ha dato il coraggio di una scelta entusiasmante: “la denuncia come investimento per il proprio futuro”, anche perchè, attraverso organi di stampa, si evince che i tentacoli della mafia si sono infiltrati nel settore della ristorazione ormai da anni con dei fatturati di miliardi.  Da Lazzaro mi sono spostato come ristorante al centro storico della città di Reggio Calabria, continuando a fare conosce il mio progetto  de  “Le cene della Legalità” che sono diventate un riferimento reale in tutta Italia, in Europa e anche in giro per il mondo.
L’Accademia di Reggio Calabria
La mia cucina la chiamo “un pretesto” un rito che si svolge nel mio ristorante,  da patron lo vedo incastonato come un gioiello nel cuore di Reggio Calabria, interni importanti, come quelli di una antica dimora piena di storia e di storie, arredi e colori, atmosfera evocativa e la vista del mare. Sono i tratti distintivi del mio estro culinario con la garbata attenzione del direttore di sala Francesco Rando, insieme, il rito della tavola facendo parlare la materia prima accompagnata da etichette di tutto rispetto.
Tu sei calabrese: che rapporto hai con la tua regione e soprattutto con la sua cultura e mentalità?

Il mondo del food, in questo momento, “va di moda” ” è gestito da chef ormai diventati attori o….comparse……sgomitando verso la TV  pur di assumere per poche ore l’ambito status di uno scoop giornalistico. Senza dimenticarne un importantissimo risvolto: il rapporto fra le due funzioni complementari di chi cucina, il «desiderio di capire» e la «passione di trasmettere».
Invece il vero amante della tavola vuole “ gustare un territorio” lo vuole conoscere attraverso i prodotti, i sapori, i profumi ed i suoi colori. Per questo, noi cuochi calabresi, dobbiamo imparare a comunicare ed essere ambasciatori del nostro territorio.
La Calabria è un territorio “fuori mano”, è fuori dai percorsi dei critici e dei giornalisti del food, che viaggiano e vanno in regioni facilmente appetibili, infatti da noi è rarissimo avere un critico e, come cucina, noi rimaniamo “terra di nessuno”, siamo decisamente fuori dalle guide. Noi chef imprenditori riteniamo il settore enogastronomico calabro come un solista, ha bisogno  di un’orchestra per fare rete, unire piccoli e grandi produttori, i loro consorzi, organizzandosi e creando una comunicazione efficace sulla straordinaria qualità e varietà e direi anche esclusività (il bergamotto) dei prodotti calabresi.
In questo momento la Calabria ha bisogno di professionalità che dirottino la comunicazione su argomenti diversi: non si può solo parlare di ‘ndrangheta, è arrivato il momento di parlare di arte, cultura, storia e cucina e combattere la mentalità gretta e retrograda attraverso tali argomentazioni.

Come giudichi il declino del meridione?
Il Sud non è abbandonato ma è  “solo”, si abbandonano le cose quando si sono prese, il Sud non è mai “preso”, mai posto all’attenzione reale del resto del paese, è povero di strade, di vie di comunicazione, di viabilità; l’autostrada Salerno – Reggio Calabria inaugurata nei giorni scorsi ma iniziata decenni fa, è piena di scandali, truffe, arresti, e i governi che si sono succeduti, hanno lasciato questa immagine delle nostre vie di comunicazione, attraverso disservizi, mancanze di treni, la chiusura dell’aeroporto di Crotone e la paventata chiusura definitiva dell’aeroporto di Reggio Calabria, riferimento di identità di una città metropolitana in forte espansione. Il Sud è utile solo a far emanare proclami per interventi straordinari, a scopo elettorale, che non arrivano mai e quando arrivano non raggiungono l’obiettivo previsto.
Il Premio Paolo Borsellino
Penso ancora a quell’istante, avevo le lacrime agli occhi, parlare di questo premio mi emoziona e suscita in me anche un certo imbarazzo per il significato profondo che oggi mi lega ai magistrati Borsellino e Falcone pur se con professionalità diverse: loro lottavano le mafie attraverso il Diritto,  io invece, attraverso il mio modo di fare cucina e impresa evidenzio il “problema ‘ndrangheta” in una città martoriata come Reggio Calabria. Ma tante cose, finalmente, stanno cambiando oggi a Reggio Calabria c’è una straordinaria collaborazione tra le varie forze dell’ordine e la Procura; posso affermare che i successi ottenuti in questo ambito sono dovuti ad una perfetta macchina investigativa in sinergia tra Prefettura, Procura della Repubblica e tutte le forze dell’Ordine e direi anche una presa di coscienza del cittadino, ormai stanco di subire.
Una ricetta per la Calabria

Cambiare pagina, aprirsi al mondo che corre a velocità pazzesca……ti faccio un esempio, io ho una brigata composta da sei elementi, uno è del Gambia, un altro del Senegal, sbarcati sulla costa calabrese qualche anno fa. Erano minori e ne ho chiesto l’affidamento. Sono cresciuti e prima li ho inseriti in azienda come apprendisti, ora sulla loro busta paga c’è scritto aiuto cuoco. Capisci quello che voglio dire? La Calabria adesso ha bisogno di un nuovo respiro, argomenti nuovi che  non siano solo la ‘ndrangheta. Bisogna  parlare di arte, cultura, storia e cucina. Così si cambia pagina”. E questa è la migliore delle ricette.

Cucina e Scuola, vedo come ti dedichi alle scuole di formazione professionale
Attraverso la mia professione entro nelle scuole, per me è importantissimo dialogare con i ragazzi, gli allievi degli istituti alberghieri raccontando la legalità, raccontare la mia storia ai ragazzi che incontro dopo le mie Cene della Legalità.
Infatti una sezione importante della mia attività di impegno sociale è dedicata alle scuole, in maniera particolare agli istituti alberghieri. La mia cucina diventa il pretesto per far parlare i miei piatti attraverso le materie prime della mia terra, una terra generosa, che insegna l’armonia della cucina, il bello, il buono, i valori, le tradizioni, la storia di un popolo.

Quanto influiscono le tue origini?
Io mi definisco un uomo “libero” con la passione della cucina.
Il mio mare, la mia terra, i ricordi, la mia vita tutti insieme sono la mia cucina, un insieme armonioso di emozioni e ricordi, volontà e creatività, passione e sacrificio, un lavoro che scegli, un lavoro che ti sceglie…
Crediti ph: Stefano Mileto
Press: Cristina Vannuzzi
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Max Duo & W Calafiore Jazz concert

Max Duo & W Calafiore Jazz concert
Venerdì 9 dicembre 2016
Dalle 20:00 alle 23:00 (CET)

Hotel Due Torri
4 Piazza Sant’anastasia
37121 Verona
Italia
Eccoci ormai all’ultimo imperdibile appuntamento della Rassegna al Due Torri Hotel***** di Verona, dove artisti e pubblico hanno l’occasione di condividere passione e conoscenza della musica Jazz, durante una cena d’eccellenza proposta dal Due Torri Lounge & Restaurant, seguita dall’esibizione live curata da Jazz&More e Circolo del Jazz.

Protagonisti della serata tre storici Artisti che mettono al centro una speciale interpretazione di grandi pezzi Jazz.

 

h 20:00 | Cena al Due Torri Lounge&Restaurant

h 21:30 | Live Concert

MAX DUO & Guests

* MAX TEMPIA – organo Hammond
* MASSIMO SERRA – batteria
* WALTER CALAFIORE – sax

Max Tempia e Massimo Serra compongono il MAX DUO dal lontano 1990. Il primo è tastierista della Demo Morselli Band ed ha suonato con Michael Bublè, Gilbert Becaud, Zucchero, Lucio Dalla, Laura Pausini

Il secondo è il fortissimo batterista della Treves Blues Band. Insieme uniscono sonorità tradizionali jazz a linguaggi più moderni e creativi, per una serata molto coinvolgente. Accanto a loro, il poliedrico sax dell’italo-canadese Walter Calafiore.

 

** Ingressi **

Cena al Due Torri con posto riservato al Concerto: € 45,00

Concerto: € 15,00 | € 10,00 Musicisti, HP e minori 14 | Free 0-13

 

Per info e prenotazioni cena: 045 595044 | info.hotelduetorriverona@duetorrihotels.com
Per info e prenotazioni concerto: 335 6317228 | jazzandmore.verona@gmail.com

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Al via domani il fine settimana dedicato alla Kermesse “Il Natale che non ti aspetti”

Mombaroccio Natale Alta Risoluzione © Stefano Frattini 1000Al via domani il fine settimana dedicato alla Kermesse “Il Natale che non ti aspetti”

Dopo il terremoto 20 Pro loco coordinate da UNPLI insieme per il rilanciare il turismo nella Provincia di Pesaro e Urbino con sostegno e solidarietà di Bolzano

Festa grande nei borghi più affascinanti delle Marche in tutta la provincia da Candelara a Gradara, da Mombaroccio a Pesaro, Frontone e Fano per mercatini e Presepi dal 26 novembre all’8 gennaio

Tutto pronto per il via alle prime iniziative della kermesse ‘Il Natale che non ti aspetti’, che dal 26 novembre all’8 gennaio accompagnerà i visitatori alla scoperta di territori tra i più affascinanti d’Italia. Tanti gli eventi messi in campo da 20 Pro loco coordinate da UNPLI della Provincia di Pesaro e Urbino, una edizione dedicata in particolare a mettere a sistema una risposta turistica che si propone come motore per il rilancio turistico delle Marche soprattutto in questa provincia, forte della posizione, la più a nord della Regione, lontana dall’epicentro del sisma. Domani sabato 26 la festa inizia con la XIII edizione di Candele a Candelara quando alle ore 10.00 ci sarà l’apertura dei mercatini, presepi e luminarie ad effetto, nell’antico borgo medievale dove ogni sera la luce artificiale viene spenta per lasciare posto a migliaia di fiammelle accese, con spettacoli e animazioni per bambini, la preparazione dal vivo di candele con cera d’api e l’esposizione di sculture in ferro battuto che illuminandosi diventano personaggi del Presepe fino al 11 dicembre (per le date www.candelara.com). Sempre domani sabato alle ore 15,30 a Mombaroccio si inaugura alla Porta del Borgo “E’ Natale, Mombaroccio in festa” alla presenza di Damiano Bartocetti presidente provinciale Unpli, di Paolo Pavan, Presidente dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano, Juri Andriollo, consigliere comunale e rappresentante del comune di Bolzano, delegato del Sindaco, Renato Claudio Minardi, vice Presidente del Consiglio Regione Marche, Padre Tommaso Fiorentini, Superiore del Santuario del Beato Sante dell’ordine dei Frati Francescani Minori, Sindaci del territorio e autorità locali e rappresentati delle forze dell’ordine. Tra le mura del castello medievale mercatini di artigianato artistico e prodotti tipici, nevicate artificiali al tramonto e suggestive musiche di zampognari ad accompagnare il Presepe Vivente (per le date www.nataleamombaroccio.it). A Gradara alle ore 10,00 di domani 26 novembre nel castello di Paolo Francesca si aprirà la ‘Casa di Babbo Natale’ con animazioni, musica, degustazioni e visite guidate fino all’8 gennaio (www.gradara.org). Sempre sabato 26 alle ore 18,00 a Pesaro nel centro storico ci sarà una emozionante cerimonia di accensione delle luminarie, con spettacolo di video-mapping, proiezioni laser, illuminazione dei palazzi storici, inaugurazione “Christmas on ice” – pista pattinaggio su ghiaccio, accensione Albero di Natale, l più illuminato d’Italia, proiezioni “cascate di fiocchi”, filodiffusione musicale di brani natalizi, apertura dei mercatini. Pesaro nel Cuore, Christmas … very (n)ice’ avrà anche aperture straordinarie di musei, monumenti e biblioteche, animazione per i più piccoli, canti di Natale e cene a lume di candele per degustare l’eccellenza enogastronomica del territorio. Domenica 27 novembre la festa inizia nella città di Fano con inaugurazione alle ore 18,00 per protrarsi fino al 7 gennaio, con ‘Il Natale più’ con l’albero artistico, le luminarie nel centro storico la cui suggestione sarà completata dalla nuova coreografia con l’arredo di luci al LED accompagnate da musica diffusa, mercatini e il Presepe meccanico di San Marco con più di cinquecento statue e raffigurazioni dipinte, tra i più belli del Centro Italia (www.prolocofano.it). Sempre il 27 novembre inaugurazione alle ore 10,30 tutto pronto per le idee regalo per tutti e un’atmosfera suggestiva a Frontone fino al 18 dicembre, con la XV edizione di “Nel Castello di Babbo Natale”, mercatino con espositori di qualità allestito all’interno del Castello risalente all’XI secolo (per le date mercatini.castellodifrontone.it). Particolarmente ricco sarà poi il calendario delle natalogie a Urbino: la ‘Festa del Duca d’Inverno’ nei giorni 8, 9 e 10 dicembre con presepe vivente rinascimentale, mercato storico con banchi riprodotti fedelmente da miniature del ‘400 e sfilate storiche. Nello stesso week end prenderà il via anche la XVI edizione de ‘Le Vie dei Presepi’, mostra con punti espositivi in piazze e vicoli della città di presepi a tema diverso provenienti da tutto il mondo, realizzati con materiali di ogni tipo, che si protrarrà fino all’8 gennaio (per dettagli www.urbinofestadelduca.it).

Dall’8 all’11 dicembre a Pergola, da non perdere ‘Cioccovisciola di Natale’, la festa per grandi e piccini dove il cioccolato si unisce alla pasticceria natalizia, ai mercatini, alle tradizioni, agli artisti, alle idee regalo e ai prodotti tipici (www.comune.pergola.pu.it).

Per tutto il periodo natalizio, dall’8 dicembre fino all’8 gennaio a Fossombrone è ‘Magic Christimas’, ovvero spettacoli di luci, suoni, fuochi e neve artificiale che accompagnano l’acquisto di regali nel centro storico addobbato, mentre quella che tutte le feste si porta via è la Festa Nazionale della Befana a Urbania, dal 4 al 7 gennaio 2017, con divertimento, sfilate, spettacoli e la discesa acrobatica finale della Befana dalla torre campanaria del Comune (www.festadellabefana.com).

Il programma completo delle iniziative è eventi.turismo.marche.it, numero verde 800 563 800, pagina Facebook https://www.facebook.com/events/217738078661881/
Contatti stampa
Marte Comunicazione snc. Di Marzia Morganti Tempestini & C.
Tel. 335 6130800 Email: marzia.morganti@gmail.com

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La cena per Amatrice….il ricordo

1280px-Terremtoo_del_1908_cartolina_antica_con_indicazione_di_Reggio_e_MessinaLa cena per Amatrice….il ricordo

28 dicembre 1908 – 16 settembre 2016
Cene, incontri, eventi, Amatrice, chef, giornalisti……tutta l’Italia si è mobilitata, con generosità, verso le persone e le città rimaste coinvolte dal sisma e anche Slow Food Calabria, le istituzioni con Filippo Cogliandro, hanno voluto porgere il 16 settembre un cenno di solidarietà ad Amatrice, che, in questo caso diventa emblematico perché si trasforma in una sorta di anniversario, va il ricordo al terremoto di Messina del 1908, citato anche come terremoto della Calabria meridionale o terremoto calabro-siculo che è considerato uno degli eventi più catastrofici del XX secolo.
Il sisma, che si verificò alle ore 5:20 (ora locale) del 28 dicembre 1908, in 37 secondi danneggiò gravemente le città di Messina e Reggio; metà della popolazione della città siciliana e un terzo di quella della città calabrese persero la vita, metà popolazione della città siciliana e un terzo di quella della città calabrese persero la vita, si è trattato della più grave catastrofe naturale in Europa per numero di vittime, a memoria d’uomo, e del disastro naturale di maggiori dimensioni che abbia colpito il territorio italiano in tempi storici.
piatto 3Ma Filippo Cogliandro, con la sensibilità che lo contraddistingue, in punta di piedi e in rispettoso silenzio vuole rispondere con i suoi sapori, far parlare la sua Calabria attraverso i suoi piatti del suo ristorante L’Accademia che il 16 settembre dedica ad Amatrice, la grande umanità di Reggio che consola, col suo sole d’oro e il suo mare di cristallo.
Press Cristina Vannuzzi Landini
L’ACCADEMIA RISTORANTE GOURMET
DI Filippo Cogliandro
www.laccademia.it

 

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Chef Hiron Peris e Medici senza frontiere protagonisti a Volterra dell’ultima cena galeotta dell’ anno

Chef Hiron Peris e Medici senza frontiere protagonisti a Volterra dell’ultima cena galeotta dell’ anno

cene galeotte-7Chef Hiron Peris e Medici senza frontiere protagonisti a Volterra dell’ultima cena galeotta dell’ anno

Venerdì 12 agosto, Volterra (PI)

La cena sarà preceduta dalla proiezione di un documentario
dedicato ai progetti di MEDICI SENZA FRONTIERE,
associazione destinataria dell’incasso della serata

Ultimo appuntamento dell’anno in compagnia delle CENE GALEOTTE, con la Casa di Reclusione di Volterra che VENERDI’ 12 AGOSTO ospiterà la serata di chiusura dell’edizione numero dieci di un evento unico di buona tavola e solidarietà. Un successo crescente, come dimostra l’ennesimo tutto esaurito di prenotazioni registrato anche in questa occasione.
Impegnato nella realizzazione di una cena di pesce – con il prezioso supporto della brigata galeotta di cucina – sarà chef HIRON PERIS, titolare a Firenze dell’OSTERIA HIRON, piccolo locale gourmet da ormai diversi anni specializzato proprio nella lavorazione del pescato fresco.

La CENA GALEOTTA sarà resa ancor più speciale dalla presenza di MEDICI SENZA FRONTIERE (www.medicisenzafrontiere.it), a cui verrà devoluto l’intero incasso della serata: durante l’aperitivo la proiezione di un video, con interventi dei rappresentati dell’associazione, illustrerà ai presenti alcuni dei numerosi progetti internazionali di solidarietà seguiti.

IMG-20160627-WA0004In tavola il menu sarà accompagnato dai vini offerti dall’azienda GUADO AL MELO (www.guadoalmelo.it), cantina di Bolgheri (LI) fra le più interessanti ed apprezzate del panorama toscano.
Le Cene Galeotte sono possibili grazie all’intervento di Unicoop Firenze, che oltre a fornire le materie prime necessarie alla realizzazione dei piatti assume i detenuti retribuendoli regolarmente. Il progetto è realizzato con la collaborazione del Ministero della Giustizia, la direzione della Casa di Reclusione di Volterra, la supervisione artistica del giornalista Leonardo Romanelli. Ruolo fondamentale ha anche la Fisar-Delegazione Storica di Volterra, partner storico del progetto.
Per informazioni: www.cenegaleotte.it
Per prenotazioni:
Agenzie Toscana Turismo, ARGONAUTA VIAGGI (gruppo ROBINTUR), Tel. 055.2345040

Ufficio Stampa: Marco Ghelfi – Studio Umami

www.studioumami.com

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Fulvio Albano Trio’ in concerto al Due Torri Hotel Verona

TestataAlbanoTrio2015FB.215215Fulvio Albano Trio’ in concerto al Due Torri Hotel Verona
Venerdì 4 Dicembre arriva “FULVIO ALBANO Trio”

 

Penultima serata autunnale della Rassegna condotta da Jazz&More e Circolo Jazz Verona in collaborazione con Due Torri Hotel, prestigiosa Location in centro città, con il sostegno di Banca Popolare di Verona e Advanced Consulting&Engineering, sotto il patrocinio del Comune di Verona. Sempre al centro Giovani Talenti e nomi Storici del Jazz Italiano, accanto ai complementi d’arredo solidali Azalea Home e alla cucina di qualità, grazie all’unione Due Torri e Frantoio Fontanara.

Prosegue il successo delle nostre serate, e  Venerdì 4 Dicembre arriva sul palco il Trio condotto da FULVIO ALBANO, storico musicista e direttore della Torino Jazz Orchestra, con collaborazioni internazionali del livello di Lee Konitz, Dee Dee Bridgewater, Johnny Griffin, Uri Caine, Tom Harrell, solo per fare alcuni esempi… Al suo fianco il tocco autorevole del bravissimo pianista Massimo Faraò, con altrettanto curriculum internazionale, e il solido contrabbasso di Nicola Barbon.

Appuntamento alle 20.00 con i prelibati piatti del Due Torri Lounge&Restaurant curati dallo chef Sergio Maggio, con speciale riduzione del 20% sul Menu alla Carta. Alle 21.30, appuntamento con la musica live.

Scopri il Programma e gli Artisti su www.jazzandmoreverona.com

 

Programma

Ore 20.00 | Apertura Ristorante
Ore 21.30 | Inizio Jazz Concert con
Fulvio Albano, sax
Massimo Faraò, piano
Nicola Barbon, contrabbasso

Prossimo concerto:  18 Dicembre
SERGIO DI GENNARO 4tet

Programma completo su JAZZ&More
Silvano, Fabrizio, Umberto

Info & Prenotazioni

Cena: riduzione 20% su Menù alla Carta*
Concerto: intero € 10,00 | ridotto € 8,00
Abbonamento annuale: 16 Concerti € 100,00
* Cenando nel Louge&Restaurant potrete gustare le prelibate proposte dello chef Sergio Maggio, con tavolo riservato

Mob. 335 6317228 | 345 3845373
Mail. jazzandmore.verona@gmail.com
Web. JAZZ&more

Bello Utile e Solidale

La Rassegna sostiene il progetto AZALEA HOME dedicato alla produzione di Oggetti e Complementi d’arredo belli e sostenibili, ideati e assemblati da Artisti con disabilità. La produzione offre Lampade, Cuscini, Candele e altro ancora, visibili alla pagina Azalea Home e in vendita al Gran Can RistorArte Hotel di Pedemonte (VR) tel 045 7701911.

 

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As One Jazz 5tet’ in concerto al Due Torri Hotel Verona

TestataAsOne5tet2015FB2.152546As One Jazz 5tet’ in concerto al Due Torri Hotel Verona

27 Novembre arrivano gli “AS ONE 5tet”

 

Quarta serata autunnale della Rassegna condotta da Jazz&More e Circolo Jazz Verona in collaborazione con Due Torri Hotel, prestigiosa Location in centro città, con il sostegno di Banca Popolare di Verona e Advanced Consulting&Engineering, sotto il patrocinio del Comune di Verona. Sempre al centro Giovani Talenti e nomi Storici del Jazz Italiano, accanto ai complementi d’arredo solidali Azalea Home e alla cucina di qualità, grazie all’unione Due Torri e Frantoio Fontanara.

Dopo il successo dei primi tre appuntamenti,  Venerdì 27 Novembre arriva l’AS ONE 5TET: cinque amici musicisti campani pieni di talento ed energia, uniti da stima ed amicizia profonde. Il loro primo disco è pieno di colori e sonorità ed è stato recentemente prodotto da Umberto Bonani per CatSound. Questi i nomi: FABRIZIO GAUDINO, tromba, ANDREA SANTANIELLO, sassofoni, MINO LANZIERI, chitarra, ANTONIO NAPOLITANO, contrabbasso, LUIGI DEL PRETE, batteria. Se amate i fiati, sono cinque giovani talenti da non perdere.

Appuntamento alle 20.00 con i prelibati piatti del Due Torri Lounge&Restaurant curati dallo chef Sergio Maggio, con speciale riduzione del 20% sul Menu alla Carta. Alle 21.30, appuntamento con la musica live.

A fine serata, degustazione degli eccellenti sapori FONTANARA con possibilità di conoscere gli Artisti.

Scopri il Programma e gli Artisti su www.jazzandmoreverona.com

 

Programma

Ore 20.00 | Apertura Ristorante
Ore 21.30 | Inizio Jazz Concert con
Fabrizio Gaudino, tromba
Andrea Santaniello, sassofoni
Mino Lanzieri, chitarra
Antonio Napolitano, contrabbasso
Luigi Del Prete, batteria

Prossimo concerto:  4 Dicembre
FULVIO ALBANO Trio

Programma completo su JAZZ&More
Silvano, Fabrizio, Umberto

Info & Prenotazioni

Cena: riduzione 20% su Menù alla Carta*
Concerto: intero € 10,00 | ridotto € 8,00
Abbonamento annuale: 16 Concerti € 100,00
* Cenando nel Louge&Restaurant potrete gustare le prelibate proposte dello chef Sergio Maggio, con tavolo riservato

Mob. 335 6317228 | 345 3845373
Mail. jazzandmore.verona@gmail.com
Web. JAZZ&more

Bello Utile e Solidale

La Rassegna sostiene il progetto AZALEA HOME dedicato alla produzione di Oggetti e Complementi d’arredo belli e sostenibili, ideati e assemblati da Artisti con disabilità. La produzione offre Lampade, Cuscini, Candele e altro ancora, visibili alla pagina Azalea Home e in vendita al Gran Can RistorArte Hotel di Pedemonte (VR) tel 045 7701911.

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Giappone Bottega Dona 1 milione di Yen al sindaco di Hiroschima

Giappone Bottega Dona 1 milione di Yen al sindaco di Hiroschima

In questi giorni è rimbalzata sui media la notizia che ricorda Hiroshima, le bombe al Napalm, il terrore e morte: Kim Phuc, la bimba del Vietnam, si sottoporrà ad una operazione di chirurgia estetica, infatti una delle foto più famose al mondo mostra una bimba, nuda, che corre spaventata verso l’obiettivo urlando, brucio…muoio, con la schiena totalmente devastata dal fuoco, la foto segnò anche la fine della guerra in Vietnam, 8 giugno 1972.
Kim Phuc oggi è una donna di 52 anni, ed è ambasciatrice Unicef e vive in Canada: si sottoporrà negli Usa a una terapia per ridurre cicatrici. «Dio ha voluto che testimoniassi il dolore». Ha ancora i segni della bomba al napalm che l’ha devastata, cicatrici che dovrebbero sparire nel giro di un anno, attraverso una operazione di plastica estetica.
Il 6 novembre Kazumi Matsui, Sindaco di Hiroshima, riceverà Sandro Bottega, titolare dell’omonima azienda, ed Asako Hirano, area manager Bottega per il Giappone.
Nel corso di una cerimonia che si terrà alle ore 11,40, presso il City Hall di Hiroshima, il Sindaco della città riceverà da Bottega una donazione di 1 milione di yen, derivante dalla vendita – in Italia e in Giappone – di una bottiglia commemorativa dell’anniversario dei 70 anni della tragedia nucleare.

Denominata “Peace for Hiroshima”, è una creazione in vetro soffiato che contiene una selezione di grappa di Prosecco e che riproduce al suo interno una colomba, simbolo universale della pace e al tempo stesso monito contro la guerra.
La donazione ha lo scopo di aiutare, tramite l’agenzia Atomic Bomb Survivor Relief, gli Hibakuska ancora in vita. Con questa parola giapponese si indicano infatti i sopravvissuti alla bomba che hanno subito e continuano a subire nel corpo e nella psiche le prolungate conseguenze delle terribili radiazioni.
Nella stessa occasione verrà donata alla città di Hiroshima una speciale bottiglia “Peace for Hiroshima”, riprodotta in dimensioni giganti e contenente 12 litri di grappa.
L’azienda Bottega, da sempre attenta alla tematiche sociali, già in passato ha creato bottiglie a tema per ricordare eventi che hanno segnato la storia dell’uomo e per esorcizzare il rischio che si verifichino nuovamente.

Hiroshima, che insieme a Nagasaki, ha subito le devastazioni dell’atomo impiegato per fini bellici, è diventata un simbolo e un luogo della memoria riconosciuto come tale in tutto il mondo. La città ha saputo nel corso dei decenni perseguire il suo necessario sviluppo nel segno della normalità, ma continua a fare i conti con un passato ingombrante sempre in fase di metabolizzazione.

Il 6 agosto 1945, alle ore 8,16 del mattino, il bombardiere americano Enola Gay sganciò su Hiroshima la bomba atomica. Questo evento tragico ha di fatto segnato la fine della seconda guerra mondiale.

A distanza di 70 anni il sito dove sorge il Memoriale è diventato uno dei luoghi più visitato dell’intero Giappone.

Contatti: Giovanni Savio – Bottega S.p.A. – Tel. 0438-406801

 

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Pronti al via con ‘Jazz&More Autumn’, il 16 Ottobre al Due Torri, Verona

TestataJazzMore2016FB2.234351Pronti al via con ‘Jazz&More Autumn’, il 16 Ottobre al Due Torri, Verona

Eccoci al via con la stagione autunnale della rassegna ideata e condotta da Jazz&More e Circolo Jazz Verona in collaborazione con Due Torri Hotel, prestigiosa Location in centro città, sostenuta da Banca Popolare di Verona e Advanced Consulting&Engineering, con il patrocinio del Comune di Verona.

Altre 6 serate Live fino a fine anno, con possibilità di cena dalle ore 19.30 ed inizio concerto alle 21.30, valorizzando giovani Talenti e nomi Storici del Jazz Italiano accanto ai complementi d’arredo solidali Azalea Home, creati da Persone con una storia speciale, grandi Vini e Sapori tipici.

Si parte alla grande Venerdì 16 Ottobre con un Duo veramente da non perdere, che si fermerà anche Sabato 17 per un Masterclass aperto a tutti gli Artisti: GIOVANNI AMATO e DARIO DEIDDA. Il primo è da molti considerato il più interessante trombettista italiano, vincitore tra l’altro nel 2009 dell’Italian Jazz Awards come “Best Jazz Act”; il secondo è tra i più grandi bassisti d’Europa e nel 2010 e 2011 è stato premiato dalle riviste musicali “InSound” e “Jazz It” come miglior “Bassista Italiano”. E poi nomi quali Paolo Birro, Mike Rubini, Fabrizio Gaudino, Valerio Abeni, Sergio di Gennaro, solo per citarne alcuni.

Scopri il Programma e gli Artisti su www.jazzandmoreverona.com

 

Programma

Ore 19.30 | Apertura Lounge&Restaurant
Ore 21.30 | Inizio Jazz Concert con
Giovanni Amato, trumpet & flugelhorn
Dario Deidda, bass

Prossimo concerto: 30 OTTOBRE
PAOLO BIRRO – MIKE RUBINI Duet

Programma completo su JAZZ&More

Silvano, Fabrizio, Umberto

Info & Prenotazioni

Cena: I Sapori della cucina del Due Torri Concerto: intero € 10,00 | ridotto € 8,00 per musicisti, minori, partner e convenzionati Tessera annuale: 18 Concerti € 100,00
* Cenando nel Louge&Restaurant potrete gustare le prelibate proposte dello chef Sergio Maggio, con tavolo riservato a Cena.

Mob. 335 6317228 | 345 3845373
Mail. jazzandmore.verona@gmail.com
Web. JAZZ&more

Bello Utile e Solidale

La Rassegna sostiene il progetto AZALEA HOME dedicato alla produzione di Oggetti e Complementi d’arredo belli e sostenibili, ideati e assemblati da Artisti con disabilità. La produzione offre Lampade, Cuscini, Candele e altro ancora, visibili alla pagina Azalea Home e in vendita al Gran Can RistorArte Hotel di Pedemonte (VR) tel 045 7701911.

Associazione Culturale Musicale
sede legale: Via Dante Alighieri, 18
37010 Cavaion V.se (VR)
Mob. +39 335 63 17 228

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Cocktail party “You&Me” Un shooting solidale a quattro zampe!

Invito TOMJERRYCocktail party “You&Me” Un shooting solidale a quattro zampe!

Partecipa a un Cocktail Party dove potrai farti ritrarre con il tuo amica a 4 zampe
Un evento charity dell’Associazione Tom&Jerry Onlus per raccogliere fondi a favore del cangattile di Corsico

Mercoledì 8 ottobre al Bar Bianco dei giardini di Porta Venezia dalle 17:30 alle 21:30
all’interno dei giardini pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia a Milano,
portate il vostro amato cane/gatto o altro “pet” e preparatevi a un’esperienza di shooting come in un vero set fotografico di moda.

Per info PR Office: Marcia Boni ~ mail@marciaboni.com

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Musica Arte Gusto La Notte Bianca di Molfetta, impegnata contro la violenza sulle donne

Locandine 4 edizioni notte Bianca Molfetta

Locandine 4 edizioni notte Bianca Molfetta

Musica Arte Gusto La Notte Bianca di Molfetta, impegnata contro la violenza sulle donne

19 luglio 2014

4° edizione

 

La Notte Bianca di Molfetta interesserà tutti i luoghi pubblici di disponibilità comunale presenti nel centro storico (parchi, piazze…) nonché altri luoghi che i privati vorranno mettere gratuitamente a disposizione. Spettacoli, tanta musica, cultura ed eventi per una lunga notte che convoglierà nella città avventori e
turisti, con ogni forma di arte per valorizzare i talenti. Un’occasione imperdibile per i tanti avventori che accorreranno a Molfetta con l’obiettivo di godere di eventi dalla portata straordinaria. Spazio anche alle famiglie che avranno la possibilità di scegliere il proprio spettacolo su misura.
Valorizzazione dell’azione regionale nel campo: culturale – sociale – educativo – artistico – sportivo – economico – commerciale – enogastronomico –
agricolo – marinaro – turistico
Valorizzazione e recupero delle tradizioni e tipicità regionali e locali La Notte Bianca intende valorizzare il cibo che è considerato l’ingrediente più
importante dell’intrattenimento e della cultura. Per questo Molfetta e’ una delle cittadine più attive per le presenza di aziende legate al turismo enogastronomico.
Il mangiare e bere e’ il vero valore aggiunto delle vacanze Made in Italy. L’evento è dedicato alla promozione e alla valorizzazione delle tipicità produttive
dell’artigianato tradizionale pugliese, molfettese.

L'altra Molfetta notte bianca 2013

L’altra Molfetta notte bianca 2013

La Notte Bianca è giunta quest’anno alla quarta edizione. La prima edizione del 2011 ha accolto 11 mila presenze, nel 2012 sono state stimate 20 mila presenze, nel 2013 invece le presenze sono state 31 mila.
La notte bianca è uno spettacolo di evasione,
intrattenimento che intende realizzare:
– Spettacoli per bambini;
– Eventi per ragazzi e giovani;
– Spettacoli per famiglie;
– Concerti musicali;
– Eventi sportivi, ad impatto sociale, ricreativi o ludici;
– Spettacoli “itineranti”;
– Eventi di carattere eno-gastronomico;
– Eventi culturali;
– Eventi di promozione e offerta commerciale;
-Attività di promozione turistica del territorio.

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Artimino Luogo dell’anima, dell’arte, del vino e del fashion

artimino-carmignano-riserva-230979_pArtimino Luogo dell’anima, dell’arte, del vino e del fashion

11 giugno 2014
Vino morbido come un disordinato velluto……..di Pablo Neruda …….e mai come questa frase è stata più azzeccata per descrivere il vino di Artimino: una impareggiabile sera di inizio estate, sotto la volta di un cielo toscano, una scalinata disegnata da Bernardo Buontalenti, abiti vintage di un genio della moda come Gianni Versace e il tutto annaffiato dallo splendido vino ottenuto dalle vigne di Artimino…sotto la regia di Cristina Egger, la talentuosa talent manager, innamorata della Toscana, della sua moda e del suo foodandbeverage. Sono i vini che contraddistinguono l’azienda da 4 secoli che fanno da cornice al TRIBUTO TO VERSACE, evento creato e gestito dalla Egger, proprio per fare conoscere ai suoi ospiti, arrivati da tutto il mondo che conta, le bellezze Toscane, la storia della Villa di Artimino e il genio italiano della moda made in Italy, Gianni Versace.
E’ qui che a partire dal tramonto va in scena l’11 giugno la sfilata degli abiti vintage griffati Gianni Versace, una collezione privata di 35 vestiti da donna degli anni Ottanta e Novanta. La sfilata, con la direzione artistica di Cristina Egger, vedrà la presenza di una decina di modelle che indosseranno gli abiti di Versace tratti dalla collezione di Antonio Caravano (HM Make-up Italy): una raccolta, la sua, che conta 900 accessori e 35 abiti, tra cui le famose camicie foulard in seta che hanno vestito le icone fashion di quegli anni, quando grazie a uomini come Versace la moda ha vissuto un’esplosione di creatività made in Italy.
Foto VERSACE 6Nell’occasione saranno proiettate sulla facciata della villa alcune foto inedite di Gianni Versace al lavoro, scatti realizzati dal fotografo storico della famiglia, Roberto Granata.
E proprio per enfatizzare all’interno della Villa dei Cento Camini sarà inoltre allestita una serie di corner con prodotti luxury internazionali selezionati dalla Egger – inclusi i gioielli della designer olandese Claudia Hamers e le borse My7Ways, con l’azienda di Astrid Berkeens che ha creato per l’occasione una collezione di 7 esclusive handbag–mentre il Salone delle Botti ospiterà un aperitivo di benvenuto.
Dopo la sfilata degli abiti avrà luogo una cena placée sul prato.
Media partner dell’evento è Amsterdam Fashion Tv, che ha ottenuto le immagini inedite di Granata e curerà le riprese della sfilata: in Olanda, in diretta, le immagini del nostro made in Italy di Gianni versace e di un nostro patrimonio culturale rappresentato da Artiminio, che, con il Tribute a Gianni Versace, intende stabilire un forte legame con il mondo dell’alta moda, portando nel cuore verde della Toscana i capi del “genio” Gianni Versace.

Una parte del ricavato della serata è stato devoluto a Telethon per i suoi progetti legati alla ricerca.

Segnalato da Cristina

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22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d’Adda

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d'Adda

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d’Adda

22° Festa della Birra di Castelnuovo Bocca d’Adda

dal 23 maggio al 2 giugno 2014

Da ben 22 anni vi facciamo divertire, ma quest’anno vogliamo darvi di più…
Festeggiamo insieme a voi con 7 serate, 2 weekend bollenti, 12 concerti di diversi generi musicali, 2 aperitivi con DJ, fiumi di birra, stand gastronomici, alcune novità ma soprattutto tanto puro divertimento!!!
Fin dalla prima edizione il ricavato della festa viene devoluto interamente in beneficenza alle associazioni di volontariato!
Grazie agli SPONSOR, al Comune di Castelnuovo Bocca d’Adda e a tutti voi che ci verrete a trovare riusciremo a raggiungere i nostri obiettivi!

Programma della Festa:
PRIMO WEEK END – A TUTTO ROCK!!!

Venerdì 23 Maggio:

SCREAMING EAGLE (Cover Rock Americano 60/70)

FOURSOUND (Cover Rock)

Sabato 24 Maggio:

MORNING GLORY (Tributo Oasis)

MONKEY FIGHTERS (Tributo Foo Fighters)

Domenica 25 Maggio:

Dalle ore 19.00 APERITIVO con DJ SLAVE

REGINA (Tributo Queen)
SECONDO WEEK END – TUTTE COVER ITALIANE!!!

Venerdì 30 Maggio:

PLASTICHO (Rock alternativo)

KARISMA (Tributo Vasco Rossi)

Sabato 31 Maggio:

BAD FROG (Punk Rock)

PROGETTO ALPHA (Tributo Negrita)

Domenica 01 Giugno:

TRANSIT VPS ( ritornano dopo 22 anni a Castelnuvo)

MEGAMAX BAND (Tributo 883)

Lunedì 02 Giugno:

Dalle ore 19.00 APERITIVO con DJ SLAVE

HAPPY HOUR (Tributo Ligabue)

 

VI ASPETTIAMO NUMEROSI!!!

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“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli"Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

“Il nido degli angeli”Trenta candeline per l’Hotel Raffaello l’albergo vicino ai bimbi del Meyer

Aperitivo e musica live per l’Hotel Raffaello di viale Morgagni, che negli anni
ha ospitato migliaia di ospiti, inclusi i piccoli della struttura ospedaliera

Grande ospitalità, garbo e professionalità, oltre una grande attenzione per la solidarietà, questo è l’Hotel Raffaello;
e oggi, trenta candeline per l’Hotel Raffaello, struttura a 4 stelle in viale Morgagni appartenente al gruppo Cap (Cooperativa Autotrasporti Pratesi) e dal 2007 guidato dal general manager Marco Vensi.
Lunedì pomeriggio l’albergo ha festeggiato il trentesimo compleanno con un aperitivo e musica dal vivo, ripercorrendo davanti a una Ferrari Testarossa dell’84 i momenti più significativi di tre decenni di storia al servizio dei turisti e dei gruppi (soprattutto del campo congressuale, con luminari della medicina) ma anche delle famiglie arrivate a Firenze per portare i bimbi al vicino ospedale Meyer. Una vicinanza non soltanto geografica, se è vero che proprio attraverso lo stretto rapporto con il mondo dei bambini l’Hotel Raffaello si è saputo creare una fama “speciale”, nata con la partecipazione a iniziative benefiche come i “Girotondi per il Meyer” o le “Ruote d’epoca per la ricerca” e consolidata nel tempo fino alla creazione di stanze adibite alla cromoterapia, camere ricreate ad arte con colori, disegni. Un’attenzione al sociale che è valso all Hotel Raffaello il premio “morale” del Meyer “Nido degli angeli”, e che ha confermato una posizione di rilievo già maturata negli anni come hotel dei piccoli grandi primati cittadini.

La struttura di viale Morgagni – l’unica a quattro stelle in zona Careggi, con 140 camere – è stata infatti la prima della sua categoria ad introdurre una serie di innovazioni tecnologiche, dal fax ai computer gestionali, così come il groupage di alto livello tra gli alberghi un po’ più esterni al centro storico. Inoltre, nel 2005 è stato uno dei primi hotel a norma antincendio e dal 2009 ha l’impianto fotovoltaico che consente di applicare tariffe più concorrenziali per alcune fette di mercato. Dai servizi ai locali fino al sito web, tanti piccoli primati di cui il general manager è oggi orgoglioso: “ Mi sento molto fortunato, lavoro con una cooperativa come la Cap, una realtà che opera ormai da molti anni e che spazia in vari settori, dal trasporto al turismo ed ho la fortuna di collaborare direttamente con il presidente Luca Pieraccioli, una persona estremamente preparata, incredibilmente alla mano e l’amministratore delegato Giuseppe Gori, dai quali ogni giorno cerco di apprendere nuovi spunti. Ho raccolto l’eredità di direttori importanti come Silvio Vezzosi, Vulmaro Boscherini o Gabbriello Torrigiani – spiega con soddisfazione Marco Vensi, formatosi a New York e Londra per quasi 10 anni prima di tornare in riva all’Arno – e aver raggiunto il traguardo dei trent’anni del Raffaello è uno stimolo a offrire un servizio sempre migliore ai nostri ospiti. La mia ambizione più grande è migliorare giorno per giorno per la clientela e per il nostro team, che considero l’unica vera risorsa per il raggiungimento di ogni obiettivo”.

La passione del general manager per la recitazione e la commedia (che l’ha portato a recitare come attore in diverse produzioni regionali, in primis I Toscanacci) ha inoltre portato l’hotel Raffaello ha ospitare, dall’anno scorso, la sede della “Bottega della comicità” con l’attore Gaetano Gennai, tra l’altro ospite d’onore della festa insieme al presidente Aia Federalberghi Francesco Bechi, Giuseppe Gori e Luca Pieraccioli.

Per info:
www.raffaellohotel.it
055.4224141
info@raffaellohotel.it
crediti fotografici
Riccardo Innocenti

Segnalato da Cristina

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Bennet e Lights on Africa! 2014: Aperitivo e concerto serata solidale a Como

Bennet e Lights on Africa! 2014:  Aperitivo e concerto  serata solidale a Como

Concerto straordinario al Duomo di Como a sostegno della Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital.

13 marzo 2014

alle ore 19.00 al Duomo di Como

PROGRAMMA

Ore 19.00: Concerto presso il Duomo di Como, ingresso libero.

La Soprano Lucrezia Drei e il Tenore Marco Ciaponi, vincitori del prestigioso Concorso AsLiCo, accompagnati dal Quartetto d’archi e arpa “Le Cameriste Ambrosiane”, si esibiranno in un concerto che intreccerà le più celebri Ave Maria della storia dell’opera e del suggestivo repertorio sacro sette e ottocentesco, con intonazioni su musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, C. Gounod, P. Mascagni e G. Verdi.

Ore 19.45: aperitivo solidale preso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, ingresso: 20 euro

Con l’acquisto di un biglietto di ingresso all’aperitivo, del costo di 20 euro, si garantisce una cura salvavita per un bambino: ogni biglietto venduto rappresenta un bambino salvato dalla malaria. Un’occasione speciale per prendere parte ad una serata unica e dare il proprio contributo concreto ad una causa importante.

Tutto il ricavato sarà infatti devoluto al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital per permettere di salvare più bambini possibile: in un anno il 50% dei bambini di Kalongo (oltre 2.000) vengono ricoverati con diagnosi di malaria.

La malaria è, infatti, ancora la principale causa di morte dei bambini ricoverati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, tutti con meno di 5 anni. Dopo il concerto gratuito, la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como accoglierà un aperitivo solidale il cui biglietto di ingresso permetterà di raccogliere fondi per sostenere uno dei bisogni più urgenti del Dr. Ambrosoli Memorial
Concerto straordinario al Duomo di Como a sostegno della Fondazione Dr. Ambrosoli Memorial Hospital.

13 marzo 2014

alle ore 19.00 al Duomo di Como

PROGRAMMA

Ore 19.00: Concerto presso il Duomo di Como, ingresso libero.

La Soprano Lucrezia Drei e il Tenore Marco Ciaponi, vincitori del prestigioso Concorso AsLiCo, accompagnati dal Quartetto d’archi e arpa “Le Cameriste Ambrosiane”, si esibiranno in un concerto che intreccerà le più celebri Ave Maria della storia dell’opera e del suggestivo repertorio sacro sette e ottocentesco, con intonazioni su musiche di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, C. Gounod, P. Mascagni e G. Verdi.

Ore 19.45: aperitivo solidale preso la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como, ingresso: 20 euro

Con l’acquisto di un biglietto di ingresso all’aperitivo, del costo di 20 euro, si garantisce una cura salvavita per un bambino: ogni biglietto venduto rappresenta un bambino salvato dalla malaria. Un’occasione speciale per prendere parte ad una serata unica e dare il proprio contributo concreto ad una causa importante.

Tutto il ricavato sarà infatti devoluto al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital per permettere di salvare più bambini possibile: in un anno il 50% dei bambini di Kalongo (oltre 2.000) vengono ricoverati con diagnosi di malaria.

La malaria è, infatti, ancora la principale causa di morte dei bambini ricoverati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital, tutti con meno di 5 anni. Dopo il concerto gratuito, la Sala Bianca del Teatro Sociale di Como accoglierà un aperitivo solidale il cui biglietto di ingresso permetterà di raccogliere fondi per sostenere uno dei bisogni più urgenti del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital: garantire cure antimalariche ai suoi piccoli pazienti.

 

FONDAZIONE DR. AMBROSOLI MEMORIAL HOSPITAL
Sostieni con Bennet l’attività del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo in Uganda con 500 dei tuoi punti Bennet Club potrai donare 5,00 Euro contribuendo alle cure antimalariche per i bambini ricoverati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo in Uganda.
Scopri di più.
Per informazioni:

Uffici: Via Ippolito Nievo, 10 – 20145 Milano (Italy)
Telefono: (+39) 02-365.588.52
Fax: (+39) 02-365.556.17
Codice fiscale: 95055660138
E-mail: info@fondazioneambrosoli.it
Sito: www.fondazioneambrosoli.it

e cure antimalariche ai suoi piccoli pazienti.

 

FONDAZIONE DR. AMBROSOLI MEMORIAL HOSPITAL
Sostieni con Bennet l’attività del Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo in Uganda con 500 dei tuoi punti Bennet Club potrai donare 5,00 Euro contribuendo alle cure antimalariche per i bambini ricoverati al Dr. Ambrosoli Memorial Hospital di Kalongo in Uganda.
Scopri di più.
Per informazioni:

Uffici: Via Ippolito Nievo, 10 – 20145 Milano (Italy)
Telefono: (+39) 02-365.588.52
Fax: (+39) 02-365.556.17
Codice fiscale: 95055660138
E-mail: info@fondazioneambrosoli.it
Sito: www.fondazioneambrosoli.it

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Enolions, una gara di vino e di solidarietà Il 2 marzo alla villa di Artimino (PO) la fase finale

Enolions, una gara di vino e di solidarietà Il 2 marzo alla villa di Artimino (PO) la fase finale
Il 15 febbraio ultimo giorno per presentare i vini
Il primo concorso enologico al mondo con giurati sotto i 40 anni raccoglierà fondi per il “Campo Toscana disabili” del Lions

Non solo vino, nel concorso enologico che, per primo, designerà le bottiglie più vicine al gusto dei giovani, ma anche un progetto sul bere consapevole e soprattutto una raccolta di fondi in favore di chi è meno fortunato.

EnoLions, infatti, è un’iniziativa di alto profilo tecnico ma interamente organizzata da volontari e offrirà le somme che raccoglie, al campo organizzato dai Lions Clubs toscani dove 12 giovani disabili trascorreranno dieci giorni di vacanza il prossimo luglio. Si tratta soprattutto di giovani con gravi problemi motori che soggiorneranno a Lucignano (AR) con i loro accompagnatori e faranno attività riabilitative, di svago e soprattutto gite a Pisa, Firenze, San Gimignano e in Val d’Orcia.

Il Governatore del distretto Lions 108 La Toscana, Fiorenzo Smalzi, ha affidato la realizzazione del progetto EnoLions a Piero Fontana e a Luciano Bandini. Ecco che il grande vino si mette al servizio della solidarietà e si confronta con i nuovi consumatori; il concorso EnoLions prevede infatti una giuria di esperti con meno di 40 anni.

Enolions è autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e vedrà la sua fase finale domenica 2 marzo 2014, nella villa di Artimino (Prato) dove le commissioni di degustazione, ciascuna composta da 4 enologi, 2 sommelier ed 1 giornalista, assaggeranno bottiglie rese anonime da un notaio, con il metodo di analisi sensoriale dell’ ”Union International des Oenologues”. Le cantine interessate a concorrere dovranno spedire le schede dei vini e le bottiglie entro il 15 febbraio seguendo le istruzioni pubblicate nel sito www.enolions.it.

Durante la cerimonia, che avrà luogo il 24 maggio, i vini con un giudizio superiore a 82/100 riceveranno un diploma di merito, i migliori di ognuna delle 12 categorie del concorso saranno premiati con medaglie,d’oro, argento e bronzo, mentre la Gran Medaglia d’Oro sarà assegnata al vincitore assoluto con il punteggio più alto.

Contemporaneamente al concorso, i giovani Leo produrranno un video sul bere responsabile. Immagini ironiche e autoironiche che evidenziano gli effetti negativi dell’abuso d’alcool e, sul lato opposto, il piacere di consumare piccole quantità di buon vino usandoli come complementi della socialità e chiavi nella scoperta di luoghi, persone e civiltà. Atteggiamento positivo che Lions e Leo intendono proporre ai nuovi consumatori.

Per ulteriori informazioni

www.enolions.it

info@enolions.it

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