Arrosto all’uva – Valerio

Arrosto all’uva – Valerio

Ingredienti
1500 gr di carne di manzo
2/3 bicchieri di vino rosso
una bella grossa manciata di uva
1 manciata di salvia
bacche di ginepro
2 rametti di rosmarino
sale
olio
pepe

Preparazione
Salate la carne, rosolate in olio, la carne da una parte all’altra insieme a tutte gli odori.Aggiungete aromi, uva, vino, mettete il coperchio e fate cuocere per 2/3 ore

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Medaglioni di Agnello con millefoglie di Verza e salsa al vino rosso – Achille Villani – Bologna

Medaglioni di Agnello con millefoglie di Verza e salsa al vino rosso – Achille Villani – Bologna

Ingredienti
mezzo kg. di polpa di agnello
mezzo kg di verza
vino rosso
aceto balsamico
senape in grani
coriandolo in grani
sale
burro maneggiato alla farina

Preparazione
Tritate la carne di agnello (possibilmente da un animale di piccola taglia), insaporitela con sale grosso, poco rosmarino tritato, 3/4 grani  di  coriandolo pestato col batticarne.
Componete dei medalioni che cuocerete con poco olio extra vergine e mezzo bicchiere di vino rosso.
Tolti i medaglioni, introducete la verza tagliata finemente, poco sale, un cucchiaino di senape in grani. Fate saltare in padella, unite un cucchiaio di aceto balsamico, fate finire la cottura.
Tolta la verza, unite un bicchiere di vino rosso, fate sfumare ed unite uno/due cuchiaini di burro maneggiato (per il burro maneggiato fate     sciogliere 50gr  burro, a freddo unire un cucchiano di farina) impiattate, decorate con la salsina al vino rosso

Abbinamento: Barbera Frizzante dei Colli Bolognesi

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Costine di manzo al vino – Luisa

Costine di manzo al vino – Luisa

Ingredienti
700 gr di costine di manzo
4 cipolle
2/3 bicchieri di vino rosso
4 pomodori

Preparazione
Tagliate i pomodori e le cipolle
Cucinate la carne con il vino, appena pronta, aggiungete 3/4 pomodori e 3/4 cipolle cuocete per pochi minuti e poi servite

Vini & company

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Pesce spada allo spumante – Angelamaria

Pesce spada allo spumante – Angelamaria

Ingredienti
4 tranci medi di pesce spada
500 cl di spumante secco
farina q. b.
olio extravergine d’oliva
pepe
sale

Preparazione
In una padella antiaderente, lasciate riscaldare l’olio extravergine d’oliva e quando sarà ben caldo, aggiungete i tranci di pesce che avrete precedentemente infarinato da entrambi i lati.
Lasciateli dorare per pochi minuti a fiamma bassa, girandoli con una forchetta, salateli e pepateli. Dopodiché, irrorateli con lo spumante secco a fiamma alta, fino a quando l’alcool non sarà evaporato.
Togliete le fette dalla padella e disponetele su un piatto piano da portata.
Cospargete il tutto con il sughetto denso e servite subito.

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Spigola alla Vernaccia – Angelamaria

Spigola alla Vernaccia – Angelamaria
Ingredienti
1 spigola o un branzino del peso di un chilogrammo (o 2 da 500 gr ciascuno)
1 ciuffetto di prezzemolo
2 spicchi di aglio
1 bicchiere di vernaccia (o di vino bianco secco)
sale e pepe.
Preparazione
Pulite la spigola, lavatela con cura ed asciugatela completamente.
Adagiate quindi il pesce in una pirofila da forno: apritelo e mettetevi dentro prezzemolo e aglio tritati, un bel po’ di sale fino ed una macinata di pepe.
Passate il recipiente in forno, già preriscaldato a temperatura di 250 gradi e fate cuocere per 30 minuti circa, spruzzando con il vino di tanto in
tanto.
E’ buona e leggera, perchè senza condimenti.
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Somara e Polenta Osteria la Piola Paride Rabitti il Lambruscolo

Somara e Polenta Osteria la Piola Paride Rabitti il Lambruscolo

La ricetta: “Somara e polenta” (Osteria la Piola).

Ingredienti
1 kg di polpa di somara la parte anteriore possibilmente il guanciale. (Ci  racconta Camola che il guanciale era riservato al proprietario dell’animale che quando lo portava alla macellazione era la parte più prelibata che gli spettava come una specie di diritto medioevale).
2 cipollotti
4 carote
2 gambi di sedano
200 g di polpa di pomodoro
1 bottiglia di Lambrusco Albone
1 rametto di rosmarino
aglio
burro
lardo
sale q.b

Per la polenta
300 grammi di farina di mais
1 Litro di acqua.
1 bicchiere di Albone
Sale

Preparazione
La sera prima tagliare lo spezzatino di somara e mettere a bagno nel vino con due carote e un gambo di sedano tagliati a pezzi grandi.
Il mattino successivo si toglie la carne dal vino e dalle verdure.
Preparare un soffritto con i cipollotti il gambo di sedano e carote tritate e farlo appassire nel burro con un po’ di lardo, (l’Emilia non usa tradizionalmente olio perché non è terra di ulivi) rosolare in seguito la carne di somara a fuoco alto fino a che non sarà dorata, aggiungere un rametto di rosmarino e un paio di spicchi d’aglio, irrorare il tutto con lambrusco Albone e far evaporare, cuocere per almeno due ore a fuoco moderato, aggiungere il pomodoro venti minuti prima della fine della cottura e aggiungere sale se necessario.
Prima di mettersi a tavola preparare la polenta
Portate a ebollizione l’acqua, aggiungete il sale e versate la farina a pioggia mescolando continuamente per non far formare grumi con un mestolo di legno, aggiungete un bicchiere di lambrusco Albone e cuocete per circa quarantacinque minuti.
Servite Somara con polenta accompagnato da una bottiglia di Albone servita a dodici gradi possibilmente in calici abbastanza ampi che permettono di risaltare tutti i suoi profumi e sensazioni.

Paride Rabitti il Lambruscolo

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Arrosto innaffiato – Angi

Arrosto innaffiato – Angi
Ingredienti
700 gr di carne di vitello
gr 30 di burro
2 cucchiai d’olio
un rametto di rosmarino
sale
pepe
mezzo bicchiere di vino
bianco secco
un bicchierino di cognak
un quarto di litro di latte
Preparazione
In una pentola, ponete il burro, l’olio e lasciateli soffriggere, insieme ad un rametto di rosmarino. Aggiungetevi la carne e fatela rosolare a fuoco vivo.
Quando l’arrosto avrà preso un bel colore uniforme, innaffiatelo con vino bianco secco e con un bicchierino di cognak; lasciate evaporare; quindi, aggiungete il latte e abbassate la fiamma, facendo cuocere a recipiente coperto, per circa 2 ore. 20 minuti prima di servire, dopo aver tolto la carne dalla casseruola, potete far cuocere, nella stessa pentola, un po’ di patate, pelate e tagliate a pezzetti, che servirete come contorno, o se lo desiderate, il sugo verrà servito a parte.
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Manzo al barolo – Angi

Manzo al barolo – Angi

Ingredienti
800 o 900 gr di polpa di manzo (scamone o cappello del prete)
1 bottiglia di barolo, invecchiato
30 gr  di burro
4 cucchiai di olio d’oliva
1 cucchiaio scarso di fecola di patate
1 costola di sedano
1 cipolla
1 carota
3 foglie di alloro
sale
pepe in grani.

Preparazione
Sbucciate e tagliate a pezzi la cipolla; pulite, lavate e tagliate grossolanamente il sedano; raschiate, lavate ed affettate la carota.
Mettete, in una terrina, il barolo, con le verdure che avete già preparate: unitevi l’alloro lavato e alcuni grani di pepe. Quindi, immergetevi la carne e lasciatela macerare, per 2 o 3 ore. Dopo di che, scolate la carne.
Fate sciogliere, in una casseruola, il burro con l’olio: adagiatevi la carne e fatela rosolare; poi, salatela.
Filtrate il vino della marinata, mettetelo in una casseruolina, fatelo ridurre e aggiungetelo alla carne, che farete sobbollire, a fuoco basso, semicoperta, per circa 2 ore. Togliete la carne dal recipiente e tenetela in caldo. Stemperate la fecola, con un po’ del fondo di cottura, quindi, rimetteteil tutto nella casseruola e fate sobbollire per 5 minuti.

Servite la carne, affettata, ricoperta dalla sua salsa.

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Braciole al vino – Angelamaria

Braciole al vino – Angelamaria

Ingredienti
4 braciole di maiale
salvia
rosmarino
uno spicchio d’aglio
vino bianco secco
burro
sale
pepe.

Preparazione
Fate un trito di: salvia, rosmarino e aglio, e, disponete questo trito, su entrambi i lati delle braciole.
Adagiate la carne, in una teglia da forno, imburrata: salate, pepate, coprite a livello, con il vino, e passate la teglia in forno, a temperatura di 180 gradi, per circa 30 minuti e servite.

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Hamburger al barbera- Angi

Hamburger al barbera- Angi
Ingredienti
4 beefburger surgelati
un bicchiere di vino barbera (meglio se invecchiato)
2 cucchiai di farina bianca
1 cucchiaio d’olio
25 gr di burro
sale
pepe.
Preparazione
Fate scongelare gli hamburger e infarinateli. In una padella, fate rosolare l’olio e il burro: adagiatevi gli hamburger, fateli cuocere circa 5
minuti per parte e salate. Versate il vino, cospargete un po’ di pepe macinato al momento e lasciate restringere la salsa.
Togliete la carne dal recipiente, deglassate il fondo di cottura con un po’ di acqua tiepida, distribuite questa salsa sugli hamburger e servite.
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Cervo in salmi

Cervo in salmi

Ingredienti
cervo a pezzi
vino
brodo
burro
cipolla
bacche di ginepro
chiodi di garofano
pepe
sedano
carote
rosmarino
salvia
alloro

Preparazione
Ricoprite la carne col vino
Lasciate la carne 24 orea  marinare nel vino con verdure e aromi
Togliete la carne dalla marinatura,  rosolatela nel burro,aggiungete le verdure  e la marinatura e  fate sfumare, terminate la cottura della carne aggiungendo all’occorrenza del brodo

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Stracotto al vino bianco – Giuseppe G

Stracotto al vino bianco – Giuseppe G
Ingredienti
1 kg di pernice
7 canne di sedano
7 carote
4 cipolle
2 bottiglie di prosecco
1 ramoscello di rosmarino
1 ramoscello di salvia
farina
brodo

Preparazione
Infarinate la carne.
Soffriggete la cipolla con il burro.
Rosolate la carne, aggiungete il vino ed il brodo fino a coprire totalmente la carne.
Cuocete per 5 o 6 ore
Togliate la carne a pezzi.
Frullate il sugo.
Servite con la polenta.

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Lepre in umido

Lepre in umido

Ingredienti
1 lepre
alloro
1 bottiglia di salsa di pomodoro
romsmarino
dragoncello
bacche di ginepro
2 cipolle
1/2 litro di vino rosso fermo

Preparazione
Lasciare a marinare la carne con il vino, verdure  e le spezie 24 ore.
Mettere la carne con tutta la marinatura, in pentola aggiungete la salsa e cuocere lentamente per 3 ore

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Da Bule Ricetta d’autore ll Peposo….nato all’Impruneta dai tempi del Brunelleschi …..alle nostre tavole

Da Bule Ricetta d’autore ll Peposo….nato all’Impruneta dai tempi del Brunelleschi …..alle nostre tavole

L’Impruneta, paesino tra Firenze e Siena, accanto a San Casciano e al Bargino, pieno di luce, di olivi e di verde, è famoso per la produzione del cotto, una terracotta toscana, rossiccia, famosa in tutto il mondo, cha ha lastricato mille e mille palazzi, chiese, piazzali; in questo luogo dalla terra rossa è legata la nascita di un piatto della tradizione toscana: il peposo

Il peposo è un piatto a base di carne, cotta …in forno a fuoco moderato (proprio come si fa per la terracotta) con pochi condimenti ed un quantitativo a dir poco generoso di pepe, da cui deriva il nome. Il peposo è, quindi, la tipica esemplificazione della cucina toscana: ingredienti ottimi, cotture semplici, condimenti giusti per esaltare e non coprire il gusto di questa cucina che potrebbe sembrare essenziale ma che invece è ricca e ricercata nella scelta delle materie prime e nel totale rispetto della loro natura nel cucinarli
Ma anche la terracotta ha avuto un ruolo nella creazione di questo semplice e gustosissimo piatto; infatti, sono stati proprio i fornacini (gli addetti alla cottura dei mattoni nelle fornaci) che hanno creato il peposo: in un angolo della fornace, là dove non avrebbe dato fastidio al loro lavoro, mettevano un tegame di coccio con tutti gli ingredienti affogati nel vino; dopo circa cinque ore il piatto era pronto.
Ma la creazione di questo piatto è legata, tra la storia e la leggenda, anche alla costruzione della cupola della Cattedrale di Santa Maria in Fiore, il Duomo di Firenze: si narra infatti che, al tempo del Brunelleschi, i fornacini addetti alla cottura dei mattoni facessero largo uso di questa pietanza.
Evidentemente il pasto, il pepe ed il vino contribuirono ad ottimizzare il lavoro degli operai esaltando la bellezza dell’opera del Brunelleschi…

Il piatto, come già sottolineato, è semplice, il gusto è fortissimo. Gli ingredienti pochissimi e del territorio, scelti con cura: la carne è del muscolo, normalmente utilizzato per lo spezzatino, meglio se spezzatino di chianina; il vino è quello del territorio, un Chianti che con la sua struttura supporta ed esalta la carne che, cuocendo immersa nel vino, ne assorbe l’aroma e diviene morbida, mentre il vino al contempo smorza il gusto forte della carne. Aglio, pepe e aromi, a completare, devono ovviamente essere di qualità

La chianina non ha bisogno di grandi presentazioni: si tratta di un bovino di taglia molto grande tipico della Val di Chiana che dà carni ottime, molto magre e saporite (è la razza da cui si ricava il taglio della bistecca alla fiorentina).

Infine il Chianti, il vino che più rappresenta la Toscana.
Il Chianti D.O.C.G. è prodotto nei territori delle province di Arezzo, Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena, territori che si presentano con caratteristiche colline a grandi terrazze con vallate attraversate da fiumi, quindi un prodotto del territorio che sposa bene il peposo non solo durante la cottura ma anche come accompagnamento in tavola

La lista degli ingredienti è essenziale, pochi i prodotti, semplicissimo il metodo di cottura, eppure il peposo ha diverse versioni, un gioco di aromi e spezie, la quantità del pepe, il vino, sono tante le versioni, da paese a paese…..

Ricetta d’autore de
DA BULE AL BARGINO
Ingredienti (per 4 persone)
1 kg di muscolo di chianina
1 litro di Chianti rosso
1 cucchiaio di pepe nero macinato
5 spicchi d’aglio (vestito…come si dice a Firenze)
8 fette di pane toscano
un mazzetto di salvia e rosmarino
sale qb
Preparazione:
Disporre il muscolo tagliato a dadi non troppo piccoli in una pentola di coccio, aggiungere gli spicchi d’aglio senza levare la camicia, il sale, il mazzetto di odori e il pepe. Coprire con il vino e far cuocere a calore moderato, in forno (circa 150°C) o sul fornello, fino a che la carne non risulti estremamente morbida, avendo cura di coprire il recipiente.
Occorreranno almeno 4 ore di cottura lenta, a fuoco basso.
Tostare le fette di pane, in forno o sulla griglia, disporle in un piatto e versarci sopra il peposo.
Servire ben caldo

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Cinghiale – Eleonora

Cinghiale – Eleonora

Ingredienti
1 kg  o 1 kg  e1/2 di carne di cinghiale
1 litro di vino rosso fermo e secco
1 cipolla
chiodi di garofano
alloro
rosmarino
sale
pepe

Preparazione
Mettete in frigorifero a macerare per 24/48 ore  il cinghiale con  vino ed aromi avendo l’accortezza di girarlo di tanto in tanto.
Pelate una cipolla, tagliatela a pezzetti.
Tagliate la carota
In padella soffriggete in olio la cipolla, una volta rosolata aggiungete la carota tagliata a dadini, rosolate la carne giratele la carne da tutte le parti una volta rosolata e aggiungete  la marinatura, abbassate la fiamma, mettete il coperchio e cuocete per diverse ore
A cottura ultimata frullate il sugo e servite con polenta calda

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Coppa di maiale al vino – Valerio

Coppa di maiale al vino – Valerio

Ingredienti
1 kg di coppa di maiale
bacche di ginepro
1/2 litro di vino rosso
sale
pepe
rosmarino

Preparazione
Sul fondo del tegame mettete un letto di rosmarino, sistemateci sopra la carne, irrorate con vino, qualche bacca di ginepro, sale e pepe.
Mettete il coperchioe cucoete a fiamma bassa finoa che la carne non si sarà cotta

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Filetti di sogliola al Vermut – Angelamaria

Filetti di sogliola al Vermut – Angelamaria
Ingredienti
4 filetti di sogliola (circa 450 g)
burro
prezzemolo
pangrattato
vermut
sale e pepe
Preparazione
Imburrate leggermente una pirofila nella quale i quattro filetti di sogliola possano stare ben distesi.
Appoggiate i filetti, alternando le parti larche con quelle strette, in modo da coprire con essi il fondo.
Tritate finemente le foglioline di un mazzetto di prezzemolo.
Mescolate il trito in una ciotola, con 2 cucchiaiate di  pangrattato. Cospargete i filetti di pesce con questa
mistura. Salate e pepate generosamente. Irrorate con un decilitro di vermut. Infiochettate di burro. Passate nel forno,  già scaldato a 200°, e cuocete il pesce per circa 10 minuti.
Servite i filetti caldissimi, irrorandoli con il loro fondo di cottura
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Leprottini- Adriano

Leprottini- Adriano

Ingredienti
2 leprottini
2 cipolle
1 carote
1 litro di vino rosso fermo
alloro
1 goccio di brandy
rosmarino
dragoncello
bacche di ginepro
olio
farina

Preparazione
Lasciate a marinare la carne con 1/2 litro di vino e le spezie 24 ore.
Togliete la carne dalla marinatura e tagliatela a pezzi
Passate la carne nella farina
Tagliate carote e cipolle.
In una padella rosolate cipolle e carote, aggiungete la carne sfumate con il restante vino, un goccio di brandy, regolate sale e spezie cuocete a fiamma bassa e poi a cottura ultimata frullate il sughettof

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Lepre selvatica

Lepre selvatica

Ingredienti
1 lepre
2 cipolle
1/2 litro di vino rosso fermo
alloro
1 spicchio di aglio
romsmarino
dragoncello
bacche di ginepro

Preparazione
Lasciate a marinare la carne con il vino, verdure  e le spezie 24 ore.
Mettere la carne con tutta la marinatura in pentola e cuocere lentamente per 1 o 2 ore

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Guancia di vitello, insalata invernale, Mela kanzi fresca iodata, salsa marina – Chef Marta Grassi del Ristorante Tantris di Novara

Guancia di vitello, insalata invernale, Mela kanzi fresca iodata, salsa marina – Chef Marta Grassi del Ristorante Tantris di Novara

Ingredienti
2 guance di vitello
½ bottiglia di vino rosso
3 chiodi di garofano
1 stecca di cannella
3 foglie di alloro
2 spicchi di aglio
Poco comino in polvere
Brodo

Per la salsa
100 gr di acqua
50 gr di alghe dissalate
½ cipolla dolce a pezzi
½ mela Kanzi® a pezzi
½ spicchio d’aglio
La buccia (solo il giallo) di uno spicchio di limone non trattato
5 cucchiai di aceto di mele
3 cucchiai di salsa di soja

Per decorare

Una mela Kanzi® affettata finissima
Germogli di barbabietola e portulacca
Rabarbaro fresco

Preparazione

Salate e pepate la carne, mettetela in infusione con il vino e gli aromi per 4 ore. Scolatela, asciugatela bene e rosolatela in pentola con olio e burro. Passate al colino l’infuso di vino e con questo bagnate la carne, continuate la cottura per circa 2 ore con brodo.
Preparate la salsa cuocendo tutti gli ingredienti insieme fino a che non ci sia più liquido. Estraete qualche pezzetto di mela Kanzi® che servirà poi per decorare il piatto. Eliminate l’aglio e frullate il tutto per ottenere un composto morbido.
Tagliate a fettine fini il rabarbaro, passatelo in padella con poco zucchero caramellandolo leggermente.
Componete il piatto con la carne cosparsa di salsa, le fettine di rabarbaro, germogli, la mela cotta nella salsa e fettine di mela cruda.

Ricetta elaborata dalla Chef Marta Grassi del Ristorante Tantris di Novara

CONTATTI

Sabine Oberhollenzer – VOG

T: 0471-256722  E: sabine.oberhollenzer@vog.it

Michael Grasser – VI.P

T: 0473-723350  E: michael.grasser@vip.coop

Francesco Reggiani – ufficio stampa Kanzi®

T: 059-7863894 E: francesco.reggiani@fruitecom.it

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